Museo del riso

Interessante il museo del "arroz" di Valencia, per il suo contenuto didattico che viene proposto all'interno di un vecchio mulino e la storia del cereale in relazione alla cultura valenciana. È Possibile conoscere la lavorazione del riso, dalla raccolta al suo commercio.
Museo del riso di Valencia

Uno dei musei più curiosi ed interessanti della città di Valencia è sicuramente il museo del riso che ci permette di conoscere meglio la storia del cerale più conosciuto al mondo all’interno del settore alimentare e comprendere il processo di trattamento del riso del XX secolo. Praticamente vedere il processo industriale, attraverso i macchinari che venivano utilizzati allora, confrontandoli con i moderni trattamenti.

Tabella dei Contenuti

Il museo del riso per conservare e divulgare la cultura del riso

Il museo del riso è il risultato di un’operazione congiunta tra il Comune e la Politecnica di Valencia che, dopo aver acquisito l’antico “Mulino Serra”, in funzione fino agl’ultimi anni del XX secolo. Fu riabilitato e preparato per far conoscere una delle lavorazioni alimentari che hanno caratterizzato l’agricoltura valenciana nel passato.

Museo del riso di Valencia

Gli obiettivi raggiunti con il museo

Gli obiettivi che la Politecnica di Valencia si era proposta nel momento in cui il Comune richiese la trasformazione dell’antico mulino in Museo del riso, furono:

  • Riparare tutti i macchinari recuperando gli elementi originali per far sì che potessero riprodurre i movimenti che realizzavano anticamente.
  • Presentare ai visitatori, in modo diretto ed indiretto, non solo il processo di trasformazione del “risone” procedente dai campi in riso bianco adatto al consumo, ma anche dare una prospettiva globale che includesse la coltivazione ed il consumo di questo cereale cosi radicato nella cultura valenciana.
  • Dare al contenuto del museo un carattere didattico che potesse essere utile alla maggior parte dei visitatori, adattato alla loro età, alla loro formazione e ai loro interessi. Offrire informazioni a diversi livelli, pensate sia per giovani alunni che per studenti universitari o adulti di qualsiasi età che avessero curiosità di conoscere il funzionamento di un mulino da riso del ventesimo secolo.

Possiamo tranquillamente affermare che gli obiettivi appena citati sono stati pienamente raggiunti con il risultato che l’esperienza del visitatore risulta soddisfacente e unica nel suo genere.

Museo del riso di Valencia

Lavori eseguiti per raggiungere gli obiettivi

Per soddisfare il primo obiettivo è stato realizzato lo smontaggio di tutte le macchine, pezzo per pezzo, di modo che:

  • Tutti gli elementi in legno sono stati puliti, levigati e riparati e trattati all’interno e all’esterno per migliorarne la qualità.
  • Tutti i pezzi metallici sono stati levigati e uliti dalla ruggine, torniti o rettificati fino a lasciarli in uno stato di funzionamento ottimale.
  • Gli elementi ausiliari, come ingranaggi, pulegge, assi e cuscinetti, sono stati riparati e riportati in uno stato di funzionamento ottimale.
  • Le macchine ed i componenti elettrici, che non possono essere utilizzati dato che non soddisfano i requisiti legali vigenti, sono stati riparati affinché i visitatori possano osservare come erano i motori e i quadri elettrici più di sessanta anni fa.

Attraverso materiale audiovisivo, un modello in scala del museo ed un laboratorio, che ci permette di comprendere quali sono i passi fondamentali di trasformazione del “risone” in riso bianco pronto per essere mangiato, viene completata la visita al museo del riso di Valencia. Uno spazio culturale dove tradizione e gastronomia vanno di pari passo e mantengono viva la storia ella città di Valencia.

L’edificio che ospita il museo del riso

L’edifico nel quale è stato creato il museo del riso, come abbiamo detto precedentemente, era l’antico mulino della famiglia Serra. Mulino costruito nei primi anni del XX secolo all’interno del quartiere marittimo conosciuto con il nome di Cabañal-Cañamelar. Si trova nelle vicinanze del porto per una questione di logistica, riceveva la materia prima dalle risaie che si trovavano attorno al lago dell’Albufera, puliva, sbiancava, classificava e insacchettava per poter commercializzare il prodotto finito via mare.

