Museo delle scienze – Principe Felipe

Spazio espositivo sviluppato in tre livelli. Inizio dei lavori nel 1995 e inaugurazione nel 2000. Il museo delle scienze offre ogni tipo di attività ed iniziative relazionate con l'educazione e la divulgazione scientifica, in particolar modo lo studio del corpo umano in tutte le sue sfaccettature.
Museo delle scienze - Principe Felipe

Il 13 novembre del 2000 aprì le sue porte al pubblico il museo delle scienze “Principe Felipe”, uno degli elementi del complesso architettonico denominato “Città delle Arti e delle Scienze”.

Per quel che riguarda il museo, il modello scelto è in linea con la rivoluzionaria idea che comanda questo tipo di centri, l’interattività piena, schematicamente simbolizzata con la frase chiave e provocatoria: “Proibito non toccare, non sentire e non pensare”. Quello che realmente significa è “Proibito non imparare”.

Museo della scienza e della tecnica – stimolo alla conoscenza

All’interno del museo sono molte le mostre interattive e le attività organizzate con il fine di diffondere e far conoscere la scienza e la tecnologia utilizzando un metodo divertente basato sull’intrattenimento, senza però rinunciare a quel minimo di rigore scientifico che viene richiesto in base alla tipologia dei temi affrontati.

Nei musei o centri di scienza interattivi, come il museo delle scienze di Valencia, si vuole comunicare e stimolare la conoscenza, ed il tipo di visita che offre permette di avere più domande uscendo dal museo che entrando. Segno inequivocabile, ovviamente, che si avanza verso la conoscenza, che migliora il livello di cultura scientifica del visitatore.

Un museo che invita il visitante a partecipare.

Questo significa che oltre alle visite ai suoi spazi espositivi, il museo offre ogni tipo di attività ed iniziative relazionate con l’educazione e la divulgazione scientifica, prestando speciale attenzione allo stimolo e allo sviluppo di atteggiamenti tali come la curiosità e lo spirito critico, come all’insegnamento delle conoscenze e metodi relazionati con le scienze.

L’edificio che ospita il museo delle scienze

L’edificio presenta elementi architettonici la cui contemplazione deve avvenire anche dall’interno dello stesso. Infatti, suggeriamo di entrare nel museo anche se non avete la volontà di visitare le sue esposizioni.
Parliamo di 42mila metri quadrati di superficie, di cui 26mila destinati ad esposizioni.

Distribuito su tre piani in uno spazio diafano

Al piano terra troviamo i principali servizi di attenzione al pubblico, come la biglietteria, bar/ristoranti, negozi, bagni, un auditorio e una sala conferenze e mostre.

Al primo piano i visitatori possono trovare diversi laboratori e mostre di scienza interattiva, apprezzare una rappresentazione artistica del DNA, attraverso una scultura alta 15 metri, e il pendolo di Foucault, che con i suoi 34 metri di lunghezza è uno dei più lunghi al mondo. La vista del giardino del Turia attraverso le grandi vetrate, che permettono l’entrata della luce solare, è molto gradevole.

Il secondo piano è caratterizzato da una esposizione che possiede il fine di farci conoscere la vita e le diverse ricerche di alcuni scienziati che sono stati gratificati dal premio Nobel.

Al terzo piano i visitatori possono conoscere e muoversi all’interno della “Foresta dei Cromosomi”, uno spazio dedicato a scoprire il sequenziamento del DNA umano e, grazie a diversi moduli interattivi, avvicinarsi ai relativi e specifici geni e al loro funzionamento.

Consigli e suggerimenti

Il giorno in cui andrete a visitare il museo delle scienze “Príncipe Felipe” vi consigliamo di chiedere al punto informazioni di comunicarvi l’esistenza, ed i relativi orari, di laboratori in programma quel giorno. Questo perché vi permette di organizzare meglio la vostra visita e di prenotare la vostra partecipazione. Ad esempio, uno dei più curiosi è il “laboratorio dell’elettricità”, grazie al quale è possibile apprendere le differenze tra elettricità statica e dinamica e loro creazione, tramite esperimenti semplici però di gran impatto visivo.

Altra tipologia sono i laboratori organizzati per gruppi e scolaresche, i quali devono essere prenotati per tempo. Anche per questi motivi, rimaniamo a disposizione di tutti coloro abbiano bisogno di aiuto nell’organizzare le loro visite a Valencia, gruppi, scolaresche, associazioni culturali, etc. Scriveteci, saremo lieti di aiutarvi.

Nel sito web ufficiale del museo, o meglio, del complesso architettonico di Valencia, conosciuto con il nome di “Ciudad de las Artes y las Ciencias”, è possibile trovare informazioni utili e pratiche. Non parliamo solo di informazioni come i prezzi d’entrata ed i diversi laboratori ed esposizioni organizzati, bensì materiale didattico utile per scolaresche e relativi professori. Materiale che permette di preparare la visita al museo.

Dormire a Valencia
Consigli pratici

Come cercare stanza o appartamento per dormire a Valencia

Cercare un alloggio a Valencia, un appartamento o una stanza, è diventato leggermente più complicato rispetto alcuni anni fa. La città è cresciuta molto e il turismo si sta sviluppando con una gran velocità, fattori che hanno portato ad un aumento dei prezzi di affitto.

Maximiliano Thous Orts
Personaggi storici

Maximiliano Thous Orts – Poeta e Giornalista

Un personaggio importante per la città di Valencia, sempre molto attivo in tutti i diversi campi a cui ha partecipato, dalla politica al giornalismo, dalla poesia alla direzione di diversi film.

monumenti di Valencia
Cultura e Turismo di Valencia

Monumenti di Valencia che raccontano il passato e la modernità della città

Percorrendo le strade e le piazze della città possiamo incontrare ed ammirare diversi stili architettonici che caratterizzano i monumenti di Valencia. Stili che ci raccontano il passato e la modernità della città e che riflettono le trasformazioni urbanistiche e le molte influenze che ha subito Valencia durante la sua storia.

Arsenale - Real Atarazanas
Monumenti e luoghi di interesse

Arsenale, Real Atarazanas

Edificio che sembra derivare da cantieri navali e arsenali romani. Risale ai primi anni del 1300 con influenza araba visto che anche loro, durante il loro regno, possedevano un arsenale navale. Attualmente è sede del museo marittimo e possiede sale per esposizioni temporanee.