Tomatina di Buñol – Battaglia dei pomodori

Una delle feste iberiche più conosciute al mondo si svolge a soli 40 km da Valencia, nella cittadina di Buñol, si celebra sempre l'ultimo mercoledì di agosto. É dal 1945 che ogni anno le vie della città si riempiono di musica, allegria e di pomodori. La Tomatina è infatti una battaglia in cui i partecipanti si “sfidano” con circa 120 tonnellate di pomodori.
Tomatina di Buñol - Guida Valencia

Uno degli eventi che consigliamo di non perdere se siete a Valencia durante l’ultima settimana di agosto è sicuramente la “Tomatina”, la battaglia di pomodori più conosciuta al mondo.
Si celebra a Buñol, un paesello che si trova a circa 40km da Valencia, l’ultimo mercoledi del di agosto. L’esito di questa festa nel mondo ha portato la Tomatina di Buñol ad essere considerata, dall’agosto 2002, “festa d’interesse turistico internazionale” dicitura rilasciata dalla Segreteria Generale del Turismo spagnolo ed attualmente in corsa per aggiudicarsi la dichiarazione di Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco.

Come nasce la Tomatina? Per casualità, come tante altre feste

Nel 1945, precisamente nell’ultimo mercoledì di agosto, un gruppo di ragazzi stava bevendo un aperitivo nella piazza del proprio paesello, Buñol. Il paese in quel periodo dell’anno stava celebrando le proprie feste e quel giorno era in programma un corteo, una sfilata di diverse figure allegoriche e bande musicali. Uno dei ragazzi decise di crearsi un passaggio all’interno della comitiva, ma l’impeto, con cui si creò lo spazio, fece cadere un partecipante, che preso dall’ira cominciò a colpire tutto ciò che incontrava nel suo cammino.

Il destino ha voluto che nei pressi della piazza ci fosse un negozio di verdura che fu assalito dalla moltitudine di persone innervosita da questo personaggio; la gente cominciò a tirarsi pomodori finché non intervenne la polizia che pose fine a quella battaglia di verdura.

La divertente storia e organizzazione della Tomatina di Buñol

Storia della Tomatina

L’anno seguente, i “ragazzi dell’aperitivo” ripeterono la battaglia volontariamente, portandosi i pomodori da casa. Le Forze dell’ordine pubblico misero fine a questa guerriglia anche negl’anni successivi. Agl’inizi degl’anni 50 “La Tomatina” venne proibita e addirittura alcuni partecipanti furono arrestati. La proibizione portò il paese a reclamare finché recuperò la propria “battaglia” con più partecipanti di prima e con molta più frenesia.

Tuttavia, la festa fu di nuovo cancellata fino al 1955, quando, in segno di protesta, genialmente si celebrò il “funerale del pomodoro”, una manifestazione nella quale alcuni abitanti del paese portarono una bara con un gran pomodoro all’interno. La sfilata fu accompagnata da una banda musicale e ottenne un esito incredibile. Nel 1957 si permise la “Tomatina” e s’instaurò la festa in forma ufficiale. Da allora, è il Comune di Buñol che organizza e promoziona questa curiosa battaglia. Ricordiamo che l’evento del lancio dei pomodori avviene all’interno delle feste del paese di Buñol.

Una battaglia conosciuta in tutto il mondo

Persone presenti alla Tomatina di Buñol

La festa cominciò a essere popolare in tutta Spagna grazie a servizi televisivi e giornalistici. Dal 1980 il Comune è il fornitore di pomodori per tutti i partecipanti che, anno dopo anno, aumentarono in numero ed entusiasmo. Si sono celebrate edizioni nelle quali si calcolava una partecipazione che si avvicina alle 40mila persone.

Negl’ultimi anni, per sicurezza e per gestire la sostenibilità economica della festa, il Comune di Buñol ha deciso di creare un recinto attorno alla zona di “battaglia”, permettendo l’entrata a 22mila partecipanti con un costo d’ingresso pari a 10/12 Euro.

Palo cuccagna - Battaglia dei pomodori

Gli orari della battaglia

Alle 8 del mattino troverete già la piazza centrale del paese in festa con canti e balli che colorano e divertono aspettando l’orario di partenza della battaglia.

