Uno degli edifici più belli che si affaccia in Plaza del Ayuntamiento, a parte il palazzo del Comune, è l’edificio delle poste, “edificio de Correos y Telégrafos”, chiamato anche “Palazzo delle Comunicazioni”, “Palacio de Comunicaciones” o più semplicemente “Correos”.
L’architetto Miguel Ángel Navarro Pérez, incaricato a progettare l’edificio, s’ispirò al palazzo del Comune, affinché le linee fossero armoniose tra i due edifici monumentali, protagonisti decisivi della fisionomia di una delle piazze più importanti della città. Infatti, si possono riscontrare diverse influenze stilistiche come classicismo, modernismo e punti del barocco. Lo stesso architetto dice della sua opera: “Possiede uno stile universale o rinascimento modernizzato, vero risorgimento degli stili classici”.
Edificio delle poste – “Correos y Telégrafos”
L’inizio della costruzione di questo edificio è datato 1915 e la fine dei lavori risale al 1922 (una placca marmorea posta nella facciata esterna principale ricorda questa data).
Oggi la costruzione è splendente grazie al suo recente restauro, che gli ha ridato moltissimi elementi che il tempo e le circostanze mozzarono a quest’opera monumentale, come l’imponente torre che corona l’edificio.
Una torre metallica di 30 metri d’altezza, replica dell’originale costruita in pietra e acciaio dall’architetto Navarro, che possiede una scala a chiocciola al suo interno per raggiungere un punto “belvedere”.
L’imponente facciata è caratterizzata da colonne e pilastri di stile ionico. Se osserviamo bene i capitelli delle colonne, possiamo scoprire una delle costanti decorative dell’edificio, “una piccola busta fornita di ali e alcuni sottili raggi” che sta ad indicare il sistema di comunicazioni dominante nell’epoca: le lettere e il telegrafo.
Edificio delle poste di Valencia, un insieme di allegorie
Sotto l’arco dell’entrata principale troviamo un complesso scultoreo di cinque figure monumentali. Sono le allegorie dei cinque continenti che simbolizzano la comunicazione.

Guardando la facciata, in posizione centrale troviamo l’orologio e al suo lato destro un gruppo di sculture: tre figure alate sopra una barca, con fogli e “raggi telegrafici” nelle mani, rappresentando la comunicazione via mare; mentre al lato sinistro un altro gruppo di sculture: tre figure alate sopra una locomotrice, con fogli e “raggi telegrafici” nelle mani, rappresentando la comunicazione via terra.


Poste di Valencia, un interno luminoso e colorato
All’interno del palazzo, il luogo in cui si svolgono tutte le attività amministrative e di ricezione e invio di lettere e pacchi, è il salone principale, uno spazio ovale coperto da una grande vetrata composta da 370 pannelli e circa 3500 pezzi di vetro piombato (sono pezzi di vetro di varie forme, dipinti con vario colore, tenute insieme da liste di piombo. Usati per la composizione delle vetrate, il vetro era colorato durante la lavorazione ed in seguito erano aggiunti i dettagli).
Nel centro di questa grande cupola possiamo notare lo stemma di Valencia e nel suo perimetro gli scudi delle 48 province spagnole dell’epoca, che rappresentano la coesione territoriale e sociale della Spagna.
Suggerimenti e consigli
Consigliamo di entrare nell’edificio per vedere la bellezza della sua cupola e nello stesso tempo ricordiamo che non è possibile fotografare ad “altezza uomo”, ma solamente la cupola, per rispetto della privacy dei lavoratori e dei clienti presenti in quel momento.
Sono molti gli uffici postali distribuiti in tutto il territorio valenciano, nel sito web ufficiale è possibile trovare un localizzatore che permette di trovare i diversi uffici e scegliere quello che soddisfa maggiormente le nostre esigenze. Basta inserire la voce “Valencia” nell’apposito campo.


