Cosa vedere se si arriva a Valencia con la nave da crociera

Sapere anticipatamente, a grandi linee, quali sono le attrazioni monumentali e ludiche che meglio descrivono la città di Valencia, ci permette di non perdere tempo e di organizzare la breve visita alla città.
Nave da crociera porto di Valencia

Uno dei settori che si è sviluppato maggiormente negl’ultimi anni ed ha influenzato l’economia della città di Valencia in maniera positiva, possiede come protagonista la nave da crociera. Infatti il settore crocieristico è cresciuto notevolmente, tanto che, sono diverse le navi che attraccano durante i giorni della settimana.

Chi frequenta viaggi in crociera sa benissimo che la nota negativa è quella di avere poche ore a disposizione per visitare alcune delle città che fanno parte degli scali in programma.

Normalmente, a Valencia, la nave da crociera attracca al mattino, permettendo ai propri ospiti di essere al terminal passeggeri verso le 9/9.30. E, di solito, programmando il ritorno in nave per le 15.30/16. Il tempo a disposizione per visitare e scoprire la città di Valencia è di circa 7 ore. Togliamone una per dedicarla agli spostamenti, ci rimane una media di 6 ore.

Per quanto riguarda gli spostamenti dal porto di Valencia verso il centro città suggeriamo la lettura dell’articolo “Consigli per quando si arriva a Valencia in crociera”.

Indicazioni utili prima di cominciare il tour per Valencia

Anche con poche ore a disposizione, la città di Valencia riuscirà a far nascere la voglia di ritornarci per una visita più approfondita.
Il nostro suggerimento è quello di visitare le attrazioni del centro della città che possiedono una carica storica e architettonica di rilievo e quelle che ci permettono di apprezzare il lato ludico e paesaggistico di Valencia. Per poi spostarsi presso il complesso architettonico dell’architetto Calatrava, la famosa Città delle Arti e delle Scienze, che a livello di posizione geografica ci permette di avvicinarsi al porto per il nostro ritorno alla nave.

Logicamente non c’è il tempo materiale per entrare in tutti gli edifici e luoghi d’interesse per usufruire della guida turistica interna, ma dovremmo decidere in base alle nostre priorità e necessità come viaggiatori.
Supponiamo, per descrivere un possibile visita, che è la prima vostra visita alla città di Valencia. Perché, altrimenti, le opzioni sarebbero diverse e per questo motivo vi chiediamo di mettervi in contatto con noi, per poter meglio aiutarvi e fornirvi una serie di consigli che possono risultare utili al momento della vostra permanenza a Valencia.

Altro punto dolente. Conviene farsi accompagnare o usufruire del servizio di una guida turistica? Dal nostro punto di vista la risposta è sì, perché ci si guadagna in soddisfazione, in bagaglio culturale, si evitano camminate inutili e si ottimizza il tempo alla perfezione. Contattateci, vi aiutiamo volentieri a decidere.

Necessità fisiologiche, mangiare e andare al bagno. Sembrano necessità stupide, ma logicamente dobbiamo rispettarle e soddisfarle. E poi l’ultima variabile importante che corrisponde al rispondere a questa domanda: “vi piace camminare, avete un passo rapido?”.

Che cosa vedere a Valencia se arriviamo con una nave da crociera

Sia che ci siamo spostati in bus o in taxi dal porto di Valencia consigliamo di cominciare la visita della città dalla zona di “Plaza de la Reina” dove a sorprendervi ci penserà la facciata barocca dell’entrata della Cattedrale e l’imponenza del suo campanile “El Miguelete”.

In quest’ultimo possiamo anche salirci per vedere Valencia dall’alto, calcolate minimo una mezz’ora tra salire, godersi la vista e scendere.

Tramite la stradina che troviamo a fianco al campanile abbiamo la possibilità di accedere a “Plaza de la Virgen”, altra chicca di Valencia che ci permetterà di apprezzare la Basilica, la gran fontana dedicata al “Fiume Turia e ai suoi canali d’irrigazione” e relazionata con lo storico Tribunale “de las Aguas” che trova la sua sede nella “Casa del Vestuario”, presente anch’essa nella stessa piazza.

Se ci incamminiamo in “Calle de los Caballeros” possiamo apprezzare il palazzo “de la Generalidad”, praticamente sede del Governo della Comunità Valenciana. Una volta passato questo edificio, se giriamo a destra, possiamo arrivare ad ammirare le imponenti torri “de Serranos”, vecchie porte della città quando era muragliata e vedere una parte dell’impressionante giardino del Turia, che come ben sappiamo, è il risultato di un gran lavoro architettonico e paesaggistico realizzato dopo il 1957, anno in cui una gran inondazione, portò la città a pensare alla deviazione del fiume Turia.