Alle 11 cominciano il proprio itinerario i vari camion e poco a poco si svuoteranno danno la possibilità ai partecipanti di scaricare l’enorme adrenalina accumulata nelle ore precedenti.

Aspettando il segnale pirotecnico, che da inizio alla battaglia, nella piazza centrale di Buñol si può trovare il “Palo della Cuccagna”, completamente unto, nel quale in tanti cercheranno di arrampicarsi per guadagnare “el Jamón” appesovi in cima.

Alle ore 12 la battaglia termina e poco dopo Buñol comincia a pulire le sue strade ed i suoi palazzi.

Come funziona la Tomatina e quali sono le norme da rispettare

La piazza principale del paese è il punto centrale della battaglia e la strada che l’attraversa è l’itinerario che percorrono 6 grandi camion pieni di pomodori. Durante il percorso vengono scaricati a terra una gran quantità di quintali di pomodori, vengono raccolti dai partecipati e riutilizzati come armi per la battaglia latitudinaria. In poco più di un’ora, Buñol si trasforma in un’isola nel mezzo di un mare rosso molto molto mosso!

Per non rovinarsi e non rovinare la festa è importante sapere che i pomodori, lanciati direttamente sul viso, possono fare male ed è estremamente utile proteggersi gli occhi con degli occhialini da piscina o delle maschere da sub. Il buon senso consiglia anche di non lanciare scarpe o magliette bagnate e sapere che quello che indosserete dovrete inevitabilmente buttarlo.

Lasciate a casa gli oggetti a cui tenete

Evitate anche di indossare orologi, bracciali o collane, o meglio, evitate di portarli con voi a Buñol. Non è possibile entrare nel recinto della Tomatina con oggetti che possono essere pericolosi per la incolumità delle persone, anche gli zainetti sono proibiti. Se arrivate con lo zainetto, e quant’altro, a Buñol troverete diverse aziende che vi daranno la possibilità di consegnare i vostri beni e recuperarli dopo la battaglia.

Diverse docce a disposizione dei partecipanti

La tomatina di Buñol

I cittadini di Buñol amano la festa e le persone che vi partecipano, li troverete quindi ben disposti a custodire i vostri “averi” o a farvi una doccia con la canna dell’acqua con cui poi puliscono la strada di fronte alla propria casa. Comunque, per quanto riguarda le docce, il Comune mette a disposizione diverse zone adibite per lavarsi dal pomodoro, la più frequentata è la zona del ruscello che si trova nelle vicinanze del centro paese. Attenzione: le docce interne alla stazione ferroviaria di Buñol sono a disposizione di chi possiede il biglietto del treno. Troverete agenti della polizia controllando l’accesso all’aerea della stazione.

Riepilogo delle regole e consigli utili per vivere al meglio la Tomatina

Il comune di Buñol ha elaborato una lista di norme affinché la Tomatina continui a essere quel che effettivamente è: una festa. Sono piccole indicazioni di civiltà e rispetto nei confronti di tutte le persone partecipanti e organizzatrici.

  • Non portare bottiglie e nessun tipo di oggetti che possano produrre incidenti e danni
  • Non rompere e lanciare magliette
  • I pomodori devono essere schiacciati prima del lancio, altrimenti è facile far male a qualcuno
  • Al secondo segnale acustico pirotecnico bisogna smettere di tirare i pomodori

Battaglia di Pomodori di Buñol

Consigli Utili

  • Calzare scarpe ben chiuse e non ciabatte, perché andrebbero sicuramente perse e vi ritroverete scalzi, oltre che essere pericoloso perché la presenza d’acqua vi farà scivolare. Le scarpe scelte che abbiano poco valore, perché quasi sicuramente alla fine della battaglia saranno da buttare.
  • Nemmeno i vestiti dovranno avere un gran valore, facilmente finiranno rotti o inevitabilmente macchiati.
    Indossare occhiali “da piscina” non è una brutta idea: avete mai provato a mettervi del pomodoro negli occhi? Brucia un po’!
  • Divertiti, disfruta!. È una goduria poter fare per un’ora qualcosa di tanto assurdo quanto “bombardare con pomodori” tutto ciò che si muove. Realmente si scarica un mucchio di tensione e adrenalina.
  • Se volete scattare foto fatelo con macchine subacquee, evitate le videocamere, non avrebbero vita lunga.
    Se non volete diventare “preda” della moltitudine di persone, non salite nelle finestre delle case, cancelli o pali della luce. Sareste presi di mira da tutti.

