La Maratona di Valencia è uno degli eventi che meglio raccontano quanto la città sia cambiata negli ultimi anni e quanto lo sport sia diventato parte della sua identità.
Noi stessi abbiamo seguito con curiosità questa evoluzione. Ci piace andare a vedere la gara, osservare l’organizzazione, il pubblico, le partenze e naturalmente quel momento spettacolare in cui i corridori arrivano sulla passerella sopra l’acqua della Città delle Arti e delle Scienze.
Ma ciò che più ci interessa è vedere come la manifestazione sia cresciuta anno dopo anno, non soltanto nei numeri, ma nella qualità dell’organizzazione e nella tecnologia utilizzata.
Oggi il Maratón Valencia Trinidad Alfonso Zurich è una competizione internazionale con World Athletics Platinum Label, un percorso tra i più veloci al mondo e decine di migliaia di partecipanti provenienti da molti Paesi.
MARATONA DI VALENCIA 2026
Data: domenica 6 dicembre 2026
Edizione: 46ª
Distanza: 42,195 km
Partenza: Plaça de la Marató
Arrivo: Città delle Arti e delle Scienze
Dorsali disponibili al pubblico: 36.000
Iscrizioni 2026: sold out
Expo 42K: Feria Valencia, dal 3 al 5 dicembre 2026.Per tutte le informazioni dell’ultima ora, regolamento e comunicazioni ai partecipanti consigliamo sempre di controllare il sito ufficiale della Maratona di Valencia, se invece cerchi la miglior organizzazine delle tue giornate qui a Valencia ti consigliamo di scriverci senza problemi.
Una Maratona cresciuta insieme a Valencia
La prima edizione si disputò nel 1981. Era una manifestazione completamente diversa da quella che vediamo oggi, nata grazie alla passione della Sociedad Deportiva Correcaminos. Nel corso degli anni il numero dei partecipanti è aumentato, il percorso è cambiato e l’intera struttura organizzativa si è progressivamente professionalizzata.
Oggi la gara è organizzata dalla S.D. Correcaminos, con il sostegno istituzionale dell’Ayuntamiento di Valencia e la collaborazione della Fundación Deportiva Municipal, si tratta di un ente di diritto pubblico di natura istituzionale, un organismo comunale autonomo il cui scopo è quello di promuovere, favorire e dare slancio allo sport nella città. Non mancano grandi patrocini e sponsor per sostenere i costi organizzativi dell’evento sportivo.
È uno degli esempi più interessanti di ciò che raccontiamo nella nostra pagina dedicata allo sport a Valencia: qui lo sport non viene vissuto solamente all’interno degli impianti, ma occupa parchi, strade e quartieri e riesce a coinvolgere una parte importante della città.
Perché la Maratona di Valencia è così veloce
Valencia ha alcune caratteristiche naturali molto favorevoli. La città è quasi completamente pianeggiante, si trova vicino al livello del mare e la gara viene disputata all’inizio di dicembre, quando le temperature sono generalmente più favorevoli rispetto ai mesi caldi.
L’organizzazione indica normalmente valori intorno ai 12-17 °C e presenta il circuito come uno dei più adatti per cercare il proprio record personale. I risultati degli atleti professionisti confermano la velocità del percorso.
Il record maschile della gara è il 2:01:48 di Sisay Lemma, ottenuto nel 2023, mentre il record femminile appartiene a Joyciline Jepkosgei, che nel 2025 ha corso in 2:14:00.
Un percorso veloce, ma anche molto bello da vivere
La partenza avviene nella Plaza del Maratòn, mentre l’arrivo è uno dei più riconoscibili del panorama internazionale: la lunga passerella azzurra costruita sopra l’acqua davanti alla Città delle Arti e delle Scienze.
Questa è certamente l’immagine che finisce più spesso nelle fotografie e nei video della gara. Ma sarebbe un errore pensare che la bellezza della Maratona di Valencia sia concentrata solamente negli ultimi metri. Uno degli aspetti che molti corridori apprezzano maggiormente è infatti la quantità di pubblico presente lungo il percorso.

Correre a Valencia con il tifo lungo i 42 chilometri
Chi partecipa alla Maratona ce lo racconta spesso: a Valencia non si trova gente soltanto vicino alla partenza e all’arrivo. Il pubblico accompagna la gara in moltissime zone della città.
L’organizzazione parla di oltre 230 punti ufficiali di animazione e di circa 200.000 persone che vivono la Maratona nelle strade. Lungo il percorso si incontrano gruppi sportivi, associazioni, Fallas, batucadas, charangas, DJ e semplicemente residenti che escono di casa per applaudire e incoraggiare i partecipanti.
