01 Giardino Esperidi - Valencia

Giardino delle Esperidi - Jardines de las Hesperides

Il giardino si trova vicino al Giardino Botanico, fu creato nell'anno 2000, e vuole simbolizzare il mito del “Jardin de las Hesperides”, il “Giardino delle Esperidi”, luogo leggendario della mitologia greca dove le ninfe conservavano le mele di oro, in questo caso il pregiato oggetto sono le arance valenciane.

Il giardino include una collezione di genere “citrus” (è il genere cui appartengono gli agrumi) composta di cinquanta varietà differenti, accompagnata da sculture della mitologia greca e giochi di acqua.

Nella porta d‘entrata troviamo la seguente frase: "Attraverso le onde del mare profondo arrivarono alla bella isola degli Dei, dove le Esperidi hanno la loro casa d’oro"; mentre nella porta d’uscita troviamo quest’altra frase: "Le mele d’oro venivano conservate da un drago immortale che aveva cento teste ed emetteva molte e diverse voci con le quali vigilava anche le Esperidi."

Giardino delle Esperidi - Jardines de las Hesperides
Indirizzo: Calle Beato Gaspar Bono - 46008 - Valencia - Comunità Valenciana - Spagna
Telefono: +34 963525478
Orari: Aperto tutti i giorni dalle 10 alle ore 18.00, nei periodi estivi l'orario si estende fino alle ore 20.
Info: Il giardino si trova vicino al Giardino Botanico e fu creato nell'anno 2000.

Il giardino delle "arance valenciane" - Giardino dele Esperidi. 

Troviamo tre statue di bronzo, per opera dello scultore ungherese Miklos Pàlfy, una di esse rappresenta la dea Venere, protettrice di orti e giardini, una figura rappresenta Ercole e l'ultima una figura femminile che rappresenta la Metamorfosi della Ninfa in albero.

Venere - Giardino delle Esperidi - Jardines de las Hesperides - ValenciaErcole - Giardino delle Esperidi - Jardines de las Hesperides - ValenciaMetamorfosi - Giardino delle Esperidi - Jardines de las Hesperides - Valencia

Da sinistra verso destra troviamo la statua che rappresenta Venere, poi quella di Ercole e la Matamorfosi della ninfa in albero.

Nel 2000 il giardino ricevette un premio dalla scuola ufficiale degli Architetti.

Giardino Esperidi - ValenciaUn po’ di mitologia per comprendere.
La mitologia ci dice che la dea della Terra regalò, come dono nuziale, alcune mele d’oro agli Dei sposi Zeus ed Era. I frutti furono piantati nel giardino e affidati in custodia a un drago con 100 teste. Furono inoltre incaricate al controllo del giardino anche tre ninfe dell’imbrunire: Egle, Aretusa, Espere.

Il mito delle Esperidi ci racconta uno degli ultimi lavori di Ercole, doveva rubare le mele d’oro dal Giardino delle Esperidi. Dopo aver vinto il drago, il cuale fu trasportato in cielo e convertito nella costellazione del Serpente, s’impadronì delle mele d’oro e le ninfe, disperate si trasformarono in alberi, olmo, salice e pioppo.