Origini della festa Las Fallas

Origini della festa

Scopriamo le origini di questa festa popolare così cara a Valencia, differenti teorie ci segnalano l'evoluzione di questa tradizione valenciana fino ad arrivare ai giorni nostri. Sicuramente nel tempo Las Fallas ha acquisito sempre più fama, con la conseguenza di aver creato un gran movimento economico per la città ... circostanza che molte volte porta a non ricordarsi del perchè effettivamente si faccia festa.

Dove nasce questa festa locale denominata "Las Fallas".

Abbiamo sentito parlare di "Las Fallas" e sappiamo più o meno che cos'è! ... alcuni la definiscono un gran carnevale ... un evento di botti e fuoco ... una festa pazza ... è un insieme di atti ed eventi che sono il risultato di una evoluzione di una tradizione popolare della Comunità Valenciana. Infatti la festa non è della sola Valencia, ma anche dei paesi e cittadine limitrofi. La capitale valenciana ha il merito di essere la più conosciuta nel mondo, per la sua grandezza e per le migliaia di persone che muove.

Manifesto che annuncia l'edizione della festa Las Fallas

Ma facciamo qualche passetto indietro nel tempo e andiamo a vedere quali sono le teorie più seguite per spiegare le origini della festa.

Cominciamo diciendo che non esiste un'origine certa di questa festa, ma teorie che cercano d'individuare storicamente il processo della nascita, mantenimento ed evoluzione della tradizione. La prima data certa, nella quale si fa riferimento alla festa, è il 1794. Questa data la troviamo in un documento comunale nel quale si proibiva di bruciare gli "accumuli di materiale" (fallas) nelle strette vie della città e che obbligava a collocarle nelle piazze che erano più ampie. Grazie a questo documento riusciamo ad affermare che nel secolo XVIII si costruivano e bruciavano le fallas.

Una prima teoria viene costruita attorno alla vecchia usanza dei falegnami di celebrare il loro Patrono, San Giuseppe, il giorno 19 Marzo.

Per illuminare le loro officine, nel tardo pomeriggio delle giornate autunnali e invernali, i falegnami utilizzavano un "lampadario" sostenuto da un palo, a mo' di candelabro, che veniva chiamato "parot", disposto nel centro della stanza. Era tradizione mettere in strada il "parot" e dargli fuoco, assieme ad altri resti di legno accumulati durante il lavoro invernale, nel giorno del loro Patrono, San Giuseppe, il 19 Marzo, per poterlo celebrare. Con il tempo si aggiunsero sempre più cose "inutili" o inutilizzabili ai falò, fino ad arrivare a vestire il "parot", per dargli parvenza umana, raffigurante la persona che si voleva criticare o deridere. Con gli anni si aggiunsero sempre più elementi, grazie anche all'apporto del vicinato, fino ad arrivare a ricreare piccole scene, e di questo passo fino ad arrivare al primo "ninot" (chiamiamolo per capirci "pupazzo").

Purtroppo non esiste documentazione che accerti che fosse tradizione dei falegnami costruire fallas nella vigilia del 19, fino alla festività religiosa di San Giuseppe.

Origine della festa dalle abitudini di celebrare l'arrivo della primavera

Una seconda teoria viene sviluppata attorno allo studio degli antichi rituali in occasione del cambio delle stagioni.

In antichità e in moltissime popolazioni si celebrava l'arrivo dell'equinozio e del solstizio accendendo falò. Il potere della Chiesa, non potendo eliminare questa tradizione popolare gia ben radicata in moltissimi luoghi spagnoli, decise di far proprie queste feste e di dedicarle ai Santi. Così facendo i falò del solstizio d'estate si relazionarono a San Giovanni (San Juan), il 24 Giugno, e dell'equinozio di Primavera a San Giuseppe (San José), il 19 Marzo.
Teoria che attribuisce origini antichissime a questa tradizione, che cominciò con "fuochi di Primavera", arrivando ai monumenti satirici che oggi conosciamo.

Nemmeno in questo caso si è potuto documentare la credibilità di questa teoria.

Una terza teoria combina le altre due, affermando che i falò che accendevano i falegnami a San Giuseppe, il 19 Marzo, avevano origine nei fuochi dedicati all'arrivo della Primavera.

Gia con queste prime informazioni la festa "Las fallas" comincia ad assumere significato. Ma continuiamo ... perchè la denominazione "Fallas"?