Museo de las Rocas – del Corpus Christi

All'interno del museo è stato creato un percorso audio visuale che spiega la storia e le tradizioni della festa del Corpus Christi. Sono esposti gl’abiti utilizzati durante le diverse processioni e tutto il materiale necessario per colorare e rappresentare l’antico e nuovo testamento.
Museo de las Rocas

L’edificio che ospita il “Museo de las Rocas” fu costruito nel XV secolo, più precisamente tra il 1435 ed il 1447, grazie ad una autorizzazione ottenuta dal Re del tempo Pedro IV, conosciuto con il nome “El Ceremonioso”, per custodire tutto il materiale allegorico utilizzato per la festa del Corpus Christi, il Corpus Domini.

Per comprendere meglio questo museo e la sua funzione vi consigliamo di leggere l’articolo dedicato alla festa del Corpus Christi e, in particolare, quello riguardo le allegorie che contraddistinguono questa gran festa.

“Museo de las Rocas”, un museo allegorico

Che cosa sono le “Rocas”? Perché il museo è nominato “de las Rocas”?

Le “Rocas” sono dei carri che possiedono una maestosa struttura in legno e che trasportano gruppi scultorei che alludono a storie bibliche o sante. Carri ornati e decorati con disegni e tavole scolpite con lo scopo di raccontare l’Antico Testamento.

La “Casa de las Rocas” diventa museo

Inizialmente l’edificio di nostro interesse era conosciuto come “casa de las Rocas”, per il fatto che la sua funzione principale era quella di costudire per un anno intero questi grandi carri. Diventa “Museo de las Rocas” alla fine del XX secolo quando, grazie ad una riabilitazione del vecchio stabile e l’acquisizione della casa adiacente, viene creato un percorso informativo in grado di spiegare ai visitatori lo svolgimento di questa gran festa.

La museografia di questo percorso informativo, arricchito negl’ultimi anni con materiale audiovisivo, ci permette di capire le diverse allegorie, non solo dei carri sopra citati, ma anche di tutto il resto del materiale custodito. Sono esposti i vestiti dei personaggi biblici più importanti ed utilizzati durante le processioni in programma durante la festa, gli oggetti che simboleggiano personalità e situazioni dell’Antico e Nuovo Testamento, il bestiario che allegoricamente ci presenta diversi Santi e Beati.

Curiosità

Quando ci si avvicina fisicamente al “Museo de las Rocas”, dall’esterno, la prima cosa che si nota sono le grandi ed alte porte che contraddistinguono l’edificio. Portoni che vengono utilizzati per far entrare ed uscire questi gran carri allegorici. È curioso vedere, giorni prima della festa, come avviene il processo per far uscire i carri dal museo. Viene utilizzata una meticolosa precisione, perché lo spazio di movimento è molto ridotto per le dimensioni di “Calle Roteros” e “Calle de las Rocas”, all’esterno, e per lo spazio ristretto all’interno dell’edificio
Ogni carro occupa un posto specifico, entrano ed escono dalla casa in un determinato modo e in un ordine prestabilito.
Lasciando a parte il carattere religioso della festa, perché è un fattore personale, consigliamo di visitare questo curioso museo che risulta, non solo interessante, ma anche divertente e adatto ai bimbi.

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