Le Torres de Quart, in italiano “Torri de Quart”, sono una delle porte storiche della muraglia medioevale di Valencia. Questo monumento rappresenta un’importante testimonianza del passato della città, con una storia ricca e multifunzionale che si estende per secoli. Situate in una posizione strategica, le Torres de Quart offrono oggi ai visitatori una finestra sul passato di Valencia, oltre a una vista mozzafiato sulla città.
Storia delle Torres de Quart
Le Torres de Quart furono costruite tra il 1441 e il 1460 come parte delle fortificazioni difensive di Valencia, progettate dall’architetto Francesc Baldomar, sono un esempio eccezionale dell’architettura militare gotica dell’epoca. Hanno partecipato alla costruzione anche altre persone, come Mastri muratori e Mastri costruttori, del calibro di Pere Bonfill, Jaime Pérez y Pere Compte.
Si trovano alla confluenza delle Calle de Quart e Calle Guillén de Castro con alle spalle la Plaza de Santa Úrsula. Ai lati è ancora visibile un piccolissimo tratto delle mura costruite nel 1356 da Guillèm Nebot, durante il regno di Pietro IV il Cerimonioso, e che si sono salvate dalla demolizione delle mura nel 1865. Si consiglia la lettura dell’articolo intitolato “Curiosità e storia della muraglia di Valencia” per meglio comprendere le motivazioni della demolizione e per acquisire cenni storici riguardo le stesse.
Le Torri di Quart, anticamente conosciute come “Portal de la Cal” (=Porta della calce), sono una delle porte più conosciute delle mura cristiane medievali di Valencia. Furono così chiamata perché dal 1650 tutta la calce che serviva per la costruzione che entrava a Valencia doveva passare attraverso questa porta. Rivolta a ovest, è la facciata occidentale della città, la via di accesso e di uscita verso i paesi e le città che si trovano all’interno della penisola. Le altre tre porte principali, definite “Portals Grans”, erano le “Torres de Serranos”, sulla facciata nord rivolta verso il fiume Turia, la “Puerta de San Vicente” a sud e la “Puerta del Mar” a est, queste ultime due oggi scomparse.
Era la porta che conduceva a Castiglia, la cui strada passava per la città conosciuta con il nome “Quart de Poblet”, da cui oggi prende il nome. Il nome Quart deriva dal latino “quartum milliarium”, che era la distanza dalla suddetta città.
Per meglio comprendere un “milliarium” equivaleva a mille passi, e questo a sua volta corrispondeva a 1 miglio romano, che attualmente corrisponde a circa 1480 metri. Pertanto, il quartum miliarium equivale a quattro volte un miglio romano, praticamente 1480 metri per 4 abbiamo un totale di 5920 metri, quasi 6 km.

Funzioni delle torri nei secoli
Nel corso dei secoli, le Torres de Quart hanno svolto diverse funzioni oltre a quella difensiva originaria. Durante il XIX secolo, furono utilizzate come prigione femminile, un periodo che ha lasciato tracce significative nella struttura delle torri. Le celle utilizzate per detenere le prigioniere erano anguste e poco illuminate, riflettendo le dure condizioni di detenzione dell’epoca.
Durante la Guerra d’Indipendenza spagnola (1808-1814), le torri subirono danni significativi a causa dei bombardamenti francesi. Le cicatrici dei proiettili sono ancora visibili sulle pareti del monumento, rappresentando una testimonianza tangibile dei combattimenti che ebbero luogo a Valencia. Questi segni, lungi dall’essere semplici danneggiamenti, sono oggi considerati parte integrante del valore storico delle Torres de Quart.
Importanza per Valencia
Le Torres de Quart non sono solo un importante monumento storico, ma anche un simbolo della resistenza e della storia della città. La loro robustezza e le cicatrici lasciate dagli assedi sono testimonianze tangibili delle battaglie che Valencia ha affrontato. Oggi, le torri sono un punto di riferimento culturale, visitato da turisti e amanti della storia.
La loro importanza non si limita alla storia militare. Le Torres de Quart sono anche un simbolo dell’identità valenciana e della sua capacità di resistenza e adattamento nel corso dei secoli. Questo è evidente nella cura con cui il monumento è stato restaurato e mantenuto, garantendo che le generazioni future possano continuare a trarre insegnamenti e ispirazioni dalla loro storia. Sono state dichiarate Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1931 e per curiosità dobbiamo dire che sono un metro più alte delle Torri del Serrano, infatti presentano un’altezza di 34 metri.

Visita e accessibilità alle Torres de Quart
La posizione centrale delle Torres de Quart le rende facilmente accessibili sia a piedi che con i mezzi pubblici. La fermata della metro più vicina è Àngel Guimerà, ma ci si arriva anche a piedi con una passeggiata di 10 minuti.
Per chi desidera visitare le torri, è possibile acquistare i biglietti direttamente sul posto. Gli orari di apertura variano a seconda della stagione, quindi è consigliabile verificare in anticipo, ma normalmente aperte al pubblico. Fanno parte del circuito dei monumenti e musei a gestione municipale, questo significa che ci sono moltissime agevolazioni per quanto riguarda la visita e per quanto riguarda il prezzo della stessa. Nella sezione sottostante, “Orari, prezzi e dettagli utili”, troverete tutte queste informazioni.
Le torri offrono una panoramica unica sulla città dall’alto delle loro torri e i visitatori possono esplorare le scale interne e salire fino alla sommità. La salita verso la cima delle torri può essere un po’ ripida, ma la vista che si gode una volta arrivati in cima vale ogni sforzo. Da qui, è possibile vedere ed intuire il tracciato delle antiche mura della città.
Conosci Castel Nuovo di Napoli? Più comunemente conosciuto con il nome di “Maschio Angioino”? Il castello che è stato costruito durante il regno di Alfonso V il Magnanimo diventato anche Re di Sicilia e Re di Sardegna e Corsica. Lo nominiamo perchè le Torres de Quart sono state pensate da Pere Bonfill proprio secondo il modelo del monumento napoletano.
Orari, prezzi e dettagli utili
Nome: Torres de Quart (Torri di Quart)
Ubicazione: Carrer de Guillem de Castro, 89 o Plaça de Santa Úrsula, 1, Ciudad Vieja – 46003 Valencia (Comunità Valenciana – Spagna)
Coordinate geografiche: Lat 39.47580 Lon -0.38385 – Guarda la mappa
Telefono: +34 618803907
Orario di apertura: Da lunedì al sabato dalle 10 alle 18.30. La domenica e festivi dalle 10 alle 13.30.
La visita alle Torri di Quart è subordinata alla presenza di luce solare e può essere limitata da condizioni meteorologiche che mettono a rischio la sicurezza dei visitatori (pioggia, nebbia, vento forte).
Mezzi trasporto pubblico: Autobus numero 28, 60, 62, 64, 73, C1, C2 – Metro fermata “Angel Guimerà” (L1 – L2 – L3 – L5 – L9) o “Turia” (L1 – L2)
Prezzo: Ingresso generale 2 € – ingresso ridotto 1 € (gruppi, studenti, pensionati, ecc). Gratuito la domenica e i giorni festivi. Condizioni tariffe municipali.
Acquisto entrate: Biglietteria fisica interna, tramite Valencia Tourist Card, tramite tessera “Seven Days”
Nelle vicinanze delle Torri de Quart
Giardino Botanico – Museo Valenciano de Etnología (El ETNO) – Galería del Tossal – Muralla Árabe – Mercado Central – Lonja de la Seda –
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