Gli eventi fallas principali che caratterizzano la festa
Las Fallas di Valencia non è semplicemente una festa, ma un complesso e affascinante di eventi che, intrecciandosi, danno vita a una delle celebrazioni più spettacolari e significative della cultura spagnola. Per comprendere appieno la magia di Las Fallas, è fondamentale conoscere e vivere i vari momenti che la compongono, ognuno dei quali ha un significato e una storia propri. Solo così è possibile apprezzare la profondità di questa tradizione, che ogni anno coinvolge l’intera città e attira migliaia di visitatori da tutto il mondo.
Dalla plantà, quando le gigantesche sculture di cartapesta vengono posizionate nelle piazze e nelle strade, fino alla cremà, l’atto finale in cui queste opere d’arte vengono bruciate tra applausi e lacrime, ogni momento è un tassello essenziale di un quadro complesso e ricco di significati. Conoscere questi eventi uno a uno non è solo un modo per capire meglio Las Fallas, ma anche per entrare in contatto con l’anima stessa di Valencia e dei suoi abitanti.
Scopriamo assieme gli eventi fallas di Valencia

Complesso architettonico di Calatrava: Caratteristiche e Curiosità
La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, complesso architettonico dell’architetto Calatrava, è un punto di riferimento internazionale e simbolo del turismo culturale della Comunità Valenciana. Sorprende per la sua architettura e per la sua grande capacità di divertire ed insegnare.

Museo delle scienze – Principe Felipe
Spazio espositivo sviluppato in tre livelli. Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 2000. Il museo delle scienze offre ogni tipo di attività ed iniziative relazionate con l’educazione e la divulgazione scientifica, in particolar modo lo studio del corpo umano in tutte le sue sfaccettature.

Hemisféric – Sala per proiezioni
Elemento architettonico che rappresenta un gigantesco occhio che si ricompone con lo specchiarsi nell’acqua, “l’occhio della scienza”, ha funzione di entrata alla cupola della sala cinematografica che possiede uno schermo concavo di 900 m². Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 1998.

Palazzo delle Arti – Reina Sofia
L’edificio ospita quattro sale per differenti spettacoli di opera, musica, ballo e teatro, oltre che installazioni per insegnamento di attività relazionate con il campo artistico, teatrale, musicale e culturale. Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 2005, prima opera nel 2006.

Oceanografico di Valencia, l’acquario nel complesso architettonico di Calatrava
Lo zoo marino più grande d’Europa in base ai metri cubi d’acqua, ospita esemplari provenienti da tutti i punti del pianeta. La visita permette un’immersione alle profondità marine per conoscere da vicino gli abitanti delle acque. Inizio dei lavori nel 1998 e inaugurazione nel 2003.

Umbracle – Terrazza espositiva
Questo elemento architettonico della città delle Arti e delle Scienze di Valencia è nello stesso tempo parcheggio coperto, galleria d’arte all’aperto, giardino botanico e punto di vista panoramico dell’intero complesso architettonico. Inizio dei lavori nel 1997 e inaugurazione nel 2000.

Il ponte di Calatrava – Assut de l’Or
Il ponte di Calatrava, L’Assut de L’Or, è costruito in acciaio e cemento bianco ed unisce la circonvallazione nord e sud di Valencia. È un elemento della Città delle Arti e delle Scienze. Inizio dei lavori nel 2004 e inaugurazione nel 2008.

Ágora
L’edificio monumentale di Calatrava, ricoperto di “trencadis” azzurro, è concepito come una grande piazza, da cui il nome, coperta e multifunzionale, dove vengono organizzati eventi di natura differente. Inizio dei lavori nel 2006 e inaugurazione nel 2009.

Cattedrale di Valencia
La Cattedrale sorge in un luogo che già apparteneva nel passato ad un tempio romano e poi ad una moschea musulmana. Un insieme di stile Barocco, Gotico e Romanico. La sua costruzione è cominciata tra il 1276 e il 1288 e terminata nel 1354.

Torres de Quart, una delle porte della muraglia medioevale di Valencia
Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia. Le funzioni, oltre a quelle di difesa, d’entrata e d’immagine della città, erano anche di magazzino e carcere femminile. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1441 e si diedero per terminate nel 1460.

Torres de Serranos – Orari, prezzi e storia
Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia. Le funzioni, oltre a quelle di difesa, d’entrata e d’immagine della città, furono anche di magazzino e carcere. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1392 e si diedero per terminate nel 1398.

Statua equestre di Rey Jaime I, Re Giacomo I d’Aragona
La statua rappresenta la figura di Re Giacomo I d’Aragona, e la troviamo in “Plaza Alfonso el Magnánimo”. Questa rappresentazione fu inaugurata nel luglio 1891. La statua equestre fu scolpita nel legno e in seguito bagnata nel bronzo. Si utilizzarono 15 tonnellate di metallo.

Campanile della Cattedrale – El Miguelete
La costruzione del campanile della Cattedrale cominciò nel 1381 e terminò nel 1429. È una torre di stile gotico, è alta 51 metri senza la terrazza. Ha la forma di un prisma ottagonale e al suo interno troviamo una scala composta da 207 gradini.

Basilica di Valencia
La Basilica nacque come conseguenza all’epidemia di peste avuta a Valencia nel 1647. Cominciarono le opere di costruzione, nel 1652, per “dare riparo” alla Vergine alla quale i valenciani rivolgevano le proprie preghiere. Nel 1667 si poté trasferire l’immagine dalla Cattedrale alla Basilica di Valencia.

