Bagni del Almirante

L’architettura di questi bagni è un gran esempio del periodo medioevale spagnolo, dove l’influenza islamica si nota nello stile, negli elementi decorativi e nei materiali utilizzati. I Bagni furono creati nel XIV secolo e furono utilizzati fino al XX secolo.
Bagni del Almirante

Tra gli spazi più sconosciuti, non solo dai turisti, bensì anche dagli stessi valenciani, troviamo i bagni del Almirante. Un edificio mudéjar, cioè di origine musulmana in un periodo cristiano, situato accanto all’omonimo palazzo nel centro storico di Valencia, uno dei tesori del passato che Valencia conserva e che vale la pena conoscere.

Nonostante siano stati costruiti in epoca cristiana, sono simili ai bagni di vapore o agli hammam tipici dell’architettura islamica. Costruiti nel XIV secolo e utilizzati fino al XX secolo, questi bagni sono un esempio unico di arte mudéjar nella Comunità Valenciana e sono uno dei pochi, se non l’unico, bagno in stile arabo, o mudéjar, in Spagna che è rimasto attivo ininterrottamente dalla sua fondazione fino quasi ai giorni nostri.

Cenni storici dei bagni del Almirante

Sebbene siano sempre stati considerati bagni arabi, recenti ricerche hanno dimostrato che si tratta in realtà di bagni pubblici del periodo cristiano medievale. Lo documenta l’esistenza di uno scritto, datato 1313, in cui il re di Aragona, Giacomo II, autorizzava un cavaliere membro del Consiglio Reale, Pere de Vilarasa, a costruire un bagno pubblico sul proprio terreno.
Contro quanto si possa pensare, questi spazi fungevano da centro di vita sociale per le classi meno abbienti delle città dell’epoca, oltre che da enclave per l’igiene e il relax.

Bagni del Almirante

La costruzione segue gli stessi schemi dei bagni pubblici a vapore del periodo arabo, una sala e tre stanze (stanza fredda, stanza calda e stanza calda) e altri ambienti più piccoli per il servizio dei bagnanti. Dal XVI secolo in poi i bagni di vapore pubblici cessarono di essere frequentati perché furono sostituiti da bagni per immersione in vasche.

Nel corso del XIX secolo, i bagni sono stati ristrutturati dando all’intero complesso un aspetto arabeggiante, compresa la porta d’ingresso che non corrisponde in alcun modo alla costruzione originale. La funzione dei bagni pubblici è stata ininterrotta dalla sua costruzione nel XIV secolo fino alla metà del XX secolo (1959), quando la Generalidad Valenciana acquistò l’edificio e procedette al suo restauro nel 1963.

Composizione principale delle sale dei Bagni del Almirante

La luce penetra attraverso diversi lucernari, a forma di stelle a otto punte, molto simili a quelle che è possibile riscontrare nelle terme del Palazzo dell’Alhambra di Granada.

Illuminazione sale
Fonte foto: vidriosorribes.com

Breve descrizione delle sale prncipali dei bagni del Almirante

Sala d’entrata (vestibulo)

Questa grande sala rettangolare con tetto in travi di legno è la prima a cui si accede dopo aver attraversato la porta d’ingresso. Serviva come sala d’attesa e come luogo in cui le persone si vestite e svestivano per accedere ai bagni. I bagni erano per uomini e donne, con alcune giornate dedicate agli uomini e altre alle donne. Era solito che gli uomini andassero ai bagni da soli, mentre le donne si facessero accompagnare da un membro della famiglia. Da questa sala è possibile accedere alla sala fredda.

Sala fredda (fria)

In questa stanza l’utente trovava l’acqua necessaria per l’igiene personale. Presenti due piccole stanze, una che serviva per conservare i prodotti necessari per il bagno, come sapone, asciugamani e secchi, e un’altra dedicata alle latrine, che consisteva in una scatola di legno che versava direttamente in un fosso dove scorreva dell’acqua.

Sala tiepida (templada)

In questa sala gli utenti si insaponavano, pulivano e si comincia a riscaldare l’acqua mescolando quella calda e quella fredda.

Sala calda (caliente)

In questa sala la temperatura era molto alta e nell’atmosfera si notava il vapore, che si otteneva gettando acqua fredda sul pavimento, poiché sotto di essa c’era una “galleria” attraverso la quale circolava aria calda. Nella stanza l’utente trovava una bacinella per raccogliere l’acqua calda e poter gettarla nel suolo.

Visitare i bagni del Almirante

Questi bagni che fanno parte del palazzo del’Almirante, propietà della Generalidad Valenciana, sono visitabili gratuitamente dal martedi al venerdi, dalle 10 alle ore 18 e il fine settimana dalle 10 alle 14. É necessario prenotare la propria visita inviando una email a banysdealmirall@gva.es
Rimaniamo a vostra disposizione per aiutarvi ad organizzare le visite durante la vostra permanenza a Valencia. Mettetevi in contatto con noi.

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