Complesso architettonico di Valencia

La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, complesso architettonico dell’architetto Calatrava, è un punto di riferimento internazionale e simbolo del turismo culturale della Comunità Valenciana. Sorprende per la sua architettura e per la sua grande capacità di divertire ed insegnare.
Complesso architettonico di Valencia

La Città delle Arti e delle Scienze è un complesso architettonico, che copre una superficie 350mila m2, costruito nel polmone verde della città di Valencia che costituisce l’antico letto del fiume Turia. Progettata dall’inizio come una zona di divulgazione culturale ed intellettuale, si aprì al pubblico spagnolo ed internazionale nel 1998 con l’inaugurazione della prima struttura: l’Emisferico (Hemisfèric).
A distanza di alcuni anni, sono stati inaugurati, man mano che terminava la loro realizzazione, gli altri elementi che formano il complesso architettonico di Valencia conosciuto come “Ciudad de las Artes y las Ciencias”.

Vediamo quali sono le strutture architettoniche che compongono il complesso e lo facciamo in maniera schematica presentando nell’ordine il nome della struttura, la data inizio lavori, la data d’inaugurazione, la sua funzione principale e un collegamento utile per atterrare in un articolo descrittivo della struttura stessa.

Il gran complesso architettonico di Valencia, la città moderna

La Città delle Arti e delle Scienze si è convertita nel tempo in un punto di riferimento internazionale e simbolo del turismo culturale col il quale la Comunità Valenciana si presenta davanti al mondo. Un centro ludico-culturale che sorprende per la sua architettura e per la sua grande capacità di divertire e insegnare, promuovendo la partecipazione cittadina e la comunicazione culturale.

Aperto durante tutto l’anno dal lunedì alla domenica, la Città delle Arti e delle Scienze di Valencia offre al pubblico un percorso didattico attraverso le meraviglie della scienza, le ultime tecnologie e la natura, la musica e l’arte; un’ampia offerta che completa il turismo tradizionale della Comunità Valenciana e che attrae milioni di visitatori ogni anno.

Complesso architettonico simbolo del turismo culturale di Valencia

Progettato dall’architetto valenciano Santiago Calatrava e Félix Candela (per quanto concerne l’oceanografico), ed iniziato nel luglio 1996, è un esempio di architettura moderna, che grazie a qualità costruttive d’avanguardia, riesce ad armonizzare gli elementi con i contenuti, lasciando però trasparire la tradizione mediterranea del mare e della luce attraverso un gioco di colori tra l’azzurro dei grandi stagni d’acqua a cielo aperto e il bianco del cemento.

Oltre all’impatto urbanistico, bisogna sottolineare l’apporto all’arricchimento economico della Comunità Valenciana poiché questo progetto di natura culturale ha generato migliaia di impieghi, rivitalizzato il turismo della città, con tutto quello che ciò implica in quanto ad occupazione alberghiera ed entrate nel settore servizi.

Trasporti pubblici per arrivare alla città moderna

La linea 10 della rete metropolitana sarà l’incaricata ad unire il centro storico con il complesso architettonico di Valencia, ma, per ora, sono le diverse linee autobus che passano nelle vicinanze a permettere questo collegamento. La linea EMT numero 19 e 35 che partono dal centro, la numero 25 e 95 che percorrono il lungo Turia e la linea 99, la più esterna. Consigliamo di leggere l’articolo dedicato al servizio pubblico della EMT, autobus, e quello relativo al servizio metro di Valencia.

Come detto precedentemente il complesso architettonico di Calatrava si trova all’interno dei giardini del Turia e per questo motivo una delle azioni che consigliamo è quella di arrivarci in bici percorrendo, appunto, le piste ciclabili che si trovano all’interno del vecchio letto del fiume Turia. Nulla toglie di arrivarci con una buona passeggiata di circa 3 km, sempre considerando di partire dal centro città.

Il sito web ufficiale del complesso architettonico di Valencia, la Città delle Arti e delle Scienze, può aiutarvi a comprendere maggiormente i diversi eventi ed esposizioni che vengono organizzati all’interno delle diverse strutture che lo compongono.

Avete bisogno di aiuto? Di qualche consiglio?

Mettevi in contatto con noi se siete un gruppo, una scolaresca o una agenzia di viaggio, possiamo aiutarvi nell’organizzare le vostre visite all’interno del complesso, consigliandovi tempistiche e movimenti che possono ottimizzare il tempo che avete a disposizione e, non meno importante, risparmiare nell’acquisto delle entrate alle diverse attrazioni. Scopri inoltre tutti gl’altri nostri servizi, grazie ai quali possiamo consigliarvi in maniera personalizzata per poter rendere unica la vostra esperienza a Valencia.

Museo della seta - Guida Valencia
Musei ed esposizioni

Museo della seta

Il museo della seta si trova nell’edificio che era sede del collegio “Arte Maggiore della Seta” che nasce per regolare i criteri della produzione della seta a Valencia, era la corporazione dei tessitori di velluto. La seta rappresentò il momento d’oro della economia valenciana.

CiaoBike - Noleggio biciclette
Noleggio bici

CiaoBike – Noleggio biciclette a Valencia

Tra i vari servizi che questo noleggio biciclette offre, ne troviamo uno che è a dir poco utile, il primo parcheggio per biciclette al coperto e videosorvegliato 24h. Godersi la propria vacanza significa anche non avere preoccupazioni come quella di non sapere dove parcheggiare la bici senza che la rubino. CiaoBike a Valencia ha creato la soluzione.

Oceanografico - Acquario di Valencia
Città delle Arti e delle Scienze

Oceanografico – Acquario di Valencia

Lo zoo marino più grande d’Europa in base ai metri cubi d’acqua, ospita esemplari provenienti da tutti i punti del pianeta. La visita permette un’immersione alle profondità marine per conoscere da vicino gli abitanti delle acque. Inizio dei lavori nel 1998 e inaugurazione nel 2003.

Paella Gigante record
Curiosità di Valencia - Lo sapevate che?

Paella gigante da Guinness dei primati

Un richiamo mondiale per un piatto d’importanza gastronomica internazionale. La paella è stata in passato protagonista di eventi che l’hanno vista protagonista assoluta per la grandezza del recipiente in cui è stata cucinata e per il numero di razioni distribuite.