È probabilmente una delle cose che più ci piace osservare. Al chilometro 5 i corridori hanno ancora il sorriso; al 25 la situazione cambia; dopo il 30 ogni incitamento può avere un peso completamente diverso.
Ed è proprio lì che si capisce perché molti partecipanti parlino della Maratona di Valencia non soltanto come di un percorso veloce, ma come di una gara bella da correre. La città, in qualche modo, corre insieme a loro.
Dalla corsa popolare a una grande macchina organizzativa
Gestire oggi la Maratona significa coordinare decine di migliaia di persone. Per la prossima edizione sono disponibili 36.000 dorsali, con differenti box e onde di partenza organizzati sulla base dei tempi dichiarati dai partecipanti.
A questo bisogna aggiungere sicurezza, servizi sanitari, volontari, ristori, deposito borse, trasporti, chiusure stradali, Expo, gestione degli accompagnatori e centinaia di punti di animazione.
Anche la tecnologia è cambiata moltissimo. Applicazione ufficiale, cronometraggio elettronico, Live Tracking, mappe digitali e informazioni in tempo reale permettono oggi sia ai partecipanti sia a chi li accompagna di seguire la gara in modo completamente diverso rispetto a pochi anni fa.
Guardando questa evoluzione anno dopo anno, è difficile non rimanere colpiti dalla quantità di lavoro che esiste dietro quei 42,195 chilometri.
Trinidad Alfonso, Juan Roig e il mecenatismo sportivo
Nel nome ufficiale della gara troviamo anche un pezzo importante della Valencia contemporanea: Trinidad Alfonso.
È importante non confondere i nomi. Zurich è il marchio assicurativo presente nella denominazione della competizione; la Fundación Trinidad Alfonso, invece, è la fondazione presieduta da Juan Roig, presidente di Mercadona.
La fondazione prende il nome dalla madre di Roig ed è il veicolo attraverso il quale l’imprenditore sviluppa gran parte della propria attività di mecenatismo sportivo. La collaborazione con Maratona e Mezza Maratona di Valencia risale al 2012.
È un collegamento interessante perché permette di comprendere come dietro alcune delle trasformazioni sportive della città ci sia anche un’importante partecipazione dell’iniziativa privata.
Ne abbiamo parlato più approfonditamente nel nostro articolo dedicato ai nuovi mecenati di Valencia, dove raccontiamo il ruolo di Juan Roig e Hortensia Herrero nello sport, nella cultura, nell’imprenditoria e nella trasformazione recente della città.
La Maratona è probabilmente uno degli esempi più visibili di questo rapporto tra investimento privato, grande evento e promozione internazionale di Valencia.
Quanto vale la Maratona per l’economia di Valencia?
Per comprendere realmente ciò che la gara è diventata bisogna guardare oltre il cronometro. Ogni anno vengono pubblicati studi specifici sull’impatto economico della manifestazione.
Il rapporto relativo al 2025, realizzato dall’Ivie e dall’Universidad de Valencia, prende in considerazione non soltanto i costi dell’organizzazione, ma anche la spesa effettuata dai corridori e dai loro accompagnatori per hotel, appartamenti, ristoranti, trasporti, shopping, cultura e tempo libero.
Nel 2025 gli iscritti furono 34.630, nuovo record storico della manifestazione.
Secondo il rapporto sull’impatto economico dell’edizione 2025, la manifestazione ha generato circa 95 milioni di euro di volume d’affari nell’economia valenciana e 27,5 milioni di euro di valore aggiunto, oltre a sostenere circa 800 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno.
Un altro dato è particolarmente significativo: secondo lo studio, dal 2011 al 2025 l’impatto della Maratona sulla provincia di Valencia si è moltiplicato per 12 in termini reali per la ricchezza generata e quasi per 16 per l’occupazione.
Chi vuole approfondire questi numeri può consultare direttamente il report ufficiale sull’impatto economico della Maratona di Valencia 2025.
La Maratona è diventata anche turismo sportivo
Questi numeri spiegano ciò che si vede facilmente camminando per Valencia durante il weekend della gara.
Nei giorni precedenti si sentono parlare moltissime lingue. Nei ristoranti si incontrano gruppi di corridori, gli hotel registrano un’elevata domanda e migliaia di accompagnatori approfittano del viaggio per visitare la città.