Tempo di stuzzicare qualcosina, miglior soluzione? Mercato centrale

Da qui possiamo dirigerci verso il mercato centrale rimanere sbalorditi dalla struttura modernista che lo ospita e approfittare per soddisfare le necessità fisiologiche precedentemente indicate. Di seguito, passando prima per “Plaza Redonda”, ci portiamo verso “Plaza Ayuntamiento”, dove ci aspettano l’edificio del Comune e quello che ospita l’ufficio centrale delle poste e comunicazioni. Nelle vicinanze possiamo apprezzare anche la stazione dei treni e “Plaza de toros”.

A questo punto è ora di prendere il bus 19 (entrando nella stradina tra la stazione e l’arena troveremo la fermata) o il numero 35 (la fermata si trova tornando leggermente indietro verso Plaza Ayuntamiento) per portarci in zona Città delle Arti e delle Scienze. Una passeggiata tra i diversi edifici che compongono il complesso architettonico di Calatrava ci portano a considerare la triste realtà di prendere il bus 95 o un taxi per tornare in zona porto. Suggeriamo di leggere l’articolo “Consigli per quando si arriva a Valencia in crociera” per ben capire i tragitti e le tempistiche dei bus.

Se avete organizzato un viaggio con una nave da crociera, contattateci

Logicamente questa è una delle mille proposte possibili che, secondo noi, possono portare a far crescere l’idea di organizzare un altro viaggio a Valencia per viverla in maniera più approfondita. Ci si può concentrare più sulla gastronomia e prenotare uno dei ristoranti che possiedono una gran relazione qualità/prezzo, chiedendo di rispettare certe tempistiche e permettendoci di mangiare una signora paella. Ci si può indirizzare a delle visite mirate, come ad esempio alla chiesa di San Nicola e San Pietro, chiamata anche la “cappella Sistina di Valencia”, sapendo però che ci verranno sottratti minuti a nostra disposizione.

Mettetevi in contatto con noi, ci farà molto piacere poter comunicarvi indicazioni utili e pratiche, che rispettino le vostre esigenze e caratteristiche, personali e di gruppo. Se vi fa piacere possiamo organizzare anche un collegamento skype o simile. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia.

La bandiera di Valencia - La Senyera
Simboli di Valencia

La bandiera della Comunità Valenciana: la Real Senyera

La bandiera della Comunità valenciana, chiamata Real Senyera, viene descritta nello Statuto d’Autonomia della Comunità Valenciana: è composta da quattro bande rosse sopra uno sfondo giallo, coronata, con la corona d’Aragon, sopra una frangia decorata azzurra nel lato dell’asta.

Palazzo Marqués de Dos
Monumenti e luoghi di interesse

Palazzo del Marqués de Dos Aguas

Il palazzo Marqués de Dos Aguas è caratterizzato dalle sue gran decorazioni esterne, spicca la porta in alabastro del 1745. Al suo interno ha sede il museo nazionale delle ceramiche e delle arti sontuose. Museo che esiste grazie alla donazione da parte del collezionista Manuel González Martí.

Edificio “Veles e Vents”
Monumenti e luoghi di interesse

Edificio “Veles e Vents”

Troviamo questo edificio all’interno della Marina di Valencia, costruito per la celebrazione della 32esima America`s Cup, competizione internazionale di vela, avvenuta nel 2007. Fu costruito tra il 2005 e il 2006 e chiamato con un gioco di parole, “Veles e Vents” che significa “vele e vento”.

Casa Blasco Ibáñez
Musei ed esposizioni

Casa Blasco Ibáñez

La casa dello scrittore valenciano è stata convertita in museo e inaugurato nel 1997. Al suo interno possiamo trovare esposti gli oggetti personali, opere letterarie, fotografie, documenti e manoscritti che rivelano la vita del politico-viaggiatore quale era lo scrittore valenciano.

Festa nazionale spagnola
Feste nazionali

Festa nazionale spagnola – 12 ottobre

Durante questa giornata si ricorda la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, “Cólon”. Evento storico che ha influenzato la società spagnola e quella americana, a livello linguistico, economico, alimentare e culturale.

Collegio del Patriarca
Monumenti e luoghi di interesse

Collegio del Patriarca

Il complesso architettonico del Patriarca, costruito nel XVI secolo, è composto dal Collegio Reale del Corpus Christi, dal seminario e dalla chiesa. Le sale e gli edifici si affacciano ad un grande chiostro rinascimentale. Il Museo offre una collezione di pitture del XVI e XVII secolo. Da ammirare nell’altare maggiore della chiesa , diversi arrazzi e affreschi.