Tomatina di Buñol - Battaglia Pomodori

La Tomatina di Buñol - Origine e curiosità dell'evento

Questa festa nacque, come tante altre nel mondo, per casualità.
Nel 1945, precisamente nell’ultimo Mercoledì di Agosto, un gruppo di ragazzi stava bevendo un aperitivo nella piazza di Buñol (40 km da Valencia) durante una sfilata di musicisti. Decisero di crearsi un passaggio all’interno della comitiva, ma l’impeto, con cui si crearono spazio, fece cadere un partecipante che preso dall’ira cominciò a colpire tutto ciò che incontrava nel suo cammino.

Il destino ha voluto che nei pressi della sfilata ci fosse un negozio di verdura che fu assalito dalla moltitudine di gente innervosita da questo signore infuriato; la gente cominciò a tirarsi pomodori finché non intervenne la polizia che pose fine a quella battaglia di verdura.

La divertente storia e organizzazione della Tomatina di Buñol.

Foto storica della tomatina di buñolL’anno seguente, i "ragazzi dell’aperitivo" ripeterono la battaglia volontariamente, portandosi i pomodori da casa. Le Forze dell’ordine pubblico misero sempre fine a queste guerriglie anche negl’anni successivi, fino all’inizio degl’anni 50 quando "LA TOMATINA" venne proibita e alcuni partecipanti arrestati. Però il paese parlò e protestò, con la conseguenza che la festa riprese.

Tuttavia la festa fu di nuovo cancellata fino al 1955, quando, in segno di protesta, genialmente si celebrò il “funerale del pomodoro”: una manifestazione nella quale alcuni abitanti del paese portarono una bara con un gran pomodoro all’interno. La sfilata fu accompagnata da una banda musicale e ottenne un esito incredibile. Nel 1957 si permise "LA TOMATINA" e s’instaurò la festa in forma ufficiale. Da allora, è il Comune di Buñol che organizza e promoziona questa curiosa battaglia. L'evento del lancio dei pomodori avviene all'interno delle feste del paese di Buñol.

Folla di gente che assiste alla Tomatina di BuñolLa festa cominciò a essere popolare in tutta la Spagna grazie a servizi televisivi e giornalistici. Dal 1980 Il Comune è il fornitore di pomodori per tutti i partecipanti che, anno dopo anno, aumentano in numero ed entusiasmo.

L’esito di questa festa ha portato LA TOMATINA DI BUÑOL a essere considerata, dall’ Agosto 2002, “Festa d’interesse turistico internazionale” dalla Segreteria Generale del Turismo spagnolo.

 

Caratteri generali della Tomatina di Buñol

Una delle feste iberiche più conosciute si svolge a soli 40 km da Valencia, capitale della fantastica Comunidad Valenciana, nella cittadina di Buñol.

E’ dal 1945 che ogni anno le vie della città si riempiono di musica, allegria e...pomodori. La “Tomatina” è infatti una battaglia in cui circa 40mila partecipanti si “sfidano” con circa 125 tonnellate di pomodori.

Foto di un camion che scarica i pomodori nelle vie di BuñolI pomodori vengono lanciati da 5 camion che sfilano per le strette vie del centro città, raccolti e riutilizzati come armi per la battaglia tra le migliaia di persone festanti. In due ore Buñol si trasforma in un’isola nel mezzo di un mare rosso molto molto mosso!

Per non rovinarsi e non rovinare la festa è importante sapere che i pomodori, lanciati direttamente sul viso, possono fare male ed è estremamente utile proteggersi gli occhi con degli occhialini da piscina o delle maschere da sub. Il buon senso consiglia anche di non lanciare scarpe o magliette bagnate e sapere che quello che indosserete dovrete inevitabilmente buttarlo. Evitate anche di indossare orologi, bracciali o collane.

I cittadini di Buñol amano la festa e le persone che vi partecipano, li troverete quindi ben disposti a custodire i vostri “averi” o a farvi una doccia con la canna dell’acqua con cui puliscono la strada di fronte alla propria casa. Comunque l’organizzazione mette a disposizione delle docce pubbliche nella zona della stazione ferroviaria o nella zona del ruscello che si trova nelle vicinanze .

