Chiesa Santa Catalina

È possibile datare l'inizio della realizzazione della chiesa Santa Catalina attorno al 1245 e la data di fine lavoro attorno all'anno 1370 in stile gotico. Il campanile fu costruito tra 1688 e il 1705 e rappresenta il meglio del barocco valenciano.
Chiesa Santa Catalina Valencia

La chiesa di Santa Catalina si trova nelle vicinanze di “Plaza de la Reina” e gran parte del suo perimetro non è visibile perché chiusa tra diversi edifici. È possibile apprezzare la facciata della chiesa che si affaccia su “Plaza Lope de Vega” ed il campanile che lo si ammira perfettamente percorrendo “Calle de la Paz”.

Precedente storico: la riorganizzazione del territorio

Dopo la “Reconquista” di Valencia da parte di Re Jaime I (Re Giacomo I) nell’anno 1238, Valencia fu suddivisa territorialmente in una decina di parrocchie le quali furono proprietarie delle moschee e dei cimiteri musulmani presenti nelle proprie zona.

Le diverse demarcazioni territoriali erano sia uno strumento di organizzazione e controllo ecclesiastico, sia uno strumento amministrativo e politico per il governo della città. Infatti quello che era il municipio del tempo era formato da rappresentanti eletti nelle differenti parrocchie di Valencia.

La parrocchia di Santa Catalina attribuisce il nome alla chiesa

Una delle sopracitate parrocchie era quella di Santa Catalina che diede il nome alla chiesa che venne costruita nel luogo prima occupato da una moschea. Si cominciò a costruirla già nel XIII secolo e si data attorno al 1370 il fine lavori.

Lo stile architettonico è principalmente il gotico e al suo interno si presenta una grande navata centrale e due laterali contraddistinte da contrafforti tra i quali sono state realizzate differenti cappelle.

Una peculiarità di questo edificio religioso gotico è la similitudine con la Cattedrale, entrambe possiedono un deambulatorio dietro l’Altare Maggiore. Non esistono a Valencia altre chiese in stile gotico con questa caratteristica.
Possiede tre ingressi, la principale è quella che si trova in Plaza Lope de la Vega e le due laterali una che si affaccia in Calle Tapineria e la terza nelle vicinanze del campanile in Plaza Santa Catalina.

Diversi incendi distrussero più volte la chiesa di Santa Catalina

Alla fine del XVI secolo e a metà del XVII diversi incendi distrussero completamente varie zone della chiesa e solo tra il 1740 e il 1785 ci furono dei lavori di riabilitazione della struttura, arricchendo la stessa con decorazioni tipiche dell’epoca, in stile barocco. Tra questi lavori troviamo anche la demolizione della vecchia torre campanaria. Purtroppo un ulteriore incendio durante la guerra civile spagnola, portò quasi alla decisione di demolire l’edificio, ma tra il 1945 e il 1968 la struttura della chiesa fu consolidata e gli fu restituita il suo originario aspetto, quello in stile gotico.

Il campanile della chiesa Santa Catalina

Il campanile della chiesa fu costruito tra 1688 e il 1705 da parte dell’architetto valenciano Juan Bautista Viñes e risulta essere una delle migliori rappresentazioni dello stile barocco a Valencia. Diviso in quattro piani con pianta esagonale, il campanile è ben visibile percorrendo “Calle de la Paz” ed è visitabile al suo interno grazie ad una scala a chiocciola che ci porta quasi nel punto più alto. L’altezza della torre è di 56 metri e termina con una sfera che rappresenta la terra e un indicatore del vento con i simboli di Santa Catalina.

Nel 1729 furono forgiate le campane presso una fonderia londinese e per questo motivo venivano soprannominate “le luterane”, nel novembre dello stesso anno ci fu la prima scampanata. Al giorno d’oggi, si stanno recuperando le sei antiche campane, visto che nel tempo sono state perse o rifuse, soprattutto durante la Guerra Civile Spagnola.
Un’altra curiosità riguardo il campanile della chiesta santa Catalina di Valencia riguarda l’orologio installato nel 1917 nel lato orientale. Fu tolto durante un restauro nel 2012 perché considerato troppo moderno rispetto lo stile artistico del campanile.

Un’immagine che ci fa ben comprendere i diversi cambiamenti che ga subito il campanile la possiamo ammirare qui sotto (foto trovata nel sito web noticiascv.com):

Chiesa Santa Catalina Martire

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