Museo della Horchata e della Chufa

Il museo si trova all’interno della campagna valenciana nel Comune di Alboraya, adiacente a Valencia. Grazie alla sua visita possiamo conoscere la coltivazione della chufa, il processo per ottenere l’horchata e la sua commercializzazione attuale ed antica.

Museo della Horchata e della Chufa

Il Museo della Horchata e della Chufa è ospitato all’interno dell’Alquería el Machistre. Per “Alqueria” ci si riferisce ad una casa rurale che fa riferimento ad una proprietà agricola e per “El Machiste” si fa riferimento al nome della famiglia anticamente proprietaria dello stabile e degli appezzamenti terrieri limitrofi.

Attualmente, vengono offerte diverse visite guidate per mostrare la coltivazione della “Chufa”, del tubero conosciuto in Italia come “zigolo dolce” e la produzione della “Horchata”, la sua storia, i benefici e le peculiarità di questa bevanda, simbolo della gastronomia valenciana.

Consigliamo vivamente di leggere l’articolo “Horchata de Chufa – Bevanda tipica valenciana” per comprendere al meglio di che cosa stiamo parlando e come viene prodotta questa bevanda tipica che è protetta dalla Denominazione d’Origine “Chufa de Valencia”. Altro articolo interessante risulta quello editato riguardo la coltivazione e lavorazione della “Chufa”.

La visita al Museo della Horchata e della Chufa

Ci troviamo ad Alboraya, comune limitrofe a Valencia, caratterizzato da un centro storico carino, piccola zona industriale, grandi terreni agricoli e zona di mare, quest’ultima conosciuta con il nome di “Playa Patacona”, raggiungibile facilmente da “Playa Malvarrosa” che è la spiaggia valenciana confinante.

La gestione attuale dell’Alquería el Machistre lavora con visite programmate, con gruppi di un minimo di 15 persone e quindi non è possibile presentarsi alla porta per visitare il complesso e conoscere il processo di lavorazione di questo gran tubero valenciano. Dobbiamo organizzare per tempo la visita e concretare un appuntamento per tempo. È un museo privato, la gestione non è pubblica.

Molto interessante anche la visita per scolaresche perché la gestione organizza attività che rendono partecipativa, divertente e educativa l’esperienza degli alunni.

I visitatori possono apprezzare sia l’esterno della casa colonica sia l’interno composto da diverse stanze, come la sala, la cucina, il soggiorno, la sala da pranzo, le camere da letto e la cappella. L’obiettivo di questo progetto è far conoscere la campagna valenciana e la sua cultura, perché solo così, è possibile valorizzarla e preservarla.

Se vi serve un aiuto nell’organizzazione delle vostre giornate valenciane, non esitate a contattarci, saremo lieti di fornirvi le indicazioni utili per migliorare ed ottimizzare la vostra permanenza a Valencia.

Potrebbe interessarti anche:

Museo delle Belle Arti di Valencia

Museo delle Belle Arti

Il museo, conosciuto popolarmente come Museo San Pio V, per l’edificio che lo ospita, è tra i referenti culturali più importanti della Comunità Valenciana in quanto a pittura storica. A parte le esposizioni permanenti troviamo esposizioni temporanee e attività con il fine di avvicinare il visitatore all’arte.

MUVIM - Museo illustrazioni

MUVIM – Illustrazioni

Inaugurato nel 2001 il MUVIM, museo dell’Illustrazione e della Modernità, offre un’esposizione permanente, dove viene proposto un percorso all’interno della cultura occidentale, dal medioevo fino ai nostri giorni. In base alle stagioni e agli eventi organizzati a Valencia, sono le esposizioni temporanee ad attirare moltissimi visitatori.

Museo Taurino di Valencia

Museo Taurino

Il museo taurino di Valencia fu fondato nel 1929 con fondi e donazioni da parte di due collezionisti taurini che durante molti anni hanno raccolto un rilevante numero di oggetti e materiale della tauromachia valenciana del XIX e principio del XX secolo.

Contattaci su WhatsApp