Scoprire Valencia in pochi giorni

Valencia in pochi giorni

Valencia è una città che stupisce in diversi suoi aspetti, che vanno dalla sua storia all’architettura moderna e dei secoli anteriori, dalla sua peculiare cultura festiva alla sua gastronomia tipica. Aspetti, i primi, che si riflettono in monumenti e musei ed in complessi architettonici ed edifici che raccontano e descrivo la città. I secondi, presentati da eventi, appuntamenti festivi e da una offerta culinaria che, se ben scelta, sa accontentare anche i palati più delicati. Visitare Valencia in pochi giorni significa conoscere il meglio della città e cogliere la sua essenza nel poco tempo che si ha a disposizione.

Visitare Valencia in pochi giorni

Con questo articolo abbiamo intenzione di proporvi diverse soluzioni per meglio ottimizzare il poco tempo a vostra disposizione. Prima però vogliamo richiamare la vostra attenzione riguardo alcuni fattori che bisogna tener ben presente quando si vuole visitare Valencia.

Sono molte le persone che cercano di organizzare il proprio viaggio decidendo che cosa fare e che cosa vedere senza fare i conti con le tempistiche della città.
Ad esempio, è inutile programmare la visita al mercato centrale di Valencia una domenica mattina. Il mercato è chiuso la domenica, così come nei pomeriggi, dopo le 14.30, durante la settimana.

È vana anche la pianificazione della visita turistica presso la chiesa di San Nicola, conosciuta come la “cappella Sistina di Valencia”, durante la giornata del lunedì. Le visite turistiche non sono ammesse il lunedì, scopri il perché leggendo questo articolo.

Che cosa vedere a in poco tempo

Valencia possiamo dividerla in quattro grandi zone, il centro storico della città, l’area occupata dal complesso architettonico di Calatrava, la zona del litorale con la spiaggia e la marina e la zona del Parco Naturale dell’Albufera, culla della paella e contesto ambientale tipico della città.

Ognuna di queste zone si contraddistingue per caratteristiche differenti ed è possibile conoscerle tutte, anche se a Valencia ci rimaniamo solo 48 ore, due giorni. Logicamente, una cosa è vedere la Cattedrale e apprezzare la sua architettura, un’altra cosa è visitare la Cattedrale ed immergersi nella sua storia e sua bellezza artistica interna. Questo esempio per far capire che si può vedere la città velocemente, ma nello stesso tempo bisogna essere consapevoli della qualità della visita che si sta facendo.

La vostra esperienza, anche se veloce, risulterà soddisfacente e vi farà nascere la voglia di ritornare quanto prima per vivere al meglio l’offerta culturale e festiva che propone la città.
Vi suggeriamo di mettervi in contatto con noi, raccontarci a grandi linee la vostra tempistica, in che punto della città avete trovato alloggio ed il numero di persone che visiteranno la città. Con queste informazioni siamo in grado di far sì che, durante la vostra permanenza, possiate conoscere più possibile la città, ottimizzare gli spostamenti e mantenere controllata la spesa.

Che cosa non perdere a Valencia

La prima risposta che ci viene in mente, quando pensiamo a che cosa non bisogna perdere a Valencia, è “il tempo, le occasioni ed i soldi”. A parte gli scherzi, se avete poco tempo a disposizione utilizzatelo al meglio. Vi divertirete ugualmente, ma se cercate previamente informazioni la vostra soddisfazione sarà maggiore. Per questo rimaniamo a vostra disposizione.

In articoli come “Vedere Valencia in due giorni” e “Imperdibili a Valencia” possiamo incontrare aiuti interessanti riguardo l’organizzazione del proprio viaggio, oppure in articoli più specifici come “Visitare Valencia con i bimbi” e “A Valencia per una fiera o congresso, toccata e fuga”, possiamo trovare attività ed attrazioni per godersi Valencia con i propri bambini e informazioni utili se siamo a Valencia in occasione di un congresso o di una fiera.

Turia - Gran Riada de Valencia
Curiosità di Valencia - Lo sapevate che?

L’inondazione di Valencia, 14 ottobre 1957. Un dramma che ha dato inizio ad una gran trasformazione

Passeggiare, rilassarsi o praticare qualsiasi attività sportiva o artistica dentro i giardini del Turia, sono diventate attività all’ordine del giorno nella città di Valencia, sia per chi in città ci vive sia per chi viene a visitarla, a conoscerla. Il progetto paesaggistico di questi giardini nasce da un dramma accaduto il 14 ottobre 1957, conosciuto come la “gran riada de Valencia”.

Casa Vestuario - Tribunal de las Aguas
Monumenti e luoghi di interesse

Casa Vestuario – Tribunal de las Aguas

La Casa Vestuario si trova di fronte alla porta “degli Apostoli” della Cattedrale di Valencia e funge da sede per il Tribunal de Las Aguas, come luogo di riunioni e preparazione per i magistrati dello storico Tribunale, che si svolge ogni giovedì alle ore 12.

Maratona di Valencia - Guida Valencia
Eventi sportivi

Maratona di Valencia, una delle migliori dieci al mondo

La Maratona di Valencia, con uno scenario come il complesso architettonico delle Città delle Arti e delle Scienze, sia per quanto riguarda la partenza che l’arrivo, riceve migliaia di atleti provenienti da tutte le parti del mondo. L’evento sportivo possiede l’etichetta d’oro da parte della IAAF Road Race.

Parco "de Cabacera"
Giardini e parchi

Parco “de cabecera”, l’inizio dei giardini del Turia

Questo parco è considerato uno dei migliori parchi zoologici d’Europa. La sua peculiarità principale è quella di preservare e curare l’habitat degli animali per far scoprire al visitante come le specie si comportano quando l’ambiente nel quale vivono possiede certe caratteristiche.

Imperdibili a Valencia
Cultura e Turismo di Valencia

Imperdibili a Valencia – Che cosa non perdere

Valencia offre ai visitatori e ai propri cittadini moltissime attrazioni e luoghi di interesse in grado di raccontare la storia della città, di riferire quali sono gli aspetti culturali festivi che la contraddistinguono e di esporre il suo lato artistico, contemporaneo e del passato.

Edificio delle poste - Monumento di Valencia
Monumenti e luoghi di interesse

Edificio delle poste – Correo

L’inizio della costruzione dell’edificio delle poste, Palacio de correos y telégrafos, è datato 1915 e la fine dei lavori risale al 1922. L’architetto s’ispirò al palazzo del Comune, affinché le linee fossero armoniose tra i due edifici monumentali presenti nella medesima piazza.