Museo Ibañez

Casa Museo Blasco Ibáñez

La casa del famoso scrittore Vicente Blasco Ibáñez è stata convertita in museo e inaugurato nel 1997. Al suo interno possiamo trovare esposti gli oggetti personali, opere letterarie, fotografie, documenti e manoscritti che rivelano la vita del politico-viaggiatore quale era lo scrittore valenciano.

Il museo si trova di fronte alla spiaggia denominata "Malvarrosa" e la sua nascita è stata frutto di un accordo tra il Comune di Valencia e i famigliari di Vicente Blasco Ibáñez.

Museo dello scrittore valenciano

Non solo una collezione permanente per raccontare e ricordare la vita e l'operato dello scrittore, ma all'interno dell'attuale edificio troviamo anche spazi per conferenze, proiezioni e esposizioni temporali.

Casa Museo Blasco Ibáñez
Indirizzo: Calle Isabel de Villena - 46011 - Valencia - Comunità Valenciana - Spagna
Telefono: 963 525 478
Sito web ufficile:
Orari: Aperto dal Martedì al Sabato dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18
La Domenica dalle 10 alle 15
Chiuso il Lunedì e i giorni 1 Gennaio, Venerdì Santo, 1 Maggio e il 25 Dicembre e i pomeriggi 24/12 e 31/12
Costo entrata: Entrata individuale 2 Euro. Domenica e festivi entrata gratis
Ci si arriva comodamente con gli autobus della rete EMT numero 1 - 2 - 31 -32 e durante l'estate anche con le linee 20 - 21 - 22

L'edificio che ospita il museo è un bel esempio di architettura borghese degli inizi del secolo XIX. Non è però l'originale perché dopo la guerra civile il palazzo venne abbandonato e in pochi anni demolito. Il comune negl'anni 90 ha riedificato l'edificio rispettando la sua fisionomia originale. Bella la terrazza con vista al mare sostenuta da nove colonne ioniche e da due cariatidi.

Per maggiori informazioni riguardo lo scrittore Vicente Blasco Ibáñez segui il collegamento.

Lasciamo un video per capire che cosa possiamo trovare all'interno della casa-museo Blasco Ibañez:

Cattedrale

Cattedrale

La Cattedrale sorge in un luogo che già apparteneva nel passato ad un tempio romano e poi ad una moschea musulmana.Un insieme di stile Barocco, Gotico e Romanico. La sua costruzione è cominciata tra il 1276 e il 1288 e terminata nel 1354.

Torres de Quart

Torres de Quart

Queste torri erano una delle quattro “porte maggiori” della città di Valencia, furono costruite per sostituire una “porta” già esistente, molto più piccola, perché quest’ultima alla vista non dava il giusto valore all’importanza della città. L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1441 e si diedero per terminate nel 1460.

Basilica

Basilica

La Basilica nacque come conseguenza all’epidemia di peste avuta a Valencia nel 1647. Una volta recuperata la città dalla terribile piaga, cominciarono le opere di costruzione, nel 1652, per “dare riparo” alla Vergine. Nel 1667 si poté trasferire l’immagine dalla Cattedrale alla recente nata: la Basilica di Valencia.

La Senyera

La Senyera

La bandiera della Comunità valenciana, chiamata Real Senyera, viene descritta nello Statuto d’Autonomia della Comunità Valenciana: è composta da quattro bande rosse sopra uno sfondo giallo, coronata, con la corona d’Aragon, sopra una frangia azzurra nel lato dell’asta.

Torres de Serranos

Torres de Serranos

Queste torri sono una delle più conosciute porte della muraglia medioevale cristiana di Valencia. Si costruirono tra il 1392 e il 1398.Dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1931.

Statua di Jaime I

Statua di Jaime I

La statua rappresenta la figura del Re Jaime I, e la troviamo in “Plaza Alfonso el Magnánimo”. Questa rappresentazione fu inaugurata nel Luglio 1890. La statua equestre fu scolpita nel legno e in seguito bagnata nel bronzo. Si utilizzarono 15 tonnellate di metallo.

Torre 'El Miguelete'

Torre 'El Miguelete'

La costruzione del campanile della Cattedrale cominciò nel 1381 e terminò nel 1429. È una torre di stile gotico, è alta 51 metri senza la terrazza. Ha la forma di un prisma ottagonale e al suo interno troviamo una scala composta da 207 gradini.