La battaglia di pomodori fa parte dei festeggiamenti del paese Buñol, per questo la sera precedente la Tomatina, troviamo concertini, attrazioni, giostre, etc... Poi, se vi piace la cosiddetta movida, prendono vita vari dj-set con musica House,Techno e Goa che termineranno all’alba.

Alle 8 del mattino troverete già la piazza del paese in festa con canti e balli popolari.

Palo della "cuccagna" - Tomatina di BuñolParticolarità della festa è un tipico palo della cuccagna, completamente unto, su cui tantissimi cercheranno di arrampicarsi per guadagnare "el Jamon" appesovi in cima e per l’ovazione dei migliaia in piazza.

Alle 11 la sfilata dei camion inizierà e la folla potrà così scaricare l’enorme adrenalina accumulata nella notte.

Tradizionalmente la festa si svolge l’ultimo mercoledì del mese di Agosto. Partendo da Valencia sarà semplicissimo raggiungere Buñol in treno (servizio conosciuto come "cercanias", leggi l'articolo) con soli 40 minuti di viaggio oppure in autobus con uno dei numerosi viaggi speciali organizzati proprio per la Tomatina.

Per avere più informazioni riguardo i trasporti organizzati si consiglia di vedere il Sito web ufficiale della Tomatina.

 Da alcuni anni, per limitare il numero di persone partecipanti alla battaglia (da quasi 45mila persone a 20/22mila), per controllare maggiormente la festa e chi ne partecipa, e per poter "far cassa", il Comune di Buñol ha deciso di recitantare il campo di battaglia e di imporre un prezzo all'entrata per i fuori paese. Praticamente è stata venduta la festa ad imprese private che si occupano di promozionare la festa e vendere le entrate, la conseguenza è che la presenza di spagnoli all'evento negl'ultimi anni è pari al 7/8%. Nel caso vogliate maggiori informazioni su come trovare ingressi al recinto non esitate a contattarci.

Regole e consigli utili per vivere la Tomatina di Buñol

Il comune di Buñol, paesino a circa 40 km da Valencia,  ha elaborato una lista di norme affinché La Tomatina continui a essere quel che effettivamente è: UNA FESTA. Sono piccole indicazioni di civiltà e rispetto nei confronti di tutte le persone partecipanti e organizzatrici.

  • Non portare bottiglie e nessun tipo di oggetti che possano produrre incidenti e danni.
  • Non rompere e lanciare magliette.
  • I pomodori devono essere schiacciati prima del lancio, altrimenti è facile far male a qualcuno.
  • Al secondo segnale acustico (sparo di un gran botto) bisogna smettere di tirare i pomodori.

Consigli Utili

  • Calzare scarpe ben chiuse e non ciabatte, perché andrebbero sicuramente perse e vi ritroverete scalzi. Le scarpe scelte che abbiano poco valore, perché quasi sicuramente alla fine della battaglia saranno da buttare.
  • Nemmeno i vestiti dovranno avere un gran valore, facilmente finiranno rotti o inevitabilmente macchiati.
  • Indossare occhiali “da piscina”non è una brutta idea: avete mai provato a mettervi del pomodoro negli occhi? Brucia un po’!
  • Divertiti - Disfruta - È una goduria poter fare per un'ora qualcosa di tanto assurdo quanto “bombardare con pomodori” tutto ciò che si muove. Realmente si scarica un mucchio di tensione e adrenalina.
  • Se volete scattare foto fatelo con macchine subacquee, evitate le videocamere, non avrebbero vita lunga.
  • Se non volete diventare “preda” di 40 mila persone, non salite nelle finestre delle case, cancelli, pali della luce, etc.

Breve video esplicativo della Tomatina

Altri video della festa del pomodoro si possono trovare in Youtube.

Sito ufficiale del Comune di Buñol - www.bunyol.es

Sito ufficiale dell'Ente Turismo di Buñol - www.turismobunol.com