Lonja de la seda
Dichiarato Monumento storico artistico Nazionale nel 1931 e Monumento Patrimonio dell’Umanità nel 1996 da parte dell’Unesco. È considerato come il più brillante esempio del periodo gotico civile europeo. Fu costruita tra il 1483 e il 1498 e si terminò nel 1548

Plaza de Toros – Arena
Fu costruita a metà del XIX secolo e fu aperta al pubblico nel giugno del 1859. Ha stile neoclassico e si presenta allo spettatore come un cilindro con mattone a vista, con quattro ordini di arcate. Fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1983.

Palazzo del Comune – Ayuntamiento
Fu costruita a metà del XIX secolo e fu aperta al pubblico nel giugno del 1859. Ha stile neoclassico e si presenta allo spettatore come un cilindro con mattone a vista, con quattro ordini di arcate. Fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1983.

Palazzo della Musica
Il palazzo è uno degli edifici emblematici della Valencia moderna, ed è uno dei principali auditori di Spagna. Inaugurato nell’Aprile del 1987 propone due grandi sale da concerto: una dedicata alla musica sinfonica e una dedicata alla musica da camera.

Edificio delle poste – Correo
L’inizio della costruzione dell’edificio delle poste, Palacio de correos y telégrafos, è datato 1915 e la fine dei lavori risale al 1922. L’architetto s’ispirò al palazzo del Comune, affinché le linee fossero armoniose tra i due edifici monumentali presenti nella medesima piazza.

Puerta del mar
Il monumento è una ricostruzione moderna della porta che era chiamata “Portal del Real”. Rispetto alla versione originale è stata aggiunta una croce nel mezzo dell’arcata principale, questo per ricordare i caduti durante la guerra civile del 1936.

Edificio Veles e Vents
Troviamo questo edificio all’interno della Marina di Valencia, costruito per la celebrazione della 32esima America`s Cup, competizione internazionale di vela, avvenuta nel 2007. Fu costruito tra il 2005 e il 2006 e chiamato con un gioco di parole, “Veles e Vents” che significa “vele e vento”.

Mercato Centrale, luogo emblematico per Valencia
Uno degli edifici che più attira l’attenzione dei visitatori, grazie alle decorazioni interne ed esterne che possiede. La struttura in ferro, le vetrate colorate, le ceramiche e le piastrelle smaltate utilizzate per gli ornamenti, fanno sì che risulti impossibile non rimanere abbagliati dalla sua bellezza.

Stazione dei treni – Estación del Norte
La struttura imponente ed i tocchi decorativi fanno sì che la “Estación del Norte” sia un bellissimo esempio di modernismo valenciano. Inaugurata nel 1917, la stazione possiede decorazioni che rappresentano motivi peculiari regionali e prodotti della campagna valenciana, emergendo tra tutti l’arancia.

Stazione treni veloci – AVE
É la stazione ferroviaria provvisoria dei treni ad alta velocità AVE (=Alta Velocidad España), Estación de Joaquín Sorolla. Fu costruita tra il 2008 e il 2010 approfittando delle grandi trasformazioni urbanistiche della città di Valencia dei primi anni del XXI secolo.

Mercato di Colón – Modernismo valenciano
Il mercato di Colón nasce come punto d’incontro tra la domanda e offerta ortofrutticola, attualmente si presenta come area ricreativa, culturale e ristorativa. È uno degli edifici pubblici di Valencia più rappresentativi dell’espansione della città nei primi anni del XX secolo.

Chiesa Santa Catalina
È possibile datare l’inizio della realizzazione della chiesa Santa Catalina attorno al 1245 e la data di fine lavoro attorno all’anno 1370 in stile gotico. Il campanile fu costruito tra 1688 e il 1705 e rappresenta il meglio del barocco valenciano.

Chiesa “De Los Santos Juanes”
La chiesa dei Santos Juanes nasce dopo la “reconquista” in stile gotico e nel corso del tempo è stata riedificata svariate volte a causa di diversi incendi subiti. Per questo motivo troviamo anche il barocco come stile architettonico, grazie all’ultimo intervento nei primi anni del 1700.

Chiesa San Martino
Dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1983, la chiesa di San Martino è costruita nel luogo di una delle dieci moschee che possedeva la città di Valencia al momento della conquista da parte di Re Giacomo I d’Aragona. Realizzata tra il 1372 e il 1401.

Tribunale Superiore della Giustizia
Attualmente il palazzo è la sede del Tribunale Superiore della Giustizia, massimo organo del potere giudiziario della Comunità Valenciana. Alle sue origini, costruito tra il 1758 e il 1802, l’edificio ospitava servizi doganali e nel 1828 venne convertito in fabbrica di tabacco, funzione che continuò fino al 1914.

Palazzo del Marqués de Dos Aguas
Il palazzo Marqués de Dos Aguas è caratterizzato dalle sue gran decorazioni esterne, spicca la porta in alabastro del 1745. Al suo interno ha sede il museo nazionale delle ceramiche e delle arti sontuose. Museo che esiste grazie alla donazione da parte del collezionista Manuel González Martí.
Eventi Fallas, i principali che caratterizzano la festa
Dietro ogni evento che compone Las Fallas c’è un’enorme quantità di lavoro e dedizione. Molti valenciani, pur non essendo tutti direttamente coinvolti, dedicano tempo, energie e risorse per assicurarsi che ogni dettaglio sia perfetto. Questo impegno non si limita ai giorni della festa, ma si estende a tutto l’anno precedente, durante il quale i falleros e le falleras lavorano instancabilmente per preparare le sculture, le parate e tutte le attività che caratterizzano Las Fallas. Le associazioni fallere sono il cuore pulsante di questo processo, e ogni loro sforzo è volto a mantenere viva una tradizione che è insieme arte, cultura e identità.
Non tutti i valenciani partecipano attivamente all’organizzazione delle Fallas, ma chi lo fa lo vive con una passione indescrivibile.