Che cos’è il Calendario Laboral?

I giorni lavorativi, il fine settimana, come i diversi giorni di festa dipendono, in ordine d'importanza, dallo Stato, dalle Comunità Autonome dalle Province e dai singoli Comuni. Il Calendario Laboral riporta annualmente quanti e quali saranno i giorni lavorativi e di conseguenza quali sono i giorni festivi.
Calendario Laboral

Il “Calendario Laboral” è il calendario grazie al quale vengono stabiliti e ripartiti annualmente i giorni lavorativi e di conseguenza quelli festivi, le pause infrasettimanali, così come i periodi di vacanze annuali, del mondo del lavoro e di quello scolaresco, come ad esempio quelle estive, pasquali e natalizie.

I giorni lavorativi, i fini settimana, come tutti i giorni di festa, dipendono, in ordine d’importanza, dallo Stato, dalle Comunità Autonome e dai singoli Comuni. Fondamentale per stipulare questo calendario rispettare gli accordi presi con sindacati e rappresentanti dei lavoratori e le Leggi emanate dal Ministero del Lavoro, dell’Immigrazione e della Previdenza Sociale.

Il “Calendario Laboral” ufficiale, senza includere le feste locali delle Comunità Autonome e dei Comuni, viene pubblicato, prima che cominci un nuovo anno, nella “Gazzetta Ufficiale dello Stato spagnolo” definito anche come BOE, “Boletín Oficial del Estado”.

Come funziona il “Calenciadario Laboral”?

La legislazione spagnola permette 14 giorni non lavorativi a parte le domeniche.

Ma come vengono decise queste giornate?

La risposta è molto più semplice di quanto possa sembrare. L’esistenza di questi giorni non lavorativi deriva dallo Statuto dei Lavoratori ed è regolata da un decreto legge. In particolare, è il Real Decreto 2001/1983 del 28 luglio nel suo articolo 45, che regola l’orario di lavoro, i giorni speciali e le pause lavorative. Ogni anno viene modificato questo decreto in base a come cadono le giornate festive “fisse”, per esempio se cadono di domenica, vengono recuperate, se possibile, il lunedì seguente, altrimenti si stabilisce un’altra data.

Vediamo le basi del Decreto Legge. L’Articolo 45 dice:

1. I giorni festivi nazionali da inserire ogni anno nel “Calendario Laboral” come giorni non lavorativi, retribuiti e non recuperabili, nei casi in cui non coincidono con la domenica, sono i seguenti:

a) Di carattere civico:

  • 12 ottobre, Giornata nazionale della Spagna e del mondo ispanico.
  • 6 dicembre, Giornata della Costituzione Spagnola

b) In conformità con lo Statuto dei Lavoratori:

  • 1° gennaio, Capodanno.
  • 1° maggio, Festa del Lavoro.
  • 25 dicembre, Natività del Signore.

c) In conformità dell’articolo III dell’Accordo con la Santa Sede del 3 gennaio 1979:

  • 15 agosto, Assunzione della Vergine.
  • 1° novembre, Festa di tutti i Santi.
  • 8 dicembre, Immacolata Concezione.
  • Venerdì Santo.

d) In conformità dell’articolo III dell’Accordo con la Santa Sede del 3 gennaio 1979:

  • 6 gennaio, Epifania del Signore.
  • 19 marzo, San Giuseppe o 25 luglio Apostolo Santiago (a scelta della Comunità Autonoma)
  • Corpus Christi.
  • Giovedì Santo.
  • Lunedi di Pasqua.

2. Il “Calendario Laboral” di ogni anno comprende i giorni festivi indicati nelle lettere a), b) e c) del numero precedente, che non coincidono con le domeniche e comprende, fino ad un massimo di dodici giorni secondo l’ordine in cui sono elencati, quelli corrispondenti alla lettera d).

3. Le Comunità Autonome possono sostituire fino a tre dei giorni festivi indicati nella lettera d) con altri tradizionalmente propri, sia in modo permanente che nel “Calendario Laboral” di ogni anno.

