Arsenale Real Atarazanas

Edificio che sembra derivare da cantieri navali e arsenali romani. Risale ai primi anni del 1300 con influenza araba visto che anche loro, durante il loro regno, possedevano un arsenale navale. Attualmente è sede del museo marittimo e possiede sale per esposizioni temporanee.

Arsenale - Real Atarazanas

L’arsenale, real atarazanas, principale di Valencia del periodo medioevale e al giorno d’oggi prezioso complesso destinato ad ospitare diverse esposizioni temporanee, artistiche e culturali. Ci troviamo nel quartiere marittimo conosciuto come “El Grao”, nelle vicinanze del museo del riso e del museo della “Settimana Santa Marittima”. Poche decine di metri ci separano dal porto che ha ospitato la 32esima e 33esima edizione del evento velistico internazionale America’s Cup.

L’arsenale Real Atarazanas, è un gran esempio architettonico del gotico civile e occupa uno spazio di circa 3500 metri quadrati. Si compone di cinque navate longitudinali, ognuna delle quali è formata da nove archi a diaframma appuntiti sostenuti da pilastri rettangolari. Le navate sono collegate tra loro da altri otto archi a sesto acuto più piccoli. Il tetto è in legno a doppia pendenza.

Arsenale Real Atarazanas
Fonte foto: valenciaactua.es

Cenni storici dell’arsenale – Real Atarazanas

La continua crescita della zona e dell’attività portuaria di Valencia nel XIV secolo portò alla decisione di costruire nuovi cantieri navali, servivano spazi ampi per la costruzione e riparazione di imbarcazioni, per il deposito di attrezzature marittime o di armamenti delle stesse navi. L’inizio della sua realizzazione è datato 1338.

Durante il XVI secolo, le diverse navate graduatamene persero la loro funzione originaria di cantiere navale e furono utilizzate come magazzino per il grano e l’artiglieria, oltre che come luogo di ricezione delle autorità. Nel 1802 la città perse la proprietà dell’arsenale e fu consegnato alla Stato in cambio della cancellazione di alcuni debiti.
Nel 1840 le diverse navate furono vendute a privati e con la dichiarazione di Monumento Storico nel 1949 cominciò Il processo di recupero del intero complesso da parte della città di Valencia, processo che terminò in diverse fasi tra il 1979 ed il 1982.

Una volta acquisito l’intero complesso, il Comune di Valencia iniziò una gran ristrutturazione dell’edificio. Dal 1992 è utilizzato come sala comunale per mostre ed esposizioni temporanee e chiamato in valenciano “Museu de les Drassanes”.

Curiosità

La piazza che troviamo di fronte all’arsenale Real Atarazanas, ospita diverse eventi, funzioni e celebrazioni tra le quali spicca la benedizione dei rami d’ulivo, durante la domenica delle palme, e l’incontro, con relativo saluto, tra l’Immagine del “Nazzareno durante la sua seconda caduta” e l’Immagine della “Vergine dei dolori”. Questo incontro è tipico, come tanti altri, della “Semana Santa Marinera”. Leggi l’articolo dedicato a questo gran evento religioso diventata festa d’interesse turistico nazionale.

Potrebbe interessarti anche:

monumenti di Valencia

Monumenti di Valencia che raccontano il passato e la modernità della città

Percorrendo le strade e le piazze della città possiamo incontrare ed ammirare diversi stili architettonici che caratterizzano i monumenti di Valencia. Stili che ci raccontano il passato e la modernità della città e che riflettono le trasformazioni urbanistiche e le molte influenze che ha subito Valencia durante la sua storia.

Monastero di San Miguel de los Reyes

Monastero di San Miguel de los Reyes

Il Monastero di San Miguel de los Reyes è uno dei grandi monumenti rinascimentali di Valencia. Fondato nel XVI secolo dal duca di Calabria, fu monastero geronimita, panteón nobiliare, carcere e oggi sede della Biblioteca Valenciana Nicolau Primitiu. Una visita meno conosciuta, ma molto affascinante, perfetta per scoprire una Valencia fuori dai percorsi più abituali.

Palazzo di Giustizia - Tribunale Supremo

Tribunale Superiore della Giustizia

Attualmente il palazzo è la sede del Tribunale Superiore della Giustizia, massimo organo del potere giudiziario della Comunità Valenciana. Alle sue origini, costruito tra il 1758 e il 1802, l’edificio ospitava servizi doganali e nel 1828 venne convertito in fabbrica di tabacco, funzione che continuò fino al 1914.

Contattaci su WhatsApp