Museo dei soldatini di piombo

Considerato il più grande e completo museo di personaggi storici in miniatura del mondo, per il numero di pezzi, per la varietà e la loro qualità. Nasce grazie ad una iniziativa privata di un appassionato collezionista, Álvaro Noguera Giménez
Soldatini di piombo

Un museo insolito e divertente e nello stesso tempo interessante e didattico è il museo dei soldatini di piombo, conosciuto con il nome di “L’Iber”. Ubicato in un antico palazzo di stile gotico situato in “calle Caballeros”, vicino alla Cattedrale di Valencia e alla Chiesa di San Nicola, il museo è suddiviso in differenti sale che ospitano differenti tematiche.

Al suo interno, la storia di Spagna, le vicende del passato e gli avvenimenti bellici cha hanno inciso e scritto la storia di tutti noi, sono rappresentati e illustrati da migliaia di soldatini di piombo.

Collezioni e mostre temporanee

Il museo consta con la esposizione delle Guardie Spagnole dei capi di Stato, come ad esempio del Re Don Juan Carlos I, del dittatore Francisco Franco e del Re Alfonso XIII, con collezioni che raccontano l’impero romano e quello egiziano, si espongono vicende riferite a Carlo Magno, alla conquista e colonizzazione dell’America, alla Rivoluzione Americana, Guerra d’Indipendenza e avvenimenti e battaglie collegati a Napoleone, fatti ed occasioni relazionati con la Guerra di Iraq, la guerra civile spagnola e altri conflitti internazionali più recenti.
Un vero e proprio viaggio attraverso la storia universale e di Spagna, per grandi e piccini, senza dimenticare sale che permettono lo specchiarsi della vita quotidiana tramite mostre temporanee.

Soldatini di piombo

La processione del “Corpus Christi” in miniatura

All’interno dell’articolo dedicato la festa del “Corpus Christi” ed in quello del Museo “de las Rocas”, abbiamo accennato all’esistenza di una “striscia disegnata con acquarelli”, da parte del Frate Bernado Tarìn Juaneda, che rappresenta e detta l’ordine d’uscita dei personaggi e figure allegoriche che caratterizzavano in passato, e che si continua a rispettare tutt’ora, la processione solenne del Corpus Domini.
Questa “striscia”, questo ordine, è stato raffigurato con soldatini di piombo da parte di Vicente Julià “Chauve” nel 1980. Si tratta di 1216 figure alte 45mm (media).

Un museo con quasi 100mila soldatini di piombo esposti

Inaugurato il 15 maggio 2007, il museo ha aperto le sue porte in una prima fase con dieci sale e 76.500 figure esposte in 1.000 metri quadrati. Oggi il Museo dispone di 17 sale e circa 95.000 pezzi singoli esibiti in 3.000 metri quadrati
Il piombo è un elemento chimico il cui simbolo è Pb e il suo numero atomico è 82. Raramente lo si trova allo stato naturale e per ottenerlo bisogna separarlo dai metalli che lo accompagnano.

Tradizionalmente, i soldatini di piombo erano fatti fondendo l’elemento puro, di solito ricavato da cannoni inutilizzati o tuberie, per poi versarlo in stampi. Una volta raffreddata la figura, venivano pulite le sbavature e successivamente dipinta. Attualmente, i soldatini sono fatti di lega di piombo, stagno, antimonio e alle volte zinco.

Soldatini di piombo

Soldatini di piombo unici ed esclusivi

Una delle curiosità di questo museo è che la maggior parte dei soldatini di piombo sono stati incaricati e realizzati unicamente per questo museo, per questo motivo sono molti i pezzi esclusivi ed irripetibili di gran valore artistico.
Il museo L’Iber non offre solo visite alle sue sale, ma promuove anche altre attività culturali e letterarie, legate alla storia, alla letteratura e alla cultura in generale. Conferenze, viaggi culturali, giornate di miniaturismo, laboratori per bambini e presentazioni di libri sono alcune di queste attività.

L’edificio che ospita il museo e la fondazione che lo gestisce

L’antico palazzo in stile gotico che accoglie questo peculiare museo fu costruito nel XV secolo, ma l’aspetto che al giorno d’oggi possiamo apprezzare risale ad una gran ristrutturazione eseguita nel 1893.
L’edificio funge anche da Centro Culturale per la fondazione “Liberta 7” che ha creato al suo interno il suo Store-Bookshop e s’incarica della gestione del museo L’Iber. Seguono le direttive della fondazione prima citata la fondazione IVECO, Istituto Valenciano di Studi Classici e Orientali e il Centro d’investigazione L’Iber. La sinergia tra questi due ultimi soggetti permette la realizzazione di importanti e ampi progetti culturali. All’interno dell’edificio troviamo anche una gran biblioteca.

Consigliamo di visitare questo curioso museo durante la vostra permanenza a Valencia e se volete qualche maggior informazione è possibile consultare li sito web ufficiale del museo dei soldatini di piombo.

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