Calendario lavorativo spagnolo

Che cos'è il Calendario Laboral?

Il "Calendario Laboral" è il calendario nel quale si stabilisce annualmente i giorni lavorativi e e festivi, così come il periodo di vacanze annuali, che siano d'estate, periodo natalizio o Settimana Santa.

I giorni lavorativi, i fine settimana, come  tutti i giorni di festa dipendono, in ordine d'importanza, dallo Stato, dalle Comunità Autonome e dai singoli Comuni.

Il "calendario lavorativo", assieme alla "giornata lavorativa" e alla "settimana lavorativa" stabiliscono le condizioni generali del "tempo lavorativo" del lavoratore. Dipendendo da questi valori variano le ore mensuali e annuali  lavorate.

Il "Calendario Laboral" ufficiale, senza includere le feste locali (dei Comuni), viene pubblicato, prima che cominci un nuovo anno, nella "Gazzetta Ufficiale dello Stato spagnolo" definito anche come BOE (Boletín Oficial del Estado) e consultabile all'indirizzo http://www.boe.es

Per quanto riguarda le feste locali vengono pubblicate nella "Gazzetta Ufficiale" della Comunità Autonoma alla quale appartengono. Responsabile di elaborare il documento statale è la "Direzione Generale del Lavoro" (Dirección General de Empleo).

Praticamente il calendario lavorativo è composto da un certo numero di feste nazionali non sostituibili, che di anno in anno varia in base al giorno in cui "cadono", infatti non vengono pubblicate se "cadono" di Domenica, di per se giorno festivo.
É composto inoltre da un certo numero di feste nazionali che possono essere sostituite per altre feste dalle differenti Comunità Autonome, e il variare del loro numero dipende dalle motivazioni che precedentemente abbiamo riportato per le feste nazionali non sostituibili.
A completare il calendario lavorativo ci pensano i differenti Comuni che possono scegliere le proprie feste locali. Il numero di queste feste è pari a due cada Comune.

Calendario Laboral per decidere le proprie vacanze

Curiosità dello Stato spagnolo a differenza dello Stato italiano:

Se un giorno festivo non sostituibile cade di Domenica, ogni Comunità Autonoma può decidere di trasferirlo al lunedì o in un'altra data prescelta.
Questo aspetto negl'ultimi anni è oggetto di polemica e critica perchè il Governo Centrale vorrebbe abolire questo diritto delle Comunità autonome e inoltre vorrebbe spostare alcune feste infrasettimanali al Lunedì, così da poter evitare i cosidetti "ponti" ed avere più ore lavorative a disposizione per un teorico aumento della produttività e ricchezza del paese.

Molta gente critica questa volontà del Governo sia perchè in molti casi si rischia di andare contro alle tradizioni culturali-religiose del paese, come ad esempio festeggiare il Natale il 27 Dicembre e non il 25, o il giorno della Costituzione il 4 Dicembre e non il 6; sia perchè in moltissimi casi i cosidetti "ponti" creano turismo e movimento di persone con conseguente aspetto economico.

Come possiamo utilizzare con efficacia un "calendario laboral"?

Le feste organizzate da uno Stato e relative Autonomie o Regioni, variano al variare del Paese. Quindi, se noi dall'Italia organizziamo i nostri giorni di viaggio in base, non solo alle nostre esigenze lavorative/vacanziere, ma anche agli eventi che si svolgono nel Paese di nostra destinazione, ecco che la nostra esperienza all'estero può acquisire aspetti inediti e divertenti.

Un esempio molto chiaro è l'evento Las Fallas di Valencia che avviene sempre dal 14 al 19 Marzo. Se devo programmare un viaggio a Marzo verso Valencia, ecco che conviene trascorrere qualche giorno nella capitale della Comunità Valenciana in quei giorni, per conoscere una delle feste spagnole d'interesse turistico internazionale.

Altro esempio è quello di eventi singoli, come la "Tomatina" per chi affascina la battaglia dei pomodori più famosa al mondo oppure il "Rototom" per chi ascolta e vive nel mondo del reggae.
Incrociare le informazioni per scegliere il miglior periodo in cui muoversi.