La piazza del Comune di Valencia

Plaza del Ayuntamiento

La piazza più importante e centrica della città di Valencia è chiamata "Plaza del Ayuntamiento", ma nella sua storia ha avuto svariati nomi, ad esempio: dal 1936 al 1939 si chiamava "Plaza Emilio Castelar", durante il franquismo "Plaza del Caudillo", durante il periodo conosciuto come "Transazione" si chiamò "Plaza del País Valenciano" fino al 1987 e finalmente con maggior consenso l'attuale "Plaza del Ayuntamiento".

Dopo aver demolito, nel  1891, il convento di San Francesco, che si reggeva nell'area di nostro interesse, si creò la piazza utilizzando gli spazi ed i giardini dello stesso. La fisionomia attuale è recente, passando per diversi rimodellazioni e progetti.

Plaza del Ayuntamiento - La piazza del Comune di Valencia

Piazzale del Comune di Valencia

Fatti storici:
Nel 1239 Jaime I, conosciuto come "el Conquistador", diede il permesso ai francescani di costruire un convento fuori dalle mura della città, giusto dove si trova la nostra piazza. Nel 1835 con la "desamortización" spagnola di Mendizabal (praticamente leggi che regolavano la confisca di certi beni), i monaci abbandonarono obbligatoriamente il convento, e le varie installazioni convertite in basi strategiche della Cavalleria. Per la situazione di detorioramento del convento/caserma e per ragioni urbanistiche fu demolito.

Dopo aver demolito il convento si cominciarono a piantare alberi e a creare giardini dove la gente passeggiava, prendeva il sole, si realizzavano eventi d'intrattenimento oltre che alla fiera organizzata nel periodo natalizio. Nacque così il parco di San Francesco. Difronte a questo nuovo parco si trovava la "Casa de la Enseñanza", collegio per bambine disagiate e con difficoltà di vario genere. Nell'edificio del collegio si trasferì il Comune nel 1904, infatti la sede comunale di allora si trovava presso i giardini attuali del palazzo della "Generalidad". Il complesso subì svariate modifiche fino a convertirlo nell'attuale palazzo; gli edifici costruiti successivamente e le varie modifiche a quelli presenti nelle vicinanze della piazza seguirono la linea architettonica del palazzo del Comune.

Foto antica della "Plaza Ayuntamiento"Foto antica della "Plaza Ayuntamiento"

La fisionomia attuale è merito del disegno dell'architetto Javier Goerlich, tra il 1931 e il 1935.

Nel 1964 si collocò nella piazza la statua del dittatore Francisco Franco per celebrare i 25 anni dalla fine della guerra civile. Statua che nel 1983 fu ritirata per sostituirla 10 anni dopo con quella di "Francesc de Vinatea" con in mano il libro "Fueros de Valencia" (insieme di norme che fecero da legislazione territoriale valenciana per alcuni secoli, fu promulgata da Jaime I nel 1261).

Vista panoramica della Piazza del comune di Valencia

La Piazza ha una forma triangolare, al nord troviamo il bivio che ci porta o alla zona del mercato centrale e lonja o verso "Plaza de la Reina", a sud termina con la stazione centrale dei treni e la "Plaza de toros", nel lato ovest troviamo il palazzo del Comune e in quello est l'edificio centrale delle poste. Lo spazio aperto della piazza è contraddistinto da una fontana a nord e da una zona aperta a sud, in quest'ultima zona vengono organizzati svariati eventi ed esposizioni, oltre che essere punto di ritrovo della gente o di manifestazioni e assemblee straordinarie. Il più famoso evento organizzato nella piazza sono le "mascletà" che si sparano durante la festa denominata "Las Fallas".