Breve video esplicativo della Tomatina

Acquisto delle entrate

La maggior parte delle entrate della Tomatina vengono vendute dal Comune di Buñol ad imprese private, agenzie, che si occupano di promozionare la festa e proporre ai propri clienti diversi pacchetti di servizi che contengono anche l’entrata al recinto.

Come arrivare a Buñol

Partendo da Valencia, dalla stazione ferroviaria Norte, sarà semplicissimo raggiungere Buñol in treno, grazie al servizio ferroviario conosciuto come “Cercanias”, leggi l’articolo riguardo il servizio nei suoi caratteri generali. La linea di vostro interesse è la C3 e il tragitto “Stazione Nord di Valencia – Stazione di Buñol”,  verrà percorso in una 40ina di minuti. Oppure l’altra buona scelta è utilizzare l’autobus messo a disposizione dei numerosi viaggi speciali organizzati proprio per la Tomatina.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi aiuto

Rimaniamo a vostra disposizione per consigliarvi come meglio arrivare a Buñol, senza spendere molti soldi e come muovermi una volta arrivati. Mettetevi in contatto con noi. Se siete responsabili di un gruppo o di una agenzia vi consigliamo di scriverci per meglio vivere questa gran festa e le altre iniziative parallele che vengono organizzate. Non aspettate gl’ultimi giorni per organizzarvi.

Sito ufficiale della Tomatina di Buñol

Web ufficiale del Comune di Buñol

Sito ufficiale dell’Ente Turismo di Buñol

Agua de Valencia
Piatti tipici e bevande tipiche

Agua de Valencia – Storia di un cocktail valenciano

L’Agua de Valencia è un cocktail che diventò in poco tempo molto popolare a Valencia e nelle zone limitrofi. La storia di come è nato questo drink è curiosa e la sua fama perdura ancora nei giorni nostri. Concediti un drink.

Autobus a Valencia - EMT
Muoversi a Valencia

Trasporto pubblico EMT – Autobus a Valencia

La rete delle linee autobus del trasporto pubblico di Valencia è gestita dall’impresa municipale EMT. Vengono offerti abbonamenti e svariati titoli di viaggio per soddisfare le differenti esigenze dei viaggiatori, e oltre al servizio diurno viene dato anche un buon servizio notturno.

Palazzo di Giustizia - Tribunale Supremo
Monumenti e luoghi di interesse

Palazzo di Giustizia – Tribunale Superiore

Attualmente il palazzo è la sede del Tribunale Superiore della Giustizia, massimo organo del potere giudiziario della Comunità Valenciana. Alle sue origini, costruito tra il 1758 e il 1802, l’edificio ospitava servizi doganali e nel 1828 venne convertito in fabbrica di tabacco, funzione che continuò fino al 1914.

Ponte di calatrava - L'Assut de L'Or
Città delle Arti e delle Scienze

Il ponte di Calatrava – Assut de l’Or

Il ponte di Calatrava, L’Assut de L’Or, è costruito in acciaio e cemento bianco ed unisce la circonvallazione nord e sud di Valencia. È un elemento della Città delle Arti e delle Scienze. Inizio dei lavori nel 2004 e inaugurazione nel 2008.

Stadio del Valencia - Mestalla
Impianti sportivi

Lo stadio del Valencia calcio – Mestalla

Il Mestalla è il nome dello stadio della squadra di calcio Valencia Football Club. Viene così denominato per lo storico canale d’irrigazione della campagna valenciana, la “acequia de Mestalla”, che si trovava nella zona della gradinata sud dello stadio.

Torres de Quart
Monumenti e luoghi di interesse

Torres de Quart

Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia. Le funzioni, oltre a quelle di difesa, d’entrata e d’immagine della città, erano anche di magazzino e carcere femminile. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1441 e si diedero per terminate nel 1460.