Un classico della cucina valenciana

La Paella - Storia e curiosità

La "paella", piatto tipico di Valencia, è diventata nel corso del tempo un punto di riferimento della gastronomia spagnola. Ma vediamo qual'è la sua storia, le sue caratteristiche e la tradizione che si tramanda da moltissimi anni da padre a figli.

Come tutti i piatti popolari di ogni zona, anche la "paella" è l'unione degli elementi culinari che ogni popolo ha intorno a se stesso. Infatti la zona di Valencia è sempre stata ricca di verdure fresche grazie alla campagna valenciana, di polli e conigli per quanto riguarda la carne, e  la vicinanza della zona denominata "Albufera" (che tradotto significa "laguna"), caratterizzata dalla presenza di risaie, soddisfa le condizioni necessarie per la creazione di questo piatto.

Tradizione gastronomica valenciana: la "Paella"

L'origine del nome "paella"

paella padella cucina valencianaL'origine del nome del piatto più famoso della cucina spagnola proviene dal nome della pentola nella quale si cucina, cioè "paella o paellera". Infatti la "paella" è una padella alla quale è stato tolto il manico per sostiutirlo con due maniglie in grado di sostenere il peso della pietanza, possiede un diametro minimo di 20 cm e a seconda di questo varia l'altezza dei bordi e di consegunza anche il numero delle razioni da cucinare. Una paellera di 20 cm è indicata per una razione, di 28 cm per due razioni, di 30 per 3, di 40 per 8 e di 55 per 15 e così via fino ad arrivare a quelle gigantesche utilizzate nel corso di sagre paesane o avvenimenti particolari, come ad esempio partecipare al concorso dei  "guiness dei primati".

Il materiale principale con il quale viene fabbricata una padella di qualità è il ferro lavorato a mano o in acciaio. Logicamente al giorno d'oggi i materiali in commercio sono molti e svariati.

La "paella" su Wikipedia spagnolo o la "paella" su su Wikipedia italiano

Possiamo datare la nascita della "paella"  tra  il secolo XV e XVI, per la necessità dei contadini e pastori di avere un pranzo facile da trasportare e composto da ingredienti presenti attorno a loro. Per quanto riguarda la "paella de marisco", di pesce, non abbiamo date certe per segnalare la sua origine, ma la possiamo definire come versione della costa alternativa a quella della campagna.

gas paella cucina valencianaLa tradizione vuole che la "paella" venga cucinata all'aria aperta e possibilmente con legna d'arancio, che a Valencia è facile trovare. Questa legna, a parte dare alla "paella" un certo aroma, ha la caratteristica di mantenere un fuoco costante e facile da controllare, visto che in molte parti dell'elaborazione del piatto, bisogna regolarne il calore. Quando non è possibile utilizzare la legna il sistema più utilizzato è una serpentina circolare e a gas per distribuire equamente il calore a tutta la "paella".

Per conoscere gl'ingredienti della paella e la sua elaborazione, leggi l'articolo in cui viene sviluppato il tema. 

Curiosità del mondo della "paella"

La "paella" è un piatto tipico da consumare a pranzo e non a cena. Attenzione ai ristoranti o bar che la propongono anche di sera, dobbiamo verificare che non venga riscaldata quella cucinata a pranzo.

paella mariscoIl giorno in cui i valenciani si ritrovano attorno al fuoco ed in famiglia per mangiare una "paella" è la Domenica a pranzo, per le caratteristiche festive di questa giorno della settimana. Meno chiara è la motivazione per cui la "paella" viene consumata anche il Giovedì. Due le ipotesi, una che fa riferimento ai ritardi di consegna del pesce, per preparare il brodo, che non arrivava ai paesi interni prima del giovedì e un'altra dell'epoca franchista, quando alcuni domestici avevano il giorno libero proprio il Giovedì, lasciando per la notte del Mercoledì tutti gl'ingredienti pronti per agevolare la "signora" di casa, ignara dei segreti della cucina, che doveva solo "affrontare" il riso, mescolare e far riposare.

La "paella" possiede un riconoscimento in tutto il mondo e moltissimi avvenimenti e feste paesane sono caratterizzati dal mangiare assieme la "paella", molte volte cucinata in strada o in aree adibite.

Molte sono le varianti della "paella", con questo senza questo, di pesce, di carne, mista o di sole verdure ... con rino nero o bianco , ect. Ma ricrdiamo che che quella originale è la valenciana cucinata con pollo, coniglio e verdure.

paella record cucina valencianaNel 2001 venne elaborata la "paella" che entrò nel record Guinness per le sue dimensioni. La padella utilizzata si fabbricò in acciaio e il suo peso era di 23 tonnellate, il suo diametro di 21 metri e sedici centimetri.  Furono realizzate 1100.000 razioni, gl'ingredienti utilizzati furono 6.000 kg di riso, 12.000 kg di pollo e coniglio, 5.000 di verdure, 1.100 litri d'olio, 275 kg di sale, 26 kg di colorante alimentare, 16 kg di peperoncino rosso dolce, un kilo di zafferano e 13.000 litri d'acqua. Dieci le persone incaricate alla cottura e pù di 80 collaborarono alla sua realizzazione.

Altre informazioni sulla "paella" valenciana potete leggerle nel sito web lapaella.net