Stemma di Valencia

Stemma di Valencia

Per ripagare la lealtà e l’aiuto di Valencia nella guerra denominata “dei due Pietri” (inizi del XIV) Pietro IV “il Cerimonioso” diede alla città di Valencia il diritto di fregiarsi della corona reale e dei colori dell'impero aragonese.

La Lonja de la Seda

La Lonja de la Seda

Dichiarato Monumento storico artistico Nazionale nel 1931 e Monumento Patrimonio dell’Umanità nel 1996 da parte dell’UNESCO. È considerato come il più brillante esempio del periodo gotico civile europeo. Fu costruita tra il 1483 e il 1498 e si terminò nel 1548.

Plaza de Toros

Plaza de Toros

La “piazza dei tori” fu costruita negli anni 50 del 1800 da un architetto valenciano e fu aperta al pubblico nel Giugno del 1859 con una corrida inaugurale. A suo tempo fu la più grande di Spagna, con una capienza di più di 16.850 spettatori.

Palazzo del Comune

Palazzo del Comune

Importanti e notevoli modifiche all’edificio sono state compiute tra il 1904 e il 1942. I cambiamenti furono oltre che un notevole ampliamento anche una nuova e rilevante facciata, che doveva caratterizzare l’importanza e il pregio delle funzioni che possedeva e possiede il Comune.

Palazzo della musica

Palazzo della musica

Il palazzo è uno degli edifici emblematici della Valencia moderna, ed è uno dei principali auditori di Spagna. Inaugurato nell'Aprile del 1987 propone due grandi sale da concierto: una dedicata alla musica sinfonica e una dedicata alla musica da camera.

Edificio delle Poste

Edificio delle Poste

L’inizio della costruzione di questo edificio è datato 1915 e la fine dei lavori risale al 1922. L’architetto s’ispirò al palazzo del Comune, affinché le linee fossero armoniose tra i due edifici monumentali presenti nella medesima piazza.

Puerta del Mar

Puerta del Mar

Il monumento è una ricostruzione moderna della porta che era chiamata "Portal del Real".Rispetto alla versione originale della porta, è stata aggiunta una croce nel mezzo dell'arcata principale, questo per ricordare i caduti durante la guerra civile.

Edificio 'Veles e Vents'

Edificio 'Veles e Vents'

Troviamo questo edificio all'interno del porto sportivo di Valencia, costruito e studiato per l'organizzazione della 32esima America`s Cup, competizione internazionale di vela, avventuta nel 2007. Fu costruito tra il 2005 e il 2006 e chiamato con un gioco di parole, cioè "Veles e Vents" (= vele e vento).

Mercato Centrale

Mercato Centrale

É uno degli edifici più rappresentativi, in stile modernista, dei primi anni del 1900, si cominciò a ristrutturare nel 1914 da parte di due architetti. I due cercarono di dargli chiaramente stile modernista ma senza perdere l’essenza araba. S’inaugurò nel 1928.

Treni veloci - AVE

Treni veloci - AVE

É la stazione ferroviaria provvisoria dei treni ad alta velocità AVE (=Alta Velocidad España). Fu costruita tra il 2008 e il 2010 approffittando delle grandi trasformazioni urbanistiche della città di Valencia dei primi anni del XXI secolo.

Stazione dei treni

Stazione dei treni

La struttura imponente ed i tocchi decorativi fanno sì che la “Estación del Norte” sia un bellissimo esempio di modernismo valenciano. Inaugurata nel 1917, la stazione possiede decorazioni che rappresentano motivi peculiari regionali e prodotti della campagna valenciana, emergendo tra tutti l’arancia.

Mercato di Colón

Mercato di Colón

Il mercato di Colón è uno degli edifici pubblici della città di Valencia più emblematici e simbolo dell’espansione del centro città degli inizi del 1900. Concepito e realizzato da Francisco Mora Berenguer tra il 1914 e il 1916.

Chiesa Santa Catalina

Chiesa Santa Catalina

La chiesa si trova chiusa all'interno di una rete di edifici, fu costruita nel luogo occupato da una moschea dell'epoca dell'impero musulmano. È possibile datare l'inizio della realizzazione della chiesa attorno al 1245 e la data di fine lavoro attorno all'anno 1370.

Chiesa 'De Los Santos Juanes'

Chiesa 'De Los Santos Juanes'

Le prime notizie riscontrate come valide sono del 1240, nel quale il prelato Ferrer de Pallarés fece dono dell’antica moschea affinché sopra di essa si costruisse una chiesa dedicata a San Juan Bautista (San Giovanni Battista).