Fauna e vegetazione abbondante nell'albufera

Parco naturale: Albufera di Valencia

L'Albufera di Valencia è una laguna poco profonda (media di circa un metro) situata nella costa mediterrranea a sud della città. Si trova a una quindicina di km dal centro di Valencia, possiede un grande interesse eco-ambientale ed è luogo per svernare per molte specie di volatili.

Da sempre le sue acque sono servite per il sostentamento dei pescatori e delle popolazioni limitrofe, oltre che essere fondamentale per irrigare i campi di riso che si trovano nelle vicinanze.

Parco Naturale Albufera
Indirizzo: Parque Natural Albufera - 46012 - Valencia - Comunità Valenciana - Spagna
Sito web ufficile:
Info: L'albufera è definita anche come la culla della paella, infatti si racconta che l'origine del famoso piatto valenciano sia proprio originario di queste zone. Bellissimi i tramonti e le possibilità di visita in barca.

Origine del nome e cenni di storia dell'Albufera

Albufera di ValenciaA livello gastronomico, vengono presentati piatti tipici valenciani come la famosissima "paella", "arroz a banda", "all i pebre" salsa che accompagna il piatto di anguille pescate nello stesso lago, e molto altro ancora. La concentrazione dei ristoranti della zona si trova nel paese denominato .

Il nome "Albufera" ha origini arabe e significa "il piccolo mare", attualmente possiede un'estensione poco superiore ai 21.000 ettari e fu nominata come "parco naturale" nel 1986 da parte della "Generalidad valenciana". È separata dal mare da una stretta zona litorale sabbiosa con dune, stabilizzata da una pineta (Dehesa del Saler). La particolare atmosfera, che si crea in certe fascie orarie della giornata dell'Albufera, fu fonte d'ispirazione per alcune opere dello scrittore valenciano Vicente Blasco Ibáñez.

Cenni storici

Persone che accorrono per osservare il tramonto

La pesca nel lago fu riconosciuta legalmente solo nel 1250, quando un gruppo di abitanti di Valencia (dalla zona che attualmente viene chiamata "Barrio de Ruzafa") s'installò nell'area, che al giorno d'oggi corrisponde al paese "El Palmar", per poter pescare comodamente. Si tramanda che la concessione della pesca in questa zona da parte dell'impero possedeva una condizione, che era quella di pagare una quinta parte del pescato.

Nel suo trascorso storico, dopo il 1671, l'Albufera vide proibita l'entrata a chiunque, per conservare e mantenere la fauna e la flora che possedeva. Divieto che venne tolto il secolo successivo da Carlos III che permise, in questa zona, anche la caccia.

Pescatore di ritorno nell'Albufera di ValenciaA partire dal XIX secolo il lago cominciò a diminuire le sue dimensioni, dovuto a operazioni eseguite dagli abitanti per poter coltivare il riso. Nel 1865 il lago e il litorale passarono ad essere propietà dello Stato, dopo circa sei secoli di proprietà della famiglia Reale; tra il 1911 e il 1927 la proprietà di questo spazio naturale di grande valore ecologico, ambientale e paesaggistico, passò alla città di Valencia e ai suoi valenciani.

L'albufera è definita anche come la culla della paella, infatti si racconta che l'origine del famoso piatto valenciano sia proprio originario di queste zone. Si consiglia la lettura dell'articolo che descrive la paella.

 

Come arrivare alla zona dell'Albufera da Valencia:

- Auto

- Bus turistico con tragitto in questa zona

- Trasporto tramite bus dell'azienda Herca

- Bicicletta propria o noleggiandone una (magari con il tour all'Albufera incluso) 

- Taxi (approssivamente il costo è di 30/35 Euro da Valencia centro a "El Palmar")