Esposizione del Ninot

Questa esposizione nasce grazie ad una intuizione di un artista fallero, nel 1934, grazie al quale si è cominciato a creare uno storico delle diverse edizioni della festa Las Fallas di Valencia. Ad essere protagonista dell’esposizione, una votazione popolare che permette di scegliere il ninot, che si salverà dalle fiamme del 19 marzo, in maniera democratica.
Esposizione del Ninot - Evento Las Fallas

Durante il mese di febbraio, dal primo sabato del mese fino al giorno prima dell’evento conosciuto con il nome “plantà”, il 14/15 di marzo, in un luogo deciso anticipatamente, viene celebrata la esposizione del ninot. In pratica ogni commissione fallera presenta il proprio “ninot”, uno per la categoria “mayor” e uno per la categoria “infantil”, per essere messi a giudizio di una votazione popolare. Consigliamo, per una miglior comprensione dell’articolo di leggere “Terminologia della festa Las Fallas”.

Esposizione del ninot: una parte per il tutto

L’idea dell’esposizione nacque nell’anno 1934, quando Regino Mas, artista fallero e membro dell’associazione degli artisti falleros, fece la proposta al Comune di Valencia, che accettò. E così nacque l’evento “Exposición del Ninot”, con la funzione di mantenere uno storico della festa Las Fallas, che altrimenti le fiamme del 19 marzo, con l’evento conosciuto con il nome “cremà” cancellerebbe ad ogni edizione. Anche la “Cabalgata del Ninot” fu creazione di Regino Mas nel 1936.

Salvato dal fuoco grazie ad una votazione popolare

Il visitatore oltre che a godersi la visita, tra ironia, critica e satira, tra stili artistici differenti e idee ingegnose, può votare quale tra i “ninot” visti gli è piaciuto maggiormente. Alla fine del periodo dell’esposizione, in base ai voti raccolti, la “Junta Central Fallera” nomina il ninot vincitore delle due categorie “mayor” e “infantil”. Viene premiata la commissione fallera creatrice e al ninot viene dato l’indulto dal fuoco previsto durante l’evento chiamato “cremà”, che contraddistingue il gran finale della festa denominata “Las Fallas”. I “ninots” indultati, “ninots indultats”, che anno dopo anno sono stati risparmiati dal fuoco, sono esposti al “Museo Fallero” che si trova nelle vicinanze del complesso architettonico di Calatrava.

Quindi, per votazione popolare, come da tradizione, cominciata nell’anno 1934, ne sarà risparmiato, uno per la categoria “mayor” e uno per la categoria “infantil”, dal fuoco nella notte di San Josè (19 marzo). In un primo momento l’esposizione era organizzata nei sotterranei del mercato centrale, passando posteriormente in diversi punti della città. Al giorno d’oggi viene, con un gran successo di presenze, organizzata nel gran salone del Museo Principe Felipe de la Città delle Arti e delle Scienze.

Esposizione del ninot: Simpatica e divertente anteprima alla gran festa.

Richiama l’attenzione dei presenti a Valencia, anche il portare il proprio ninot all’esposizione da parte di una commissione, perché normalmente questo atto viene accompagnato dalla musica fornita dalla banda che segue la falla o dalla xaranga della stessa. Identica situazione quando è tempo del ritiro dei ninots, da parte delle varie commissioni, i giorni 14 e 15 di marzo.

Video dell’esposizione dei Ninot

oppure

Anche l’esposizione del Ninot viene raccontato e spiegato all’interno dell’avventura di Piero Viajero, protagonista del primo fumetto nato per spiegare la festa Las Fallas di Valencia.

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