La gara dura poche ore, ma il suo impatto turistico occupa diversi giorni. Ed è per questo che consigliamo a chi arriva dall’Italia di non pensare al viaggio solamente in funzione della domenica mattina.
Iscriversi alla Maratona di Valencia
La crescita della domanda ha portato a modificare anche il sistema delle iscrizioni. È stato introdotto il “ballot“, un sorteggio che viene effettuato dopo un periodo preferenziale riservato a chi possedeva un’iscrizione nell’edizione precedente.
Il sistema serve a distribuire le disponibilità rimaste fino al raggiungimento dei 36.000 dorsali e ad evitare la saturazione della piattaforma nei minuti successivi all’apertura delle iscrizioni.
Per chi vuole partecipare alle prossime edizioni il consiglio è semplice: non aspettare l’autunno.
Conviene seguire il sito ufficiale già nei giorni successivi alla gara precedente, perché ballot, lista d’attesa e scadenze vengono gestiti con molti mesi di anticipo.
Expo 42K e ritiro del pettorale
Prima della gara, nei tre giorni precedenti la domenica della competizione, bisogna passare dalla Expo 42K di Feria Valencia per ritirare pettorale-chip e borsa del corridore. Come si arriva ai padiglioni della fiera di Valencia?
Feria Valencia si trova nel quartiere Benimàmet, fuori dal centro, ma è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. La soluzione più comoda è normalmente la Linea 2 della metro, scendendo alla fermata Carolines/Fira, situata a circa 600 metri dall’ingresso del recinto fieristico. Un’altra possibilità è l’autobus EMT 62, che collega la zona della stazione dei treni “Estació Nord” con Benimàmet e Feria Valencia. La Linea 4 del tram è un’latra soluzione molto valida dipendendo dal punto di partenza.
Se rimani a Valencia per diversi giorni e utilizzerai metro e autobus anche per raggiungere la partenza, visitare la città o spostarti dall’alloggio, può essere utile capire prima quale titolo di viaggio scegliere. Nella nostra guida all’abbonamento SUMA e ai trasporti pubblici di Valencia spieghiamo come funzionano le zone, le ricariche e quando il SUMA può essere più conveniente rispetto all’acquisto di singoli biglietti.
La domenica mattina non vengono consegnati i pettorali. Chi arriva in aereo dall’Italia dovrebbe tenerne conto quando sceglie il volo. Arrivare sabato sera significa correre il rischio di non riuscire a completare il ritiro in tempo.
Come organizzare il weekend della Maratona
Se vieni a Valencia per correre, noi suggeriamo di arrivare almeno due giorni prima, soprattutto se è la tua prima partecipazione.
In questo modo puoi ritirare con calma il pettorale, capire come raggiungere la zona di partenza e ambientarti senza accumulare stress. Il giorno precedente alla gara evita però di voler vedere tutta Valencia.
Il centro storico, il Mercado Central, la Cattedrale, il Turia e la Città delle Arti sono relativamente vicini, ma sommando gli spostamenti è facilissimo ritrovarsi con molti chilometri nelle gambe. Meglio visitare poco prima della gara e lasciare il resto per il giorno successivo. Consultaci per ottimizzare questi tempi e spostamenti, saremo felici di poter aiutarti.
Dopo la gara, rimani qualche giorno a Valencia
Se puoi, non prenotare il volo di ritorno immediatamente dopo la Maratona. Una passeggiata tranquilla nei Giardini del Turia, il centro storico, una paella vicino al mare o una visita alla Città delle Arti e delle Scienze possono trasformare il viaggio sportivo in una bella occasione per conoscere Valencia.
Se invece i 42 chilometri sono ancora troppi, puoi iniziare dalla nostra guida alla Mezza Maratona di Valencia, altro grande appuntamento internazionale della città.
Vieni a Valencia per correre la Maratona? Scrivici
Se vieni dall’Italia per partecipare alla Maratona e vuoi sfruttare il viaggio per conoscere anche Valencia, puoi scriverci. Possiamo aiutarti a capire come organizzare i giorni precedenti o successivi alla gara, dove conviene alloggiare, come muoverti e quali visite inserire senza arrivare stanco alla partenza.
Per iscrizioni, pettorale e regolamento il riferimento resta naturalmente l’organizzazione ufficiale; per vivere Valencia durante il tuo soggiorno, invece, puoi contare su di noi come riferimento italiano in città.
L’idea è semplice: venire a Valencia per correre la Maratona e tornare a casa avendo conosciuto anche un po’ della città che per 42 chilometri ti ha accompagnato e incoraggiato.


