NIE (Numero de Identidad de Extranjero)

Se il soggiorno in territorio spagnolo (per motivi economici, professionali e sociali) è maggiore ai 3 mesi, è necessario richiedere il NIE (Numero de Identidad de Extranjero).

È uno dei documenti più importanti per muoversi a livello amministrativo e identifica, attraverso un numero unico, tutti gli stranieri, comunitari e non, presenti in Spagna. È richiesto in pratica da qualsiasi ufficio pubblico e per qualsiasi tramite (come aprire un conto corrente, stipulare un contratto assicurativo, richiedere assistenza sanitaria, farsi attribuire un "medico di famiglia", cambio targa veicolo, etc.), e deve sempre essere accompagnato da un documento valido come il Passaporto o la Carta d’identità della propria nazione.

Documenti necessari ed informazioni per ottenere il NIE.

Per richiederlo (ma non per ottenerlo!!!) è necessario compilare il documento, che viene dato presso l'ufficio di riferimento, e consegnarlo, insieme alla fotocopia del proprio passaporto o documento d’identità nazionale ed insieme al documento chiamato “Empadronamiento”, presso l’ufficio della “Comisaria de Policia” situata in Calle Bailen 9, al lato della Stazione del Nord.

Un altro ufficio di Polizia dove è possibile richiedere il NIE si trova in Calle Gremis 6 a Patraix. È possibile che in questo ufficio l’attesa sia più lunga perché aperto sia ai comunitari che agl’extracomunitari, a differenza del primo citato che è solo per comunitari.

Gli orari di apertura degli uffici solitamente sono:
Dal Lunedì al Giovedì dalle 9 alle 14 e dalle 17 alle 19 ed il Venerdì dalle 9 alle 14

NIE (Numero de Identidad de Extranjero)NOTA:

Solitamente in Estate (da fine Maggio a fine Settembre circa) l’orario è ridotto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 14

Qui è come dal panettiere, il poliziotto che gestisce la coda ti consegna il modulo da compilare e ti da un numero per aspettare il tuo turno. Prima si arriva e meglio è, anche se recandosi al Commissariato di Polizia nel pomeriggio, è possibile che l'attesa sia in pratica nulla, dato che non tutti sanno che l'ufficio è aperto anche di pomeriggio. Timbrata la richiesta, ti consegnano il "Modelo 790" (il suo importo è di circa 10 €), da pagare in qualsiasi banca, e la cui ricevuta va anch’essa consegnata al Commissariato di Polizia.

UN BUON CONSIGLIO:

Per fare la fila una sola volta il consiglio è cercare di farsi consegnare dal simpatico poliziotto, oltre al numero, anche una copia del modello 790, e durante l’attesa, andarlo a pagare.

A questo punto bisogna pazientare circa 15 giorni per ritirare finalmente il NIE (al Commissariato di Polizia ti daranno la data del ritiro).

Riepilogo dei documenti necessari per la richiesta del NIE:

  • Passaporto o Carta d’Identità nazionale e relativa fotocopia
  • Documento dell’Empadronamiento
  • Documento relativo ai propri dati anagrafici (compilato), viene consegnato presso l'ufficio.
  • Ricevuta del pagamento “Modello 790” (meno di 10 €) - il modello viene consegnato presso l'ufficio

Sono d’obbligo un paio di precisazioni:

Sono italiano e l’Italia è uno Stato membro della Comunità Europea .... perché non basta la mia Carta d’Identità per vivere e muovermi in Spagna?

Perché non attesta la residenza in Spagna, con la conseguente impossibilità di risalire ad un domicilio e ad una corretta situazione fiscale (pagamento tasse, dichiarazione reddito, etc.).

    Bisogna ricordare che dal 2007 il NIE è un semplice foglio di carta, di cui è meglio avere sempre una fotocopia con sé. Prima del 2007 bisognava richiedere anche la “Tarjeta de Residencia” (uguale al DNI, “Documento Nacional de Identidad” spagnolo), che adesso rimane obbligatoria solo per gli extracomunitari.

    Nel caso decidiate di cambiare città, rimanendo sempre all'interno del territorio spagnolo, non dovete richiedere ulteriormente il NIE, perché questo documento è in sostanza un numero unico che è attribuito a ogni straniero che risiede in Spagna, quindi il livello di questo non è locale bensì statale. Diverso ad esempio il discorso per l'Empadronamiento, che deve essere rifatto nella nuova città d'arrivo (sempre se si decide di risiedere lì per qualche tempo).