Calendario Laboral

Il “Calencadrio Laboral” e le giornate non lavorative

Cioè, delle 14 feste, alcune sono il risultato dell’accordo sociale tra la forza lavoro e i datori di lavoro dello Stato spagnolo, alcune giornate di festa nazionale e altre segnate dal Concordato tra lo Stato spagnolo e la Santa Sede firmato nel 1979. In totale dodici, che con le due che possono scegliere cada Comune si completano i 14 giorni festivi.

Riassumendo: 8 feste nazionali, 4 feste per ogni Comunità Autonoma e 2 per ogni Comune

Ogni Comunità Autonoma e ogni Comune dovranno pubblicare nel proprio “Boletín Oficial” le scelte adottate affinché ogni impresario possa rispettare la Legge e mettere a disposizione di tutti i suoi dipendenti il “Calendario Laboral”.

Il calendario festivo valenciano del 2020

Per esempio, questo è il “calendario laboral 2020” della città di Valencia che appartiene allla comunità Valenciana:

  • 1 gennaio: Capodanno (Festa nazionale)
  • 6 gennaio: Epifania del Signore (Reyes Magos) (Festa nazionale)
  • 22 gennaio: San Vincenzo Martire (Festività scelta dal Comune di Valencia)
  • 19 marzo: San Giuseppe (Festività scelta dalla Comunità Valenciana)
  • 10 aprile: Venerdì Santo (Festività scelta dalla Comunità Valenciana)
  • 13 aprile: Lunedi di Pasqua (Festività scelta dalla Comunità Valenciana)
  • 20 aprile: San Vicente Ferrer (Festività scelta dal Comune di Valencia)
  • 1 maggio: Festa del Lavoro (Festività scelta dalla Comunità Valenciana)
  • 24 giugno: San Giovanni (Festività scelta dalla Comunità Valenciana)
  • 15 agosto: Assunzione della Vergine (Festa nazionale)
  • 9 ottobre: Festa della Comunità Valenciana (Festività scelta dalla Comunità Valenciana)
  • 12 ottobre: Giornata nazionale della Spagna e del mondo ispanico. (Festa nazionale)
  • 8 dicembre: Immacolata Concezione (Festa nazionale)
  • 25 dicembre: Natività del Signore (Festa nazionale)

Riassumendo

Praticamente il calendario lavorativo è composto da un certo numero di feste nazionali non sostituibili, che di anno in anno varia in base al giorno in cui “cadono”, infatti non vengono pubblicate se “cadono” di domenica, di per sé giorno festivo.
É composto inoltre da un certo numero di feste nazionali che possono essere sostituite per altre feste dalle differenti Comunità Autonome, e il variare del loro numero dipende dalle motivazioni che precedentemente abbiamo riportato per le feste nazionali non sostituibili.
A completare il calendario lavorativo ci pensano i differenti Comuni che possono scegliere le proprie feste locali. Il numero di queste feste è pari a due cada Comune.

Come possiamo utilizzare con efficacia un “calendario laboral”?

Come abbiamo visto, ogni anno alcune feste variano. Quindi, se noi dall’Italia organizziamo i nostri giorni di viaggio in base, non solo alle nostre esigenze lavorative/vacanziere, ma anche alle feste e agli eventi che si svolgono nel Paese di nostra destinazione, ecco che la nostra esperienza all’estero può acquisire aspetti inediti e divertenti.
Ogni mese di dicembre esce il “calendario laboral” dell’anno successivo, incrociamo le date con le feste grosse di Valencia e con i nostri impegni ed ecco che è possibile organizzare le nostre vacanze o scappatelle a Valencia in modo coordinato con i giorni di festa. Logicamente vale anche il processo contrario, scegliere Valencia fuori dalle giornate di festa per approfittare della tranquillità e sobrietà della città fuori dai periodi festivi.

Scriveteci e mettetevi in contatto con noi se volete avere consigli per organizzare e pianificare qualche giorno a Valencia, in base alle date vi daremo suggerimenti adeguati.

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