Horchata de Chufa – Bevanda tipica valenciana

Ad Alboraia, comune che si trova a pochi km da Valencia, viene coltivata la chufa, un tubero dal quale si parte per l’elaborazione della famosa bevanda Horchata, da non confondere con la orzata. Sono molte le sue caratteristiche organolettiche e i suoi benefici.
Horchata de Chufa de Valencia

La “Horchata de Chufas”, in valenciano “Orxata”, che molte volte viene scambiata erroneamente per “orzata”, è un latte vegetale zuccherato, ma la si può trovare anche senza zucchero, elaborata con un tubero che si chiama “chufa”. La pianta, come la bevanda, è regolata dalla Denominazione d’Origine “Chufa de Valencia”.

Il significato delle parole per comprendere la bevanda

Per intendere meglio il concetto di “Horchata de Chufas” analizziamo il significato delle singole parole che la compongono.

Chufas

La “Chufa” è un tubero commestibile prodotto da una pianta appartenente alla specie “Cyperus esculentus”. Assaporandolo, mangiandolo come un frutto secco, si possono notare anche sapori a cocco e mandorle, dal gusto dolce e gradevole.

In Italia il tubero è conosciuto come “zigolo dolce”. Normalmente si pianta tra il mese di aprile e maggio e si raccoglie in autunno (novembre – dicembre), cresce in zone umide e con clima temperato. I piccoli tuberi una volta essiccati si possono tranquillamente mangiare, ma è consigliabile tenerli in acqua alcune ore prima di consumarli, perché altrimenti risultano molto duri. Abbiamo dedicato un articolo a questo tubero per meglio capire la sua coltivazione e peculiare raccolta, passaggi fondamentali prima di arrivare alla produzione della bevanda.

Horchata

Nel dizionario ufficiale della lingua spagnola “Horchata” è una “Bevanda a base di chufa o altri frutti o cereali, schiacciati, spremuti e mescolati con acqua e zucchero”.
Quindi, dipendendo dalla materia prima utilizzata per la sua elaborazione, può essere denominata in differenti modi, ad esempio:

  • Horchata de arroz (di riso)
  • Horchata de chufa (di zigolo dolce)
  • Horchata de almendra (di mandorle)

Bevanda nutriente ed energetica la “Horchata de chufa”

La “Horchata de Chufas” è considerata una bevanda nutritiva, sana ed energetica (100 kcal/100 g), che possiede proprietà benefiche per il nostro organismo, come ad esempio le proprietà digestive per il suo alto contenuto di fibre ed enzimi. È ricca di minerali e vitamine, tra i quali fosforo, ferro, calcio e magnesio e le vitamine C e E. Contiene pochissimo sodio e non contiene lattosio, caseina e glutine.
Consigliamo di portare attenzione all’etichettatura al momento dell’acquisto, perché certe aziende utilizzano il latte per preparare la bevanda. Dobbiamo ben leggere le etichette e controllare che sia presente il logo che contraddistingue la protezione certificata dalla Denominazione d’Origine “Chufa de Valencia” per essere certi che il prodotto acquistato rispetti la normativa dettata dal Consiglio Regolatore della DO.

Gli ingredienti e preparazione della “Horchata de Chufa”

Cada 1/4 kg di “chufas” usare un litro d’acqua e 125 gr di zucchero (opzionale)

Preparazione casalinga:

  • Mettere a mollo i tuberi in acqua abbondante durante circa 24 ore, e cercare di cambiare l’acqua ogni 8 ore.
  • Una volta lavato per bene i tuberi, in un contenitore aggiungere 1/4 di litro d’acqua e con un frullatore ad immersione frullare il tutto.
  • Una volta ottenuto il composto aggiungiamo l’acqua rimanente, mescoliamo per bene e lasciamo riposare in frigo. C’è chi aggiunge l’acqua dopo il riposo in frigo del solo composto.
  • Filtriamo il preparato ottenuto e versiamo il liquido direttamente in una bottiglia o caraffa, aggiungiamo lo zucchero, mescoliamo bene, e siamo pronti per bere la nostra Horchata de Chufa.
  • A questi ingredienti alcuni aggiungono cannella e scorza di limone, ma noi consigliamo di provarla senza aggiungere nulla, possibilmente nemmeno lo zucchero.

Guarda questo video per capire bene il procedimento:

La curiosa leggenda riguardo il nome “Horchata”

Una delle leggende più ascoltate in territorio valenciano riguardo il nome della “Horchata” narra che, durante l’entrata trionfale di Re Jaime I nella città di Valencia, una donzella offrì al Re un bicchiere di una bevanda bianca e dolce. Dopo averla provata il Re domandò che cosa fosse e la giovane rispose “È latte di chufa” e il Re affermò “Aixo no es llet, aixo es OR XATA” che significa “questo non è latte, questo è ORO, RAGAZZA”.

Come si consuma l’Horchata de Chufa?

A Valencia, quando si ordina una “Horchata” è facile che venga chiesto “¿granizada o líquida?” Questo perché è possibile consumarla anche con ghiaccio tritato, come una granita. Credeteci che durante i mesi estivi si apprezza molto, cosi come il gelato fatto con l’Horchata. Normalmente, liquida, viene accompagnata da dei “fartons”, dolci di forma allungata a base di farina, zucchero, uovo, olio e lievito, i quali vengono letteralmente inzuppati nell’Horchata.

Nei luoghi d’interesse turistico come la città delle Arti e delle Scienze, Plaza de la Reina, Plaza Ayuntamiento, la stazione centrale dei treni e molti altri, è possibile trovare il tradizionale carretto per la vendita ambulante di questa sana e proteica bibita vegetale.

Segui anche questo video, sempre in lingua spagnola, che racconta la storia e il procedimento per ottenere la “Horchata de Chufas”

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