Dolçaina e tabalet, il suono autentico della tradizione musicale valenciana

La dolçaina e il tabalet sono il cuore pulsante della musica tradizionale valenciana. Questi due strumenti, inseparabili nelle feste e nelle celebrazioni, raccontano la storia e l'identità della Comunità Valenciana attraverso il loro suono unico.
Dolçaina e tabalet

Se c’è una cosa che chi visita Valencia noterà subito, soprattutto se si ha la fortuna di “incappare”in una delle numerose feste popolari che animano la città tutto l’anno, è la presenza costante della musica.  Quest’ultima, a Valencia, non è solo un semplice accompagnamento, è un linguaggio che unisce generazioni e rafforza il legame con la tradizione. Protagonisti indiscussi di questa cultura valenciana sono gli strumenti musicali conosciuti con il nome di dolçaina e tabalet.

Una coppia inseparabile che da secoli scandisce il ritmo delle celebrazioni più vissute e sentite. Che sia durante le Fallas, le processioni religiose, come quelle che troviamo in occasione della festività del Corpus Christi e della Vergine de los Desamparados o nelle feste patronali nei piccoli paesi della Comunità Valenciana. Questi strumenti creano un’atmosfera unica, capace di evocare emozioni profonde sia nei valenciani che nei visitatori.

Ma cosa sono esattamente dolçaina e tabalet? Qual è la loro origine e come vengono suonati? Se hai mai camminato per le strade di Valencia durante una festa e ti sei lasciato trasportare dal suono potente e inconfondibile di questi strumenti, sai già di cosa stiamo parlando. E se non l’hai ancora vissuto, preparati a scoprirlo!

La dolçaina, il suono dell’identità valenciana

DulÇaina - Dolçaina e tabalet

Se un valenciano chiude gli occhi e immagina il suono della tradizione valenciana, probabilmente sentirà il suono squillante e avvolgente della dolçaina. Questo strumento a fiato, simile a un piccolo oboe, è il simbolo musicale per eccellenza della Comunità Valenciana. La sua “voce” inconfondibile, potente e penetrante, è in grado di riempire le strade e le piazze senza bisogno di amplificazione, rendendolo perfetto per accompagnare eventi all’aperto e celebrazioni popolari.

Origine e storia della dolçaina

Le radici della dolçaina in Spagna risalgono al Medioevo (esistono riferimenti storici scritti datati XIII secolo) e hanno legami con strumenti simili utilizzati nelle culture arabe e mediterranee. È probabile che la sua introduzione a Valencia sia avvenuta durante la dominazione musulmana, per poi evolversi e adattarsi alla tradizione locale. Logicamente, i precursori di questo strumento sono datati all’epoca caratterizzata dalla Mesopotamia, 3mila a.C.

Con il tempo, la dolçaina è diventata protagonista indiscussa delle feste valenciane, suonata da generazioni di musicisti che hanno tramandato la tecnica e il repertorio di padre in figlio. Oggi è riconosciuta come uno dei simboli più autentici della cultura valenciana, tanto che molte scuole di musica nella regione offrono corsi dedicati a questo strumento.

Caratteristiche dello strumento

La dolçaina è un aerofono a doppia ancia, costruito tradizionalmente in legno, spesso in legno di bosso o granadillo). Ha una forma conica e presenta fori che permettono di modulare il suono, creando melodie dal forte carattere popolare. Per suonarla si utilizza una “caña o pipa” (ancia) che richiede una tecnica particolare per il controllo del fiato e dell’intonazione.

Negli ultimi decenni, la dolçaina ha subito alcune innovazioni, come l’introduzione di chiavi metalliche che facilitano l’esecuzione di note più complesse, ampliando il repertorio possibile.

DulÇaina - DulÇaina e Tabalet

Il tabalet, il battito della tradizione

Tabalet - Dolçaina e tabalet

Se la dolçaina è la “voce” della tradizione valenciana, il tabalet è il suo battito. Questo piccolo tamburo a doppia membrana accompagna la dolçaina in un connubio perfetto, dando ritmo e intensità alle melodie. Il suono del tabalet è inconfondibile, un rullo incalzante che scandisce il tempo delle feste, delle processioni e delle parate.

Origine e storia del tabalet

Il tabalet ha origini antichissime e si collega a una lunga tradizione di strumenti a percussione utilizzati nelle culture mediterranee. Il suo utilizzo risale probabilmente all’epoca medievale, quando era impiegato per dare ritmo alle esecuzioni musicali in contesti sia civili che militari.

Nel corso dei secoli, il tabalet è diventato un elemento imprescindibile della musica popolare valenciana. Ancora oggi, è raro vedere un “dolçainer” (suonatore di dolçaina) senza un “tabaleter” al suo fianco. I due strumenti sono così legati tra loro che, nel linguaggio comune, si usa spesso l’espressione “dolçaina e tabalet” per riferirsi all’intero gruppo musicale che li suona.