L’antico mulino, attuale museo, si sviluppa in verticale per poter utilizzare a suo favore la forza gravitazionale con la quale riusciva a muovere il riso tra i diversi piani che compongono l’edificio. Parliamo di tre piani a parte il piano terra che possiede un soppalco.

Dall’esterno del museo, guardando l’entrata, possiamo notare, a sinistra, che l’edificio possiede un’ala, una continuazione di una sola altezza. Era il magazzino dove veniva conservato il raccolto che arrivava dalle risaie aspettando di essere processato all’interno del mulino. Attualmente, per concessione del Comune di Valencia, all’interno di quest’ala viene ospitato il Museo della “Semana Santa Marinera”. Praticamente, ora viene custodito tutto il materiale utilizzato durante la festività Pasquale, quest’ultima celebrata nei quartieri valenciani della zona bagnata dal Mar Mediterraneo. Consigliamo di leggere l’articolo dedicato al museo della Settimana Santa Marittima e quello dedicato principalmente allo svolgimento della celebrazione.

Museo del riso di Valencia

Nel sito web ufficiale del Museo del Riso di Valencia possiamo trovare, oltre a descrizioni dell’edificio e della sua attività di promozione della cultura del riso e conservazione delle informazioni storiche a questa connessa, l’organizzazione di diverse attività legate al mondo del riso, alla sua coltivazione e alla sua promozione. Attualmente a gestire il museo ci pensa il Consiglio Regolatore della Denominazione d’Origine “Arròs Valencia” e grazie a questo gran binomio non mancano corsi utili per conoscere le varietà di riso locali, corsi di cucina relazionati con il riso o eventi come il “TastArròs”, una giornata gastronomica che possiede come gran protagonista il riso. Questo il sito ufficiale della Denominazione d’Origine “Arroz de Valencia”.

Avviamento a Valencia - Aprire attività
Vivere a Valencia

Aprire un’attività, licenze e avviamento a Valencia

Valutare ogni possibilità, studiare le Leggi che regolano il settore di nostro interesse, consultare professionisti, come architetti o commercialisti, per conoscere la situazione attuale del locale su cui abbiamo messo gl’occhi e nel quale ci piacerebbe aprire la nostra attività.

Appartamenti turistici - HogarVera
Affittare appartamento turistico

Comodi appartamenti turistici, nel centro di Valencia, con HogarVera

Nel centro di Valencia, nelle vicinanze del Mercato Centrale e della Lonja de la Seda, HogarVera offre alla propria clientela appartamenti turistici, comodi, ben arredati e ben serviti. Due camere matrimoniali più divano letto ospitano fino a 6 persone.

Muoversi a Valencia
Arrivare e Muoversi a Valencia

Miglior mezzo per muoversi a Valencia

Valencia è una città dalle dimensioni abbastanza ridotte e dalle caratteristiche territoriali favorevoli per spostarsi principalmente a piedi od in bicicletta, ma non mancano i mezzi pubblici a garantire uno spostamento più rapido e riparato.

Collegio del Patriarca
Monumenti e luoghi di interesse

Collegio del Patriarca

Il complesso architettonico del Patriarca, costruito nel XVI secolo, è composto dal Collegio Reale del Corpus Christi, dal seminario e dalla chiesa. Le sale e gli edifici si affacciano ad un grande chiostro rinascimentale. Il Museo offre una collezione di pitture del XVI e XVII secolo. Da ammirare nell’altare maggiore della chiesa , diversi arrazzi e affreschi.

Scoprire Valencia
Guida Italiana Valencia

Mangiamo una paella assieme? Un gran momento per scoprire Valencia

Mettendo a rischio il colesterolo e la propria dieta, mettiamo a vostra disposizione il nostro tempo ed il nostro bagaglio d’informazioni riguardo la città di Valencia. Quale miglior metodo per ricevere le prime informazioni riguardo Valencia se non attorno al piatto tipico per eccellenza della gastronomia valenciana. Contattateci e assieme troveremo le date opportune.

Plaza Redonda - Guida Valencia
Piazze di Valencia

Plaza Redonda

La piazza a pianta circolare fu il centro geometrico della città quando fu costruita nel 1837 in uno spazio urbano dedicato al piccolo commercio e alla vendita di carne e pesce. Nel 1950 fu collocata la fontana che oggigiorno possiamo trovare nel centro.