Giardini di Parcent

I giardini de Parcent si trovano nella Plaza Juan de Vilarrasa e sono situati nello spazio che un tempo fu del Palazzo “de Parcent”, demolito nel 1960. Del palazzo rimane solo l’entrata, un arco in pietra. Curiose le 4 fontane circolari presenti ai 4 angoli del giardino.

Giardini de Parcent - Guida Valencia

I giardini di Parcent, che occupano praticamente tutta la piazza in cui si trovano, non furono realizzati come adorno urbanistico, bensì per occupare lo spazio che si era creato a causa della demolizione dell’omonimo edificio, palazzo del Conte di Parcent. Ci troviamo nelle vicinanze del mercato centrale e della chiesa dei “Santi Giovanni”.

I giardini nel luogo dell’omonimo palazzo

Il palazzo di Parcent fu costruito al tempo di Re Carlo III, nel XIII secolo in stile neoclassico, dalla famiglia di aristocratici Cernesio di origine italiana. La famiglia ereditò la casa del Conte di Parcent, nel XVII secolo, e nel tempo acquisì diversi immobili limitrofi, tanto da arrivare ad ottenere praticamente la superficie occupata ai giorni nostri dai giardini. Il palazzo, una volta realizzato, diventò uno dei più grandi della città e possedeva al suo interno due cortili.

Questo palazzo era famoso perché ospitò Giuseppe Bonaparte nell’agosto del 1812 e altre illustri famiglie reali europee. Nei suoi ultimi anni, il palazzo aveva perso tutta la sua grandezza aristocratica, ed era utilizzato come residenza privata e sede di alcune attività commerciali. Nel 1960 si decise di demolire il palazzo e di utilizzare alcuni elementi architettonici per decorare i “futuri giardini”. L’elemento più evidente fu il grande portone che ora possiamo ammirare come “entrata ai giardini”.

Giardini di Parcent

Le sculture dei giardini di Parcent

Attualmente spiccano quattro fontane circolari posizionate negli angoli dello spazio occupato dai giardini. Ogni fontana raffigura una figura femminile, su un piedistallo, con un animale simbolico ai suoi piedi. Ogni scultura è realizzata in marmo e rappresenta un continente: L’Europa con un cavallo, l’Africa con un leone, l’America con un caimano e l’Asia con un cammello. Le sculture sono state installate nel 1973.

Questa zona della città, ed in particolar modo la piazza che ospita questi giardini, ha un gran futuro davanti a sé. Dopo parecchi anni contraddistinti nell’accogliere diversi problemi sociali legati alla prostituzione e alla droga, si ricomincia a rivalutare la zona. Questo, fortunatamente, anche in prospettiva del gran lavoro di pedonalizzazione che verrà effettuato a poche decine di metri.

Giardini di Parcent

Visto che ci troviamo nelle vicinanze del mercato centrale vi consigliamo di fare una breve passeggiata, quando visiterete il mercato, per recarvi a visitare questi curiosi e peculiari giardini.

Potrebbe interessarti anche:

Giardino delle Esperidi

Giardino delle Esperidi

Questo giardino fu creato nell’anno 2000, e vuole simbolizzare il mito del “Jardin de las Hesperides”, il luogo leggendario della mitologia greca dove le ninfe conservavano le mele d’oro, in questo caso il pregiato oggetto sono le arance valenciane.

Plaza de Alfonso el Magnánimo

Plaza Alfonso el Magnánimo – “El Parterre”

Conosciuta anche come “El Parterre”, Plaza Alfonso el Magnánimo è importante per i valenciani perché ospita la statua equestre dedicata a Re Giacomo I D’Aragona, omaggiato ogni 9 di ottobre ricordando la sua vittoriosa entrata in città nel 1238.

Fontana di Nettuno - Fontane di Valencia

Fontana di Nettuno

La fontana che rappresenta Nettuno si trova nella Plaza Alfonso el Magnanimo all’interno dei giardini “El Parterre”. Quest’opera scultorea di Antonio Ponzanelli, nel 1818 fu portata nei giardini della Glorieta dai giardini di Pontons e installata nel 1860 nella sua posizione attuale.

Contattaci su WhatsApp