Caratteristiche dello strumento

Il tabalet è un tamburo cilindrico, di dimensioni relativamente piccole, con due pelli tese su ciascun lato del fusto, tradizionalmente realizzato in legno. Le pelli, un tempo di origine animale, oggi sono spesso sintetiche e vengono fissate con corde che permettono di regolarne la tensione.

Si suona con due bacchette di legno, che permettono di eseguire sia colpi secchi e decisi che rulli più fluidi, dando grande dinamismo alla musica. Il tabalet non è solo un accompagnamento ritmico: attraverso diverse tecniche di percussione, può enfatizzare i momenti più intensi di una festa o sottolineare cambi di atmosfera nella musica.

Tabalet - DulÇaina e Tabalet

La grande tradizione musicale di Valencia

Valencia è una terra dove la musica non è solo un’arte, ma una vera e propria forma di vita. Qui, ogni festa, celebrazione o evento ha la sua colonna sonora, spesso eseguita dal vivo da musicisti locali. Dolçaina e tabalet sono solo due degli strumenti che danno voce a questa tradizione, ma dietro di loro c’è un universo musicale molto più ampio, fatto di bande, orchestre e scuole di musica che mantengono viva una cultura sonora profondamente radicata.

La Comunità Valenciana è una delle regioni con la più alta densità di bande musicali (sociedades musicales) in tutta la Spagna. Ogni città e ogni piccolo paese ha la sua banda, spesso composta da decine di musicisti di tutte le età. Crescere in un ambiente musicale è quasi una tradizione familiare, molti bambini iniziano a suonare uno strumento fin da piccoli, spesso proprio nella banda del loro paese.

Queste bande non si limitano a suonare in occasioni speciali, ma partecipano anche a concorsi nazionali e internazionali, portando il nome di Valencia nel mondo. Per questo motivo, la Comunità Valenciana è spesso definita “la terra delle bande musicali”. A livello di entità relazionate con la musica esiste la Federación de Sociedades Musicales de la Comunidad Valenciana (FSMCV), un’organizzazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è quello di unire le associazioni che la compongono per promuovere, diffondere e valorizzare l’amore, l’insegnamento e la pratica della musica, rafforzare le associazioni e fornire alla società civile uno strumento di sviluppo e di articolazione culturale.

Scuole di musica e conservatori

La passione per la musica è così forte che Valencia vanta alcune delle migliori scuole di musica e conservatori del paese. Il conservatorio superiore di musica Joaquín Rodrigo è un’istituzione di riferimento, ma anche nelle piccole città esistono accademie dedicate alla formazione musicale, dove si insegnano strumenti tradizionali come la dolçaina, ma anche il pianoforte, gli strumenti a fiato e le percussioni.

Molti grandi musicisti e direttori d’orchestra spagnoli hanno avuto le loro radici proprio in queste istituzioni, dimostrando come la musica valenciana non sia solo popolare, ma anche altamente professionale.

Dolçaina e tabalet , un’identità musicale che resiste nel tempo

Nonostante la globalizzazione e l’influenza della musica moderna, dolçaina e tabalet continuano a essere protagonisti della scena musicale valenciana. Come detto precedentemente, grazie a scuole specializzate, associazioni culturali e musicisti appassionati che dedicano tempo ed energie a tramandare questa tradizione.

Negli ultimi anni, alcuni artisti hanno iniziato a sperimentare con questi strumenti, mescolando i loro suoni con generi moderni come il jazz o il rock. Questa fusione tra antico e contemporaneo dimostra come la tradizione non sia qualcosa di statico, ma un patrimonio vivo che continua a evolversi.

Vivere la musica valenciana da vicino

Per concludere, se vuoi vivere l’esperienza della musica valenciana in tutta la sua autenticità, non c’è occasione migliore delle feste valenciane. Le Fallas di Valencia, il Corpus Christi, qualsiasi appuntamento con le danze tradizionale e molto altro ancora sono celebrazioni durante le quali la città si riempie di “dolçainers i tabaleters”, di Dolçaina e tabalet, di  bande musicali e gruppi folcloristici che trasformano ogni angolo della città in un palco a cielo aperto.

Anche conoscere i personaggi famosi legati alla musica e alla composizione tradizionale può aiutare a comprendere la cultura musicale di Valencia, ad esempio il “Maestro Serrano” e “Maximiliano Thous Orts“.

Amanti della musica, conoscete la “Unió Musical de Llíria”? L’Unión Musical de Liria è una società musicale senza scopo di lucro fondata nel 1903 a Liria, circa 40 km da Valencia. L’Unione ha diversi gruppi musicali, come la Banda Sinfonica, il pilastro principale della società, la Banda Giovanile, l’Orchestra Sinfonica, il Coro Sociale e la più recente “Colla Pastrana de Dolçaina e Tabalet”. Inoltre, la società dispone di una scuola ,fondamentale per l’educazione musicale, la “Escuela de Educandos e della Escuela de Perfeccionamiento”.