Plaza Redonda

La piazza a pianta circolare fu il centro geometrico della città quando fu costruita nel 1837 in uno spazio urbano dedicato al piccolo commercio e alla vendita di carne e pesce. Nel 1950 fu collocata la fontana che oggigiorno possiamo trovare nel centro.
Plaza Redonda - Guida Valencia

Passeggiando per il centro di Valencia e muovendosi dalla zona el mercato centrale verso la zona di Plaza de la Virgen, e viceversa, è facile incontrare ed arrivare a “Plaza Redonda”. Una piazza caratterizzata dalla sua forma circolare, con quattro entrate e completamente pedonale. Al suo interno, al giorno d’oggi, troviamo negozi di souvenir, ristorantini e qualche negozio di materiale per costura, tombolo, pizzi e merletti. Settore che sempre ha caratterizzato questa piazza, soprattutto nell’epoca precedente all’ultima ristrutturazione che ha subito tra il 2008 ed il 2012.

Fu realizzata in uno spazio urbano, da sempre legato al piccolo commercio, ed in particolar modo alla vendita di pesce e carne, per poi passare nel tempo ad un’offerta caratterizzata da vestiti, ricami e tutto ciò che riguarda il cucito, l’artigianato del ferro e della ceramica. Una delle stradine che permetto l’accesso alla piazza è “Calle de la pescadería”, del pescivendolo, ricordando una delle attività principali del passato.

Plaza Redonda in Passato

Fonte: valenciablancoynegro.blogspot.com

Una piazza punto geocetrico della città

Progettata nel 1837 da Salvador Escrig, “Plaza Redonda” si trovava nel centro geometrico della città di Valencia. Logicamente, con lo sviluppo urbanistico della città questo centro geometrico è stato spostato. Il diametro della piazza è di 37 metri ed è un cerchio perfetto che si può ben notare a occhio nudo quando ci si trova in cima al campanile della Cattedrale, “El Miguelete”. Consigliamo di salire i 207 gradini del campanile che permettono di vedere ed apprezzare Valencia dall’alto.

Al centro della piazza, nel 1850, fu collocata una fontana a tazza rotonda, al centro della quale emerge un pilastro. Sopra quest’ultimo una lanterna valenciana fungeva da punto luce centrale della piazza, ma nell’ultima ristrutturazione è stata rimossa.

Plaza Redonda in Passato

Nei suoi primi anni la piazza era completamente diafana, a parte la fontana, solo nel 1916 furono installate una serie di bancarelle in legno e una importante copertura. Queste bancarelle e copertura furono oggetto dell’ultima ristrutturazione avvenuta tra l 2008 ed il 2012, assieme alla pulizia della facciata interna degli edifici.
Le foto permettono di vedere il cambio subito da questa piazza nel tempo.

Nomenclatura di Plaza Redonda

Prima di arrivare al nome attuale, la pizza ha ricevuto diversi nomi “El Clot” che significa buco “Plaza Nueva”, “Plaza Circular”, “Plaza de la Regencia” e “Plaza del Cid”.

Chufa di Valencia
Curiosità di Valencia - Lo sapevate che?

Storia e coltivazione della Chufa di Valencia

Un tubero che ha scritto la storia dei prodotti alimentari tipici della Comunità Valenciana ed in particolar modo della zona nord di Valencia. Una pianta ed il suo tubero protetti dalle norme del Consiglio Regolatore della Denominazione d’Origine “Chufa de Valencia”

Stadio del Levante Calcio
Impianti sportivi

Lo stadio del Levante calcio – Ciudad de Valencia

Inaugurato nel 1969 con una partita amichevole tra le due squadre della città di Valencia, lo stadio “Ciudad de Valencia” ha una capacità di 26mila spettatori e si trova nel quartiere denominato “Orriols”

IVAM – Istituto Valenciano di Arte Moderna

L’istituto valenciano, che possiede come fine la ricerca e la diffusione dell’arte moderna, è stato inaugurato nel 1989 ed è suddiviso in otto gallerie destinate alle collezioni del museo e alle esposizioni temporali. Al suo interno vengono organizzate diverse attività didattiche.

El Almudín
Monumenti e luoghi di interesse

El Almudín – centro esposizioni

Era l’edificio in cui si conservava e immagazzinava il grano per la vendita e consumo nella città di Valencia. La parola araba “almud” era l’unità di misura del grano al tempo, da qui il suo nome. Costruito nel XIV secolo attualmente ospita un museo e sale per esposizioni