Consigli pratici per muoversi a Valencia durante la festa Las Fallas

Una serie di consigli utili e pratici per muoversi all’interno della città di Valencia durante il periodo della festa las Fallas. Come muoversi e che cosa vedere evitando la massa di persone.
Consigli pratici per moversi in Fallas

Moltissime sono le persone che partecipano agli eventi in programma in occasione della gran festa di Valencia e questo articolo possiede il fine di suggerire alcuni consigli pratici per meglio muoversi in città durante “Las Fallas”.

Possiamo dividere i diversi eventi della festa in generici, organizzati dalla Giunta Centrale Fallera (JCF), ed in particolari, gestiti dalle singole associazioni culturali all’interno della propria delimitazione territoriale. I primi, quelli generici, sono quelli che richiamano una grande moltitudine di persone e per cui è stato dedicato questo articolo.

Per meglio capire la festa consigliamo la lettura di diversi articoli, ma in particolar modo quello intitolato “Las Fallas – Non sai che cos’è?” perché introduce diversi concetti utili per una buona comprensione finale. Altro metodo molto efficace e quello di leggere il fumetto “Piero Viajero”, con il quale è possibile comprendere la festa in tutte le sue peculiarità. Ottieni il tuo esemplare.

Consigli utili per vivere al meglio la festa

Il primo seggerimento, che vale per tutti gli eventi di massa della festa las Fallas di Valencia, è quello che al termine degli stessi non abbiate fretta. Fermatevi a fare due chiacchiere con le persone che sono in vostra compagnia e vedrete che in meno di 10-15 minuti lo spazio per spostarsi e camminare con un po’ di libertà di movimento ritornerà ad essere una realtà.

Un altro importante consiglio è quello di portate sempre con sé dell’acqua e se le giornate sono soleggiate cercate di utilizzare un capellino, o qualche altro sistema, per proteggervi dai raggi solari. I principali e più numerosi interventi da parte della “Croce Rossa spagnola” sono dovuti proprio ad insolazioni e disidratazione.

Consigli pratici per le “mascletà”

Conoscere questa tipologia di spettacolo pirotecnico aiuta a capire la grandezza di questo evento fallero, per questo motivo consigliamo la lettura dell’articolo “Mascletà – Pirotecnia valenciana”.
Il luogo che ospita questo gran spettacolo pirotecnico terrestre diurno o nocturno, nel secondo caso si parla di “mascletà di colori”, è Plaza Ayuntamiento chiamata anche dagli appasionati del settore la “Cattedrale della polvere da sparo”.

Evitare il più possibile la massa di gente

Se vogliamo partecipare all’evento, ma non desideriamo trovarci in una situazione di poco movimento, dovuto alla presenza di una gran quantità di persone, dobbiamo evitare di posizionarci nella “zona gialla” (vedi l’immagine). Questo perché dalla parte della stazione dei treni  (la parte inferiore della foto) arrivano tutti coloro che scendono alla fermata metropolitana “Xativa”, che arrivano tramite servizio ferroviario e di “Cercanias” o che hanno utilizzato un servizio taxi o autobus (arrivando fino a Plaza de Toros nei primi giorni del mese di marzo e in Calle Russafa o Gran Via Germanias nella cosiddetta “settimana fallera”).
Conviene, se arriviamo con i mezzi o a piedi dalla zona della stazione percorrere qualche metro nelle strade laterali, come può essere Calle San Vincente (indicata dalla linea rossa nella foto), per raggiungere la “zona verde” che si presenta con una concentrazione minore di persone e una conseguente miglior sensazione di spazio aperto.

Consigli pratici per vedere la Mascletà

Vedere la mascletà dall’alto: suggerimenti  utili

Vi è la possibilità di vedere lo spettacolo pirotecnico dall’alto, cioè dal balconi o finestre dei diversi uffici e appartamenti posizionati attorno alla zona di sparo. Sono diverse la aziende che gestiscono questi punti di vista ed in base al servizio di catering che offrono variano nel prezzo. Se è vostro desiderio vedere la “mascletà” dall’alto non dovete fare altro che contattarci e cercheremo di trovarvi una soluzione che possieda relazione qualità / prezzo.

