Anello - Plaza de Toros - Arena di Valencia

Plaza de Toros - Arena di Valencia

Uno dei luoghi che è impossibile non notare a Valencia è la “Plaza de toros”, sia per la sua imponenza sia per la caratteristica della zona dov’è ubicata di essere nodo fondamentale di comunicazione dei trasporti.

Auto, autobus, taxi, metropolitana e soprattutto treni, la “Estación del Norte” la troviamo a lato, fanno si che si passi sicuramente nelle vicinanze del monumento  quando si sta visitando o semplicemente vivendo Valencia.

La “piazza dei tori” fu costruita negli anni 50 del 1800 da un architetto valenciano, Sebastián Monleón e fu aperta al pubblico nel Giugno del 1859 con una corrida inaugurale.

Plaza de toros di Valencia
Indirizzo: Calle Xàtiva, 28 - 46004 - Valencia - Comunità Valenciana - Spagna
Telefono: +34 902107777
Sito web ufficile:
Orari: Aperto dal Martedì alla Domenica dalle 10 alle ore 20
Info: A suo tempo fu la più grande di Spagna, con una capienza di più di 16.850 spettatori. Nei periodi di corride la visita è sospesa. Si trova nel distretto chiamato 'L'Eixample' e quartiere chiamato 'Russafa'.

A suo tempo la più grande di Spagna.

Plaza de Toros - A suo tempo la più grande di Spagna

A suo tempo fu la più grande di Spagna, con una capienza di più di 16.850 spettatori, ha base poligonale con 48 lati ed è stata costruita sulla base di un anello interno (nella cui area avvengono le corride) di 52 metri di diametro. Ha stile neoclassico e si presenta allo spettatore come un cilindro con mattone a vista, con quattro ordini di arcate, che ricorda l'anfiteatro di Nimes e il Colosseo di Roma. Fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1983 da parte dell’Unesco.

Il mese di Luglio, o meglio la seconda metà, è pregno di appuntamenti taurini. Leggi l’articolo riguardo la “Fiera di Luglio”, nel quale sono anche descritti gli eventi di questo periodo dell’anno.

 CENNI STORICI

Plaza de Toros - A suo tempo la più grande di SpagnaLe feste taurine hanno goduto sempre di una grande accoglienza tra i valenciani, sia per gli eventi a cavallo sia per quelli a piedi. Fino al secolo XVIII gli spettacoli avevano luogo principalmente nella piazza del mercato o in altri ampi spazi della città, montando ogni volta delle strutture di legno. Le autorità e la “Junta General del Hospital” (ente proprietario dei diritti dell’organizzazione delle corride di tori a Valencia) decisero di ubicare la nuova arena in una zona fuori dalle mura della città, di fronte al quartiere di Russafa. Con la costruzione della “Plaza de toros” nella “calle Játiva” si dotò la città di un luogo stabile e capace di ricevere il massiccio numero di simpatizzanti.

 CURIOSITÀ

Plaza de Toros - A suo tempo la più grande di SpagnaSe passiamo di fronte all’Arena possiamo sapere se è in  programma o no una corrida e la categoria della stessa, semplicemente guardando se sono esposte delle bandiere (della Comunità valenciana e del Comune di Valencia) nella parte superiore della struttura, per comprendere osservare la foto a lato riportata e confrontatela con l'immagine che si trova ad inizio articolo, noterete che in una ci sono le bandiere issate nell'altra no.

Se le bandiere ondeggiano in tutti i piloni che caratterizzano l’ultimo anello del monumento, sappiamo che avremo una corrida di tori, se sono poste in piloni alterni, avremo una corrida “de novillos” (corride nella quale i tori non superano i tre anni d’età) e se poste una cada tre piloni corrida “de becerros” (corride nella quale i tori non hanno più di due anni). Di conseguenza se non ci sono bandiere innalzate nella “Plaza de toros” non sono in programma corride.