I giardini di Monforte compongono uno degli spazi verdi più affascinanti della città di Valencia, considerati una delle opere di giardinaggio più significative del XIX secolo. Si trovano nelle vicinanze del “Paseo de Alameda” ed ai giardini reali, “de los viveros”.
Questo giardino sorprende per la sua tranquillità e quiete, visto che si trova vicino ad uno dei punti della circonvallazione più trafficati. È un buon luogo per il relax di molta gente, per la lettura o semplicemente riposare sotto l’ombra dei suoi alberi.

Da orto a spettacolari giardini
Questi giardini, chiamati anche dai valenciani “Hort de Romero”, sono pieni di belle statue, fontane ornamentali, siepi di diverse forme, aree coperte da manti di fiori, alberi e arbusti di vario genere che insieme formano uno dei giardini più belli di tutta Valencia. Questi giardini nacquero grazie al Marchese “de San Juan”, Juan Bautista Romero, che comprò il terreno nel 1847 e commissionò all’architetto paesaggista Sebastian Moleón la trasformazione dell’orto in un bellissimo giardino. Ricordiamo che lo stesso Moleón fu autore del progetto della “Plaza de Toros”.
È possibile accedere tramite l’entrata pubblica che si trova in “Plaza de la Legión Española”. All’interno dei giardini di Monforte è possibile apprezzare una villa circondata da una spettacolare geometria paesaggistica, che viene aperta solo per occasioni speciali, come eventi, nozze, etc.
Una curiosità è che i leoni di pietra bianca, che si trovano sulla piazza all’ingresso del giardino, sono stati inizialmente scolpiti per il “Congresso dei deputati”, ma non vi sono stati collocati perché considerati troppo piccoli.

I giardini di Monforte, giardini artistici
Furono restaurati in occasione della dichiarazione statale di “giardino artistico”, rispettando in ogni momento sia la pianta che lo spirito del giardino, al fine di preservare il patrimonio storico del luogo.
Attualmente vengono chiamati “giardini di Monforte” perché appartenevano alla famiglia che portava questo cognome, che subentrò al Marchese di San Juan, il suo creatore, quando morì nel 1871. La gestione del giardino è in mano alla “Fondazione Pubblica Municipale di Parchi e Giardini Singolari”, Fundación Pública Municipal de Parques y Jardines Singulares.


