Chiesa San Martino

Dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1983, la chiesa di San Martino è costruita nel luogo di una delle dieci moschee che possedeva la città di Valencia al momento della conquista da parte di Re Giacomo I d’Aragona. Realizzata tra il 1372 e il 1401.

Chiesa San Martino di Valencia

La chiesa San Martino Vescovo e San Antonio Abad, conosciuta semplicemente come chiesa San Martino, si trova in una delle vie con più passaggio del centro di Valencia, nel tratto di “Calle San Vicente” che unisce Plaza Ayuntamiento con Plaza de la Reina.

Come molte altre chiese anche questa fu realizzata sopra i resti di una moschea dopo la “Reconquista” di Valencia da parte di Re Jaime I (Re Giacomo I) nell’anno 1238. Inizialmente la moschea fu solo riadattata e trasformata in chiesa, in un secondo momento demolita per costruirne una più grande in stile gotico tra il 1372 ed il 1401.

Caratteristiche della chiesa San Martino

La chiesa di san Martino possiede pianta irregolare per il fatto di avere adattato la struttura allo spazio disponibile e alle strade esistenti al tempo. Al suo interno incontriamo un’unica navata e diverse cappelle tra i contrafforti. Sottolineiamo due fattori estetici che richiamano l’attenzione del visitatore:

  • Le decorazioni che caratterizzano il rivestimento dell’interno della chiesa, realizzate tra il 1735 ed il 1753 dallo scultore valenciano Francisco Vergara e in stile esplicitamente barocco.
  • La volta dell’altare maggiore caratterizzata da una decorazione a cassettoni con rilievi di pietra e stucco, non è marmo, su fondo dorato. I diversi rilievi raffigurano profeti, angeli, santi, martiri ed altre figure ecclesiastiche. Nella parte superiore, un oculo permette alla luce di illuminare all’interno.

Il campanile della chiesa di San Martino, che è possibile vedere tutt’ora, si costruì tra il 1621 e ed il il 1627 e possiede un’altezza di quasi 40 metri. La torre campanaria termina con una terrazza a balaustra grazie ad un lavoro di restauro del 1876. Prima, la parte superiore del campanile era caratterizzata da una piccola cupola can lanterna.

Peculiarità all’esterno della chiesa

All’esterno è possibile apprezzare, nella piccola “Plaza de la Comunión de San Martín”, a sinistra guardando l’ingresso principale della chiesa, una fontana in marmo rosso installata negl’anni ’60 e che prima si trovava nella “Casa Reale del Insegnamento”, attuale palazzo del Comune di Valencia.
Nella stessa piazzetta troviamo anche l’entrata alla cappella della Comunione, annessa alla chiesa e realizzata tra il 1669 ed il 1674.
L’entrata principale della chiesa di San Nicola è caratterizzata dalla scultura in “bronzo a cera persa” che raffigura San Martino ed il povero Gesù, realizzata nel 1494.

La chiesa possiede un sito web con il quale è possibile rimanere aggiornati riguardo gli orari delle funzioni e conoscere la vita di San Martino Vescovo e di San Antonio Abad.

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