La città di Valencia presenta svariate zone d’interesse turistico e non mancano di certo attrazioni in grado di sorprenderci per la loro bellezza naturale, storica, architettonica e, perché no, inerenti alle feste tipiche che contraddistinguono la capitale della Comunità Valenciana. In quest’articolo un breve riassunto di ciò che vengono considerati “imperdibili a Valencia” quando si visita la città.
Imperdibili di Valencia: le strutture della Città delle arti e delle Scienze
Il complesso architettonico,conosciuto come “Città delle Arti e delle Scienze“, è sicuramente tra gli imperdibili di Valencia, è composto da edifici che ospitano differenti caratteristiche e funzionalità, un cinema 3D all’interno dell’Hemisferic, il più grande acquario d’Europa nell’Oceanografico, esposizioni didattiche ed esperienze interattive all’interno del Museo delle Scienze, programmazione di circuiti teatrali, musicali e grandi opere nelle sale del Palazzo delle Arti.
Completano il complesso, l’impressionante ponte Assut de l’Or e l’Umbracle, struttura che viene decorata da un giardino botanico e che possiede la funzione di parcheggio per il complesso architettonico disegnato dell’architetto valenciano Calatrava. Come “imperdibili a Valencia”, sempre all’interno della Città delle Arti e delle Scienze, un edificio polifunzionale che per anni è stato utilizzato per organizzare eventi di svariata natura, come l’appuntamento ATP dell’Open di tennis oppure l’appuntamento con la moda con il FashionWeek, conosciuto come Ágora (dal greco spazio aperto, piazza). Quest’ultimo, attualmente, è passato in mano ad un gruppo bancario che lo gestirà nei prossimi anni e crearà al suo interno un proprio forum.
Zona “Plaza Ayuntamiento”
La piazza del Municipio ha una forma triangolare, a nord troviamo il bivio che ci porta o alla zona del mercato centrale e lonja o verso Plaza de la Reina, a sud termina con la stazione centrale dei treni e la “Plaza de toros“, nel lato ovest troviamo il palazzo del Comune e in quello est l’edificio centrale delle poste.
Lo spazio aperto della piazza è contraddistinto da una fontana a nord e da una zona aperta a sud, in quest’ultima zona vengono organizzati svariati eventi ed esposizioni, oltre che essere punto di ritrovo della gente o di manifestazioni e assemblee straordinarie. Uno dei più famosi eventi organizzati nella piazza è lo spettacolo pirotecnico terrestre conosciuto come “mascletà“, che viene sparato, tutti i giorni, durante la festa dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità denominata “Las Fallas“.
Zona “Plaza de la Reina”
Tra le piazze più frequentate di Valencia troviamo “Plaza de la Reina” nella quale si affaccia la porta barocca della Cattedrale e confluiscono varie vie molto importanti per il commercio e per l’utilizzo dei mezzi di trasporto. Consigliamo la lettura dell’articolo specifico riguardo la piazza per capire la curiosa nascita della stessa, il raggiungimento della fisionomia attuale e la nuova idea di rimodellazione.
La chiesa Santa Catalina con il suo campanile, la “Plaza Redonda” che si trova nelle vicinanze completano lo scenario di questa zona. Dalla piazza, tramite la via chiamata “de la Paz”, arriviamo a dei piccoli giardini dove possiamo ammirare la statua in bronzo che rappresenta Re Jaime I, il “Conquistatore”, molto caro ai valenciani perchè è colui che ha liberato Valencia dall’impero arabo. Plaza de la Reina si trova tra Plaza del Ayuntamiento e Plaza de la Virgen.
Zona “Plaza de la Virgen”
Attorno alla piazza che i valenciani hanno dedicato alla loro patrona, la Vergine degli abbandonati (Virgen de los desamparados) possiamo trovare differenti edifici che possiedono una rilevante importanza storico-culturale per la città di Valencia. Infatti, troviamo la Basilica e la Cattedrale con il suo campanile, conosciuto come “El Miguelete“, la Almoina come punto di riferimento per l’archeologia valenciana e edifici che ospitano istituzioni politiche e di potere come il palazzo della Generalidad e il palazzo delle Cortes, praticamente il Governo e il parlamento della Comunità Valenciana. Con pochi passi possiamo raggiungere le Torri del Serrano e i giardini del Turia, e se costeggiamo la Cattedrale possiamo arrivare in “Plaza de la Reina“. Ricordiamo di non perdere il “Tribunal de las Aguas“, che si svolge tutti i Giovedì alle ore 12 presso la porta gotica della Cattedrale.
Imperdibili a Valencia – Che cosa non perdere durante la visita alla città
Zona “Plaza del Mercado”
Di rilevante importanza in questa zona segnaliamo la “Lonja de la Seda“, uno degl’edifici più rappresentativi del periodo gotico civile europeo e dell’epoca definita “d’oro” della città di Valencia , il Mercato centrale, grande esempio di architettura modernista dei primi decenni del 1900 e la chiesa “de los Santos Juanes“. Con pochi passi possiamo raggiungere le Torri di Quart e Plaza Ayuntamiento.
Zona porto e lungomare
La maggior parte delle persone che arrivano nella capitale della Comunità Valenciana pensano che Valencia sia una città di mare, ma invece la città ha cominciato a rivolgersi al Mediterraneo in maniera concreta con l’avvento dell’evento sportivo di vela, conosciuto come Coppa America, che ha portato un cambio urbanistico non indifferente nella zona dell’attuale porto, lavori eseguiti dal 2003 al 2007. La Marina Real Juan Carlos I possiede singolari edifici, oltre che svariate imbarcazioni ormeggiate, come il palazzo dell’orologio, il “Veles y Vents” e differenti “tinglados” che sono i vecchi capannoni utilizzati dai pescatori per il commercio o con funzioni di magazzino.
Imperdibili a Valencia: le aree verdi e naturali
Parco naturale Albufera
Questo parco, conosciuto con il nome di Albufera, è una delle zone umide più importanti di Spagna con grande interesse ecologico nel quale ibernano differenti specie di uccelli acquatici. Non solo importante per flora e fauna, ma anche perché nella sua storia ha dato sostegno alimentare a pescatori e coltivatori di riso, dando origine a una gastronomia tipica e appetitosa. Si consiglia di recarsi nel paesello che si chiama El Palmar sia per mangiare una signora “paella“, oltre che a piatti tipici della zona, sia per un’escursione in barca nel lago, magari per vedere il tramonto, che è uno degli spettacoli da non perdersi in questa zona.
Giardini del Turia
L’apice degli “imperdibili a Valencia”, per noi, è sicuramente il gran progetto architettonico e paesaggistico con il quale la città si ritrova con più di 10 km di verde organizzati nel vecchio letto del fiume Turia. Fiume che da semprem dalla sua nascita nel 138 a.C. ha avvolto il nucleo storico della città di Valencia. Immersi nella natura per correre, per leggere, per svolgere moltissime attività sportive e di ozio. Al suo interno troviamo da una parte la Città delle Arti e delle Scienze e il parco di Gulliver e dall’altra il parco conosciuto come “de Cabecera” adiacente al Bioparc. Spettacolare da percorrere in bicicletta per apprezzare il coinvolgimento dei cittadini con il loro più amato parco, ammirare i differenti ponti che lo attraversano, senza dimenticare il palazzo della musica che si ritrova con una delle sue entrate rivolta verso il giardino. .
Imperdibili a Valencia: attrazioni internazionali
Oceanografico e Bioparc
L’Oceanografico è l’acquario più grande d’Europa ed è composto da differenti edifici che ospitano rappresentazioni dei principali ecosistemi marini del pianeta. Il Bioparc invece è un parco zoologico che ha come obbiettivo il fomentare il rispetto per gli animali e per il medio ambiente. Entrambi i parchi sono accumunati dallo studio continuo verso e per gli animali, possiedono ambulatori al loro interno e sono molto legati agli studi universitari di Valencia. Differenti le iniziative per coinvolgere i visitatori con lo scopo di sensibilizzare il più possibile sia i grandi che i più piccini.
Tra gli imperdibili a Valencia, vogliamo metterci anche alcuni ristoranti perchè riteniamo che sia importantissimo conoscere la cultura gastronomica di una città di una nazione diversa dalla nostra. Date un occhio a questa selezione di ristoranti Restaurantes-valencia.com