Consigli pratici per la “Crida”

Per conoscere meglio la “chiamataa far festa tutti assieme”  da parte della Fallera Mayor dell’edizione in corso, la rappresentante della festa nel mondo intero, suggeriamo di leggere l’articolo intitolato “Crida – La Chiamata” dedicato a questo evento fallero.

La zona della città interessata ad ospitare questo gran evento ¡e l’area che si trova di fronte alle Torri del Serrano.
Praticamente un gran palco viene installato davanti alla vecchia porta di Valencia ed è dove il sindaco e la maggior rappresentante della festa parleranno a tutto il mondo fallero e a tutti i presenti.
Nella foto possiamo notare una zona arancione che praticamente ci indica dove è possibile posizionarsi per vedere e ascoltare la “Crida”.

Consigli pratici Fallas Valencia

L’evento comincia alle ore 20, ma il mondo fallero comincia ad arrivare in zona già 3/4 ore prima. Quindi se volete essere proprio davanti alle torri per assistere all’evento, sapete già che dovete arrivare per tempo. Lo spettacolo che precede il discorso della Fallera Mayor lo si apprezza di più rimanendo ad una certa distanza dalle torri, per questo motivo, per non trovarsi in mezzo alle persone e non poter muoversi, consigliamo di posizionarsi nella “parte finale” del ponte che si trova davanti le torri, prendendo di riferimento come “parte iniziale” del ponte quella più vicina alle torri. Dipende da quanto caos volete attorno a voi.

 

Giardini di Monforte
Giardini e parchi

Giardini di Monforte

Le origini di questi giardini risalgono a un orto situato all’esterno delle vecchie mura della città di Valencia. Un gran patrizio valenciano, titolare dei giardini, dopo il 1849 investì somme considerevoli per la piantagione e la decorazione dei giardini

Fontana del Maestro Serrano
Fontane di Valencia

Fontana del Maestro Serrano

La fontana è praticamente un monumento dedicata al compositore e musicista valenciano Serrano. Il maestro Serrano rappresentato da una scultura in bronzo e alle sue spalle una serie di figure femminili come allegorie della musica sinfonica, da camera e popolare, compongono il monumento

Basilica di Valencia
Monumenti e luoghi di interesse

Basilica di Valencia

La Basilica nacque come conseguenza all’epidemia di peste avuta a Valencia nel 1647. Cominciarono le opere di costruzione, nel 1652, per “dare riparo” alla Vergine alla quale i valenciani rivolgevano le proprie preghiere. Nel 1667 si poté trasferire l’immagine dalla Cattedrale alla Basilica di Valencia.

Emblema della Comunità Valenciana
Simboli di Valencia

Emblema della Comunità Valenciana

Per ripagare la lealtà e l’aiuto ricevuto da Valencia nella guerra denominata “dei due Pietri”, inizi del XIV, Pietro IV “il Cerimonioso” diede alla città di Valencia il diritto di fregiarsi della corona reale e dei colori dell’impero aragonese.

Paella Gigante record
Curiosità di Valencia - Lo sapevate che?

Paella gigante da Guinness dei primati

Un richiamo mondiale per un piatto d’importanza gastronomica internazionale. La paella è stata in passato protagonista di eventi che l’hanno vista protagonista assoluta per la grandezza del recipiente in cui è stata cucinata e per il numero di razioni distribuite.

Il giorno dei Santi Innocenti
Curiosità di Valencia - Lo sapevate che?

Il giorno dei Santi Innocenti

In Spagna non viene festeggiato il “Pesce di aprile”, ma bensì il “Giorno dei Santi Innocenti”, infatti l’usanza di fare scherzi, e l’idea di accettarli come tali, ricorre ogni 28 dicembre. L’origine di questa festa è la combinazione di una tradizione cristiana con una pagana.