Perché Las Fallas di Valencia esistono? Conoscere fallas per comprenderla

La Festa Las Fallas di Valencia è molto più di una semplice celebrazione; è un’esperienza immersiva che riflette l’anima della città e la passione dei suoi abitanti. Con le sue radici profondamente ancorate nella cultura e nella storia valenciana, Las Fallas è un evento complesso e ricco di sfumature che non può essere compreso appieno con un solo sguardo superficiale. Per avvicinarsi davvero al cuore di questa festa, è necessario porsi delle domande, esplorare i dettagli e mantenere viva la curiosità per conoscere Fallas. Solo così è possibile capire il significato profondo di ogni evento che compone questa straordinaria celebrazione.

Molti visitatori vengono a Valencia durante Las Fallas attratti dai colori, dai suoni e dall’atmosfera festosa. Tuttavia, per andare oltre l’apparenza e comprendere davvero cosa rende questa festa così speciale, bisogna essere disposti a scavare più a fondo. Ogni evento, dal più appariscente al più intimo, ha un significato particolare che si collega alla storia e alla cultura della città. Per questo, è importante chiedersi: perché i valenciani dedicano così tanto tempo e risorse a questa celebrazione? Cosa rappresentano davvero i giganteschi monumenti di cartapesta, i “ninots”, che vengono eretti in ogni angolo della città? E cosa spinge la comunità a unirsi in questo gigantesco sforzo collettivo ogni anno?

Scopriamo assieme come conoscere fallas

Complesso architettonico di Valencia

Complesso architettonico di Calatrava: Caratteristiche e Curiosità

La Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, complesso architettonico dell’architetto Calatrava, è un punto di riferimento internazionale e simbolo del turismo culturale della Comunità Valenciana. Sorprende per la sua architettura e per la sua grande capacità di divertire ed insegnare.

Museo delle scienze - Principe Felipe - Complesso Città delle Arti e delle Scienze

Museo delle scienze – Principe Felipe

Spazio espositivo sviluppato in tre livelli. Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 2000. Il museo delle scienze offre ogni tipo di attività ed iniziative relazionate con l’educazione e la divulgazione scientifica, in particolar modo lo studio del corpo umano in tutte le sue sfaccettature.

Hemisferic di Valencia - Complesso architettonico Città delle Arti e delle Scienze

Hemisféric – Sala per proiezioni

Elemento architettonico che rappresenta un gigantesco occhio che si ricompone con lo specchiarsi nell’acqua, “l’occhio della scienza”, ha funzione di entrata alla cupola della sala cinematografica che possiede uno schermo concavo di 900 m². Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 1998.

Palazzo Arti Reina Sofia - Guida Valencia

Palazzo delle Arti – Reina Sofia

L’edificio ospita quattro sale per differenti spettacoli di opera, musica, ballo e teatro, oltre che installazioni per insegnamento di attività relazionate con il campo artistico, teatrale, musicale e culturale. Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 2005, prima opera nel 2006.

Umbracle - Terrazza espositiva

Umbracle – Terrazza espositiva

Questo elemento architettonico della città delle Arti e delle Scienze di Valencia è nello stesso tempo parcheggio coperto, galleria d’arte all’aperto, giardino botanico e punto di vista panoramico dell’intero complesso architettonico. Inizio dei lavori nel 1997 e inaugurazione nel 2000.

Ponte di calatrava - L'Assut de L'Or

Il ponte di Calatrava – Assut de l’Or

Il ponte di Calatrava, L’Assut de L’Or, è costruito in acciaio e cemento bianco ed unisce la circonvallazione nord e sud di Valencia. È un elemento della Città delle Arti e delle Scienze. Inizio dei lavori nel 2004 e inaugurazione nel 2008.

Ágora - Guida Valencia

Ágora

L’edificio monumentale di Calatrava, ricoperto di “trencadis” azzurro, è concepito come una grande piazza, da cui il nome, coperta e multifunzionale, dove vengono organizzati eventi di natura differente. Inizio dei lavori nel 2006 e inaugurazione nel 2009.

Cattedrale di Valencia

Cattedrale di Valencia

La Cattedrale sorge in un luogo che già apparteneva nel passato ad un tempio romano e poi ad una moschea musulmana. Un insieme di stile Barocco, Gotico e Romanico. La sua costruzione è cominciata tra il 1276 e il 1288 e terminata nel 1354.

Torres de Quart

Torres de Quart, una delle porte della muraglia medioevale di Valencia

Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia. Le funzioni, oltre a quelle di difesa, d’entrata e d’immagine della città, erano anche di magazzino e carcere femminile. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1441 e si diedero per terminate nel 1460.

Torres de Serranos - Monumento di Valencia

Torres de Serranos – Orari, prezzi e storia

Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia. Le funzioni, oltre a quelle di difesa, d’entrata e d’immagine della città, furono anche di magazzino e carcere. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1392 e si diedero per terminate nel 1398.

Statua equestre di Rey Jaime I - Monumento di Valencia

Statua equestre di Rey Jaime I, Re Giacomo I d’Aragona

La statua rappresenta la figura di Re Giacomo I d’Aragona, e la troviamo in “Plaza Alfonso el Magnánimo”. Questa rappresentazione fu inaugurata nel luglio 1891. La statua equestre fu scolpita nel legno e in seguito bagnata nel bronzo. Si utilizzarono 15 tonnellate di metallo.

Campanile della Cattedrale di Valencia

Campanile della Cattedrale – El Miguelete

La costruzione del campanile della Cattedrale cominciò nel 1381 e terminò nel 1429. È una torre di stile gotico, è alta 51 metri senza la terrazza. Ha la forma di un prisma ottagonale e al suo interno troviamo una scala composta da 207 gradini.

Basilica di Valencia

Basilica di Valencia

La Basilica nacque come conseguenza all’epidemia di peste avuta a Valencia nel 1647. Cominciarono le opere di costruzione, nel 1652, per “dare riparo” alla Vergine alla quale i valenciani rivolgevano le proprie preghiere. Nel 1667 si poté trasferire l’immagine dalla Cattedrale alla Basilica di Valencia.

Lonja de la seda

Lonja de la seda

Dichiarato Monumento storico artistico Nazionale nel 1931 e Monumento Patrimonio dell’Umanità nel 1996 da parte dell’Unesco. È considerato come il più brillante esempio del periodo gotico civile europeo. Fu costruita tra il 1483 e il 1498 e si terminò nel 1548

Plaza de Toros - Monumento di Valencia

Plaza de Toros – Arena

Fu costruita a metà del XIX secolo e fu aperta al pubblico nel giugno del 1859. Ha stile neoclassico e si presenta allo spettatore come un cilindro con mattone a vista, con quattro ordini di arcate. Fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1983.

Palazzo del Comune - Ayuntamiento Valencia

Palazzo del Comune – Ayuntamiento

Fu costruita a metà del XIX secolo e fu aperta al pubblico nel giugno del 1859. Ha stile neoclassico e si presenta allo spettatore come un cilindro con mattone a vista, con quattro ordini di arcate. Fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1983.

Palazzo della Musica di Valencia

Palazzo della Musica

Il palazzo è uno degli edifici emblematici della Valencia moderna, ed è uno dei principali auditori di Spagna. Inaugurato nell’Aprile del 1987 propone due grandi sale da concerto: una dedicata alla musica sinfonica e una dedicata alla musica da camera.

Edificio delle poste - Monumento di Valencia

Edificio delle poste – Correo

L’inizio della costruzione dell’edificio delle poste, Palacio de correos y telégrafos, è datato 1915 e la fine dei lavori risale al 1922. L’architetto s’ispirò al palazzo del Comune, affinché le linee fossero armoniose tra i due edifici monumentali presenti nella medesima piazza.

Puerta del mar - Monumento di Valencia

Puerta del mar

Il monumento è una ricostruzione moderna della porta che era chiamata “Portal del Real”. Rispetto alla versione originale è stata aggiunta una croce nel mezzo dell’arcata principale, questo per ricordare i caduti durante la guerra civile del 1936.

Edificio “Veles e Vents”

Edificio Veles e Vents

Troviamo questo edificio all’interno della Marina di Valencia, costruito per la celebrazione della 32esima America`s Cup, competizione internazionale di vela, avvenuta nel 2007. Fu costruito tra il 2005 e il 2006 e chiamato con un gioco di parole, “Veles e Vents” che significa “vele e vento”.

Mercato Centrale - Monumento di Valencia

Mercato Centrale, luogo emblematico per Valencia

Uno degli edifici che più attira l’attenzione dei visitatori, grazie alle decorazioni interne ed esterne che possiede. La struttura in ferro, le vetrate colorate, le ceramiche e le piastrelle smaltate utilizzate per gli ornamenti, fanno sì che risulti impossibile non rimanere abbagliati dalla sua bellezza.

Stazione dei treni Norte

Stazione dei treni – Estación del Norte

La struttura imponente ed i tocchi decorativi fanno sì che la “Estación del Norte” sia un bellissimo esempio di modernismo valenciano. Inaugurata nel 1917, la stazione possiede decorazioni che rappresentano motivi peculiari regionali e prodotti della campagna valenciana, emergendo tra tutti l’arancia.

Stazione treni veloci - AVE

Stazione treni veloci – AVE

É la stazione ferroviaria provvisoria dei treni ad alta velocità AVE (=Alta Velocidad España), Estación de Joaquín Sorolla. Fu costruita tra il 2008 e il 2010 approfittando delle grandi trasformazioni urbanistiche della città di Valencia dei primi anni del XXI secolo.

Mercato di Colón

Mercato di Colón – Modernismo valenciano

Il mercato di Colón nasce come punto d’incontro tra la domanda e offerta ortofrutticola, attualmente si presenta come area ricreativa, culturale e ristorativa. È uno degli edifici pubblici di Valencia più rappresentativi dell’espansione della città nei primi anni del XX secolo.

Chiesa Santa Catalina Valencia

Chiesa Santa Catalina

È possibile datare l’inizio della realizzazione della chiesa Santa Catalina attorno al 1245 e la data di fine lavoro attorno all’anno 1370 in stile gotico. Il campanile fu costruito tra 1688 e il 1705 e rappresenta il meglio del barocco valenciano.

Chiesa de los Santos Juanes

Chiesa “De Los Santos Juanes”

La chiesa dei Santos Juanes nasce dopo la “reconquista” in stile gotico e nel corso del tempo è stata riedificata svariate volte a causa di diversi incendi subiti. Per questo motivo troviamo anche il barocco come stile architettonico, grazie all’ultimo intervento nei primi anni del 1700.

Chiesa San Martino di Valencia

Chiesa San Martino

Dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1983, la chiesa di San Martino è costruita nel luogo di una delle dieci moschee che possedeva la città di Valencia al momento della conquista da parte di Re Giacomo I d’Aragona. Realizzata tra il 1372 e il 1401.

Palazzo di Giustizia - Tribunale Supremo

Tribunale Superiore della Giustizia

Attualmente il palazzo è la sede del Tribunale Superiore della Giustizia, massimo organo del potere giudiziario della Comunità Valenciana. Alle sue origini, costruito tra il 1758 e il 1802, l’edificio ospitava servizi doganali e nel 1828 venne convertito in fabbrica di tabacco, funzione che continuò fino al 1914.

Palazzo Marqués de Dos

Palazzo del Marqués de Dos Aguas

Il palazzo Marqués de Dos Aguas è caratterizzato dalle sue gran decorazioni esterne, spicca la porta in alabastro del 1745. Al suo interno ha sede il museo nazionale delle ceramiche e delle arti sontuose. Museo che esiste grazie alla donazione da parte del collezionista Manuel González Martí.

Conoscere fallas per comprenderla

Per comprendere Las Fallas, la curiosità è un alleato indispensabile. Ogni aspetto della festa, dall’accensione dei fuochi pirotecnici durante le mascletás alla solenne ofrenda a la Virgen de los Desamparados, invita a fare domande e a cercare risposte. Perché la musica è così importante in questa celebrazione? Qual è la storia dietro i costumi tradizionali indossati durante le processioni? Cosa significano le sfilate delle “Falleras Mayores”? Ogni domanda apre la porta a una nuova comprensione, rivelando come Las Fallas non sia solo un evento spettacolare, ma un rito che riunisce la comunità e celebra l’identità valenciana.

Un altro elemento chiave per comprendere Las Fallas è esplorare le emozioni che essa suscita. La festa è un mix di gioia, nostalgia, riflessione e speranza. I monumenti che vengono bruciati alla fine della celebrazione, nel rito della “cremà”, rappresentano la transitorietà della vita, un atto catartico che purifica e rinnova. Ma perché questa distruzione rituale è così centrale nella festa? Cosa significano le lacrime di chi osserva i ninots bruciare? Esplorare queste domande permette di avvicinarsi alle profonde motivazioni emotive che animano Las Fallas, rivelando il suo potere come evento di rigenerazione sociale e culturale.