Torres de Serranos

Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia. Le funzioni, oltre a quelle di difesa, d’entrata e d’immagine della città, erano anche di magazzino e carcere femminile. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1441 e si diedero per terminate nel 1460.
Torres de Serranos - Monumento di Valencia

Torres de Serranos – Esempio dell’architettura militare del XIV secolo

Dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1931, riconoscendo il suo alto valore estetico, le Torres del Serranos si costruirono tra il 1392 e il 1398 seguendo il progetto dell’architetto Pere Balaguer.
Le “torres de Serranos” sono una delle più conosciute porte della muraglia medioevale cristiana di Valencia.

Come si può leggere nell’articolo “Curiosità e storia della muraglia di Valencia”, i punti principali d’ingresso alla città medioevale avvenivano tramite delle grandi porte: del Serrano, orientate a nord, de Quart, orientate a ovest, del Mar, orientate a est, ed infine de San Vicente orientate a Sud. Della muraglia medioevale, assieme alle torri di Serrano, rimangono in piedi, evitando così la demolizione dell’intera muraglia del 1865 anche le torri de Quart.

Le torri de Serranos, uno dei più bei esempi di architettura militare del XIV secolo, devono il loro nome, cosi come l’omonimo ponte che si trova difronte, alla propria posizione geografica, infatti le torri sono rivolte a nord della città e accedevano tutti coloro che arrivavano dalla zona conosciuta come “Serranía”, o meglio dalla Comarca valenciana “Los Serranos”.

Le “torres de Serranos” erano il simbolo del potere della città di Valencia, per la magnificenza della sua architettura e per l’elaborata ornamentazione che andava molto oltre un’architettura utilitaria di mero carattere difensivo. Nel secolo XV nelle vicinanze della “porta” erano pagate le tasse sulla merce in entrata alla città.

L’uso delle torri de Serranos

In antichità il loro uso principale era quello di difesa, ma si usavano anche per cerimonie ufficiali per ambasciatori e re. Nel periodo tra la fine del XVI secolo e la fine del XIX, le torri furono utilizzate come prigioni per nobili e cavalieri. Oggi, le torri hanno una funzione turistica, si possono visitare al suo interno ed è possibile portarsi nella parte più alta delle torri per ammirare la città dall’alto e soprattutto rendersi conto del gran lavoro ingegneristico-paesaggistico realizzato dalla città di Valencia per quanto riguarda il vecchio corso del fiume Turia, gli attuali omonimi giardini.

L’ingresso alle torri possiede un costo pari a 2 Euro dal lunedì al sabato, la domenica e festivi l’entrata è gratuita.

La celebrazione della “Crida” alle porte del Serrano

Le “torres del Serranos” ospitano, ogni ultima domenica di febbraio, l’evento della festa “las Fallas” conosciuto con il nome di “Crida”. Durante questo evento la rappresentante della festa, la Fallera Mayor, eletta per l’edizione in corso, invita tutti i valenciani e tutta la gente presente a visitare Valencia e a partecipare e conoscere la festa popolare denominata “Las Fallas” di Valencia. Se vuoi maggiori informazioni riguardo la festa ti consigliamo di leggere questo articolo “Las Fallas – Non sai che cos’è?

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