Jardin de los viveros - Valencia

Giardini del Palazzo Reale - Jardin de los viveros

I “Jardines de los viveros” (giardini dei vivai), anche conosciuti come “Jardines del Real” (Giardini Reali), sono una delle attrazioni “verdi” di Valencia, per la storia, l’estensione e il disegno che possiedono.

Le sue origini risalgono al periodo in cui i musulmani vivevano e regnavano a Valencia, durante il regno del re arabo Abd-Azlz nel secolo XI, il quale fece costruire la sua casa con i giardini per il suo piacere e passatempo (si è scoperto che nel secolo XV gia esisteva un’importante collezione zoologica).

Giardini del Palazzo Reale - Viveros
Indirizzo: Calle San Pio V - 46010 - Valencia - Comunità Valenciana - Spagna
Telefono: +34 963530802‎
Orari: Aperto tutti i giorni dalle 8 alle ore 19.00
Info: Le sue origini risalgono al periodo in cui i musulmani vivevano e regnavano a Valencia. Si trova nel distretto chiamato 'Zaidía' e quartiere chiamato 'Trinitat'. Gli orari di apertura variano anche in base agli eventi organizzati al suo interno, come ad esempio concerti, raffigurazioni teatrali ect.

Con la riconquista il re cristiano Jaime (XIII secolo) convertì la casa del re arabo in fortezza e posteriormente, durante il regno di Pedro IV, la fortezza si convertì in Palazzo Reale.

I giardini del Palazzo Reale - Jardin de los viveros.

Porta del Palazzo Reale nei giardini "de los viveros"

Nell’anno 1810, con l’invasione francese, il palazzo fu raso al suolo per ragioni strategiche che ancora sono sconosciute.

I giardini sono situati nella parte nord-ovest della città, a fianco troviamo il letto dell’antico “Rio Turia” (Giardini del Turia) e l'edificio del Museo delle Belle Arti nella “Calle San Pio V”. Possiede una superficie rettangolare di quasi 20.000 ettari a disposizioni di più di tre mila alberi appartenenti a 116 specie vegetali differenti.

Il nome “giardini dei vivai” proviene dall’uso che avevano i terreni dove oggi c’è il parco. Si utilizzavano soprattutto come vivai per il Re Filippo II di Spagna, che richiedeva frutteti e piante ornamentali per il suo Palazzo di Aranjuez (vicino Madrid). I giardini funzionavano pertanto come vivai di fornitura, ed anche come scuola e lavoro per i giardinieri. 

Lago interno ai giardini reali - denominato "dei vivai"I visitatori, mentre apprezzano la vegetazione e l'architettura presente, possono perdersi nel parco, grazie ai suoi “labirinti”, viali e vialetti e piccole rotonde floreali.

Le statue più belle sono le quattro che rappresentano le figure mitologiche di Venere, Diana, Apollo e Cronos (vedi foto). Sono di marmo bianco e sono dello scultore barocco genovese Jacobo Ponaznelli, situate nel pergolato del parco. Molte altre strutture e sculture decorano diverse zone dei giardini rendono interessante la passeggiata del visitatore.

 

Venere - statua di marmo presente nei Giardini RealiDiana - statua di marmo presente nei Giardini Reali

A sinistra la statua di "Venere" e a destra di "Diana"

Apollo - statua di marmo presente nei Giardini RealiCronos - statua di marmo presente nei Giardini Reali

A sinistra la statua di "Apollo" e a destra di "Cronos"

I giardini del Palazzo Reale - Jardin de los viverosNel 1962, durante un ampliamento fatto nella zona nord del giardino, si costruì un padiglione da parte del Comune di Valencia per utilizzarlo durante la “Feria de Julio” (Fiera di Luglio). Adesso si utilizza come spazio per organizzare concerti, soprattutto durante i mesi estivi e per le serate musicali che si svolgono durante la festa popolare valenciana denominata "Las Fallas".