Edificio dell’orologio – Edificio del Reloj

Inaugurato nel 1916, questo palazzo serviva per migliorare l’aspetto estetico dell’ingresso marittimo alla città. Attualmente è la sede del consiglio d’amministrazione dell’Autorità Portuaria, ospita esposizioni temporanee ed eventi di carattere aziendale e professionale.

Edificio Orologio - Edificio del Reloj

Uno degli edifici emblematici della zona portuaria di Valencia è sicuramente l’edificio dell’orologio, palazzo che richiama l’attenzione di tutti coloro che arrivano nei quartieri marittimi dal centro città, percorrendo Avenida del Puerto.

L’antica stazione marittima, conosciuta anche come “stazione dei viaggiatori”, possiede molte similitudini architettoniche con la stazione dei treni francese di “Lyon de París”. L’edificio fu progettato e realizzato dall’architetto-ingegnere Federico Gómez di Membrillera.

Con la costruzione dell’edificio dell’orologio viene migliorato l’aspetto del porto

Inaugurato nel 1916, l’edificio rispondeva alla necessità di dare alla nuova darsena del porto di Valencia, che a quel tempo era in piena fase costruttiva, una protezione a le intemperie metereologiche a chi sbarcava a Valencia. I danni sofferti durante la guerra civile provocarono diverse ristrutturazioni all’edificio, alcune mantenerono i canoni utilizzati dal suo disegnatore e che riproponevano le scelte architettoniche utilizzate durante la famosa “Exposición Regional” del 1909, alcune che si distanziavano molto dall’originale.

Il piano terra era adibito ad uffici doganali, accettazione bagagli, vendita biglietti e altri servizi inerenti i viaggi marittimi. Il primo piano era dedicato agli uffici per la gestione delle varie attività e l’attico era riservato a stanze che potevano utilizzare gli addetti alla portineria e al personale del porto. I diversi dettagli scultorei esterni che possiamo ammirare sono figure allegoriche che richiamano il commercio e le attività marittime.

Una scalinata “reale” affascinante

L’edificio dell’orologio fu realizzato nelle vicinanze di una scalinata la cui funzione era agevolare lo sbarco dei viaggiatori che arrivavano via mare a Valencia. Questa scalinata, chiamata per molto tempo “escalera real”, larga quanto Avenida del Puerto, e che si può apprezzare nelle foto sotto riportate, fu coperta quando fu costruita la nuova stazione marittima “Transmediterránea”, inaugurata nel 1984.

Scalinata Reale - Edificio Orologio
Foto di valenciablancoynegro.blogspot.com
Scalinata Reale - Edificio Orologio
Foto di valenciablancoynegro.blogspot.com

La città di Valencia in più riprese ha dimostrato la volontà di riportare alla luce questa gran scalinata, e chissà, magari tra qualche anno potremmo apprezzare dal vivo la sua bellezza.

L’edificio dell’orologio ai giorni nostri

Attualmente l’edificio dell’orologio è sede del consiglio d’amministrazione dell’Autorità Portuaria e la sala al piano terra è stata adibita ad ospitare esposizioni temporanee ed eventi di carattere aziendale e professionale.

Potrebbe interessarti anche:

Chiesa San Martino di Valencia

Chiesa San Martino

Dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1983, la chiesa di San Martino è costruita nel luogo di una delle dieci moschee che possedeva la città di Valencia al momento della conquista da parte di Re Giacomo I d’Aragona. Realizzata tra il 1372 e il 1401.

Statua equestre di Rey Jaime I - Monumento di Valencia

Statua equestre di Rey Jaime I, Re Giacomo I d’Aragona

La statua rappresenta la figura di Re Giacomo I d’Aragona, e la troviamo in “Plaza Alfonso el Magnánimo”. Questa rappresentazione fu inaugurata nel luglio 1891. La statua equestre fu scolpita nel legno e in seguito bagnata nel bronzo. Si utilizzarono 15 tonnellate di metallo.

Arsenale - Real Atarazanas

Arsenale Real Atarazanas

Edificio che sembra derivare da cantieri navali e arsenali romani. Risale ai primi anni del 1300 con influenza araba visto che anche loro, durante il loro regno, possedevano un arsenale navale. Attualmente è sede del museo marittimo e possiede sale per esposizioni temporanee.

Contattaci